Nei guai un ventenne trovato con 13 pasticche di ecstasy, denunciato anche l’amico intervenuto in sua difesa
9 Gennaio 2012
Uno spacciava ecstasy, l’altro ha cercato di difendere l’amico scagliandosi contro gli agenti di polizia. Si tratta di due giovani cinesi che questa notte sono stati fermati e denunciati al termine di un movimentato episodio. Tutto è iniziato verso le 2 quando una Volante, durante un controllo in piazza del Mercato Nuovo, ha notato una station wagon Peugeot davanti a un ristorante cinese. All’avvicinarsi dell’auto della polizia, il conducente ha messo rapidamente in moto, nel tentativo di allontanarsi ma è stato bloccato e identificato come un 20enne cinese residente a Prato. Addosso aveva 12 pasticche di ecstasy oltre a 655 euro in contanti, sequestrati come probabile provento di spaccio. Durante il controllo, si è avvicinato un secondo giovane cinese, di 21 anni, anche lui regolare, che prima ha iniziato ad insultare i poliziotti per poi passare a spintonarli. A quel punto entrambi i giovani sono stati portati in questura e qui denunciati: il 20enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il 21enne per resistenza a pubblico ufficiale.












e ora rimandarli subito in cina!
Sieee , che film hai visto…? se prima erano clandestini e forse un motivo per essere espulsi ce l’avevano, ora con un procedimento penale a carico dovranno stare per forza in Italia in attesa che la “giustizia” finisca il suo iter (cioè fra qualche decennio) alla faccia e sulle spalle di noi poveri (fessi) italiani!