Vernio, si dimentica di pagare una bolletta da 69 euro e gli chiudono il gas. La Città per noi attacca Estra
12 Gennaio 2012
Una bolletta non pagata per una dimenticanza e si è visto interrotta l’erogazione del gas, per di più nel periodo più freddo dell’anno e avendo in casa una bambina di appena 4 anni. E’ quanto accaduto ad un abitante di Terrigoli, nel comune di Vernio, che trova subito il sostegno e l’appoggio della lista civica La città per noi, pronta a promuovere azioni legali contro Estra se non verrà posto subito rimedio alla faccenda. In particolare la lista civica denuncia il mancato rispetto delle procedure da parte della società di via Panziera.
“Estra – si legge in una nota de La città per noi – per una bolletta di modesto importo non pagata, ha interrotto l’erogazione del gas ad un intero nucleo familiare, che senza alcun preavviso e contrariamente ad ogni regolare procedura, si è visto tagliare l’erogazione del gas per una bolletta di 69,35 euro, in scadenza il 5 dicembre, non pagata per una dimenticanza”.
Il movimento civico punta il dito accusando si superficialità Estra, società addetta all’erogazione del gas. “Contro ogni regolamento – è l’accusa – ha privato un cittadino di un servizio essenziale. Le procedure prevedono infatti l’interruzione dell’erogazione solo dopo circa due bollette e mezzo non pagate e comunque previa raccomandata di avviso da parte della società, cosa che non è avvenuta. Estra, in pratica, non aveva alcun diritto di interrompere l’erogazione del gas, anche a fronte del periodo invernale, nella consapevolezza che nel nucleo familiare colpito da questa ingiustizia è presente una bimba di circa quattro anni. Chiediamo quindi alla stessa società di rimediare al proprio errore erogando il gas alla famiglia interessata, ed indicando alla stessa Estra di provvedere di propria tasca al riallaccio dell’impianto, appurata la palese ingiustizia”.












Quasi quasi mi dimentico anchio… anzi visto che ci sono mi dimentico pure la corrente, e l’ acqua tanto se non me la possono staccare cosa la pago a fare? Lo posso fare con calma quando mi ricordo.
una squadra di due operai + automezzo da via panziera fino a terrigoli, è costata certamente più di 69 euro. che strateghi dell’alta finanza ci sono in via panziera. quando a 10 anni giocavo a monopoli, ero meglio. uoll strit gli fa na sega.
Non è proprio cosi. Se l’utente era nel mercato libero dell’energia, il venditore non è tenuto a comunicare niente e basta una sola fattura non pagata per avere il contatore del gas chiuso. E’ cosi.
Lungi da me prendere le difese di Estra, ma in questo caso abbiamo sentito una sola campana. Sarebbe opportuno capire meglio come sono andate le cose prima di dare giudizi. ‘Notizie di Prato’ potrebbe chiedere a qualche funzionario di Estra maggiori dettagli circa questa vicenda.
Estra fa parte di quelle mostruosità istituzionali che nascono dal pubblico, ovvero finanziate dai soldi dei cittaini, e agiscono da privato. Socializzano le perdite e privatizzano i benefici. I risultati sono questi. Con buona pace dei soloni della politica e dell’economia (di sinistra) e con i loro “distinguo”.
La gente è stufa dell’arroganza di questi signori e se non la intendono con le buone c’è il rischio, serissimo e da non sottovalutare, che un numero sempre maggiore di cittadini decida di farsi intendere con altri metodi.
L’irresponsabilità di certi dirigenti, specie in momenti di crisi come questo, è palese. Cosa aspettano i CdA di queste società, composti fra l’altro dai rappresentanti delle pubbliche amministrazioni delle quali queste società sono “partecipate”, a mandarli a casa? Episodi come questo sono sufficienti largamente a chiedere le dimissioni per evidente e provata incompetenza e incapacità di gestione. Qualcuno parla di “altra campana”. Ridicolo. Ma quale “altra campana”? Da una parte c’è una famiglia che vive in montagna, con una figlia di pochi anni, che si vede tagliare il gas e dal’altra c’è una società miliardaria che fa quello che gli pare con clienti obbligati a servirsi di lei senza poter scegliere altri fornitori. Altro che campane. Qui se non vien fatto qualcosa, e anche presto, c’è il rischio di sentir scoppiare le bombe. Incoscienti!
scommettiamo che agli zingari che vivono alle nostre spalle e che buttano via direttamente le bollette non gli staccano nulla ????
campane? è tempo di bilanci e bisogna far quadrare i conti in tutti i modi raccattando anche gli spiccioli possibili. le campane si sentono la domenica in duomo. se poi la sede di partito o il circolino rosso è indietro con i pagamenti delle bollette di qualche 10.000 euro, va bene cosi: si chiude un occhio o anche due.
lato zingari: se estra chiude il gas ad una famiglia che non ha pagato, ha solo fatto il proprio dovere. crudele ma proprio dovere. se leva il gas agli zingari, commette un crimine contro l’umanità.
ciò vale anche per altri servizi tipo acqua e sopratutto energia elettrica, dove bypassare i contatori è semplicissimo. specie quelli da campo….