Congresso Pdl, Mazzoni si candida in ticket con Giugni. Le liste Innaco e Banchelli all’attacco di Silli: “Dimissioni”
11 Gennaio 2012
Riccardo Mazzoni
Riccardo Mazzoni si ricandiderà alla carica di coordinatore provinciale del Pdl. L’ufficialità è arrivata questo pomeriggio dopo avere sciolto il nodo della nomina del coordinatore vicario, con la scelta che è ricaduta sul presidente della commissione Due in Comune, Alessandro Giugni. Con la lista di Mazzoni diventano così tre le liste che andranno a concorrere al congresso del Popolo della Libertà previsto per il prossimo febbraio. A supporto della lista di Mazzoni ci sono cinque assessori: Goffredo Borchi, Filippo Bernocchi, Rita Pieri, Giorgio Silli e Gianni Cenni, oltre a sei consiglieri comunali Baldi, Lafranceschina, Amerini, Berselli, Scali e naturalmente Alessandro Giugni. A questi si aggiungono una lunga lista di consiglieri provinciali, circoscrizionali e esponenti del Pdl a Carmignano e Vernio.
Nel comunicato stampa di presentazione della lista i promotori della mozione chiamata “per vincere ancora” dicono di “riconoscersi pienamente nelle parole del segretario nazionale Angelino Alfano che ha chiesto un partito ben strutturato, dotato di tessere e con i coordinatori eletti dal basso”. Nelle parole dei promotori della mozione comunque non manca anche un richiamo alla mancanza di una sintesi all’interno del Pdl pratese, essendo infatti arrivati alla presentazione di tre liste distinte: “Non ci dobbiamo dimenticare – si legge nella nota – che l’obiettivo finale da porsi è quello di fare gol nella porta avversaria e non un’autorete collettiva. Sarebbe un errore che gli elettori non ci perdonerebbero. Dal canto nostro – conclude la nota – lavoreremo fino all’ultimo per cercare una sintesi nonostante la consapevolezza di potere contare sulla maggioranza degli iscritti al partito”.
Intanto i rapporti nel Pdl si fanno sempre più tesi. A scatenare la rabbia delle altre due liste – quella di Innaco e l’altra di Banchelli e Mugnaioni – sono state le parole dell’assessore all’integrazione Giorgio Silli, riportate questa mattina dal quotidiano Il Tirreno, che avrebbe accusato alcuni rappresentanti della lista di Innaco di “essere sul libro paga di Alberto Magnolfi”. Parole che hanno scatenato l’indignazione delle altre due liste iscritte al congresso del Pdl che hanno chiesto una immediata rettifica, minacciando in caso di contrario di chiedere le dimissioni dell’assessore. Dal canto suo Silli ha precisato che “le parole si riferivano alla sfera politica e non a quella privata dei diretti interessati”.












Silli ha ragione…e non poco.
Questo congresso inutile lo vincerà (ovviamente) Mazzoni…inutile perchè in autunno prossimo il pdl sparirà per lasciare spazio ad una nuova pseudo Dc.
Magnolfi e Innaco sono in netta minoranza nel partito…i signori delle tessere non sono con lui….
Banchelli non esiste proprio..è grassa se ha 100 tessere.