Auto elettriche, l’associazione pratese Anter si candida per promuoverne l’uso anche in Italia: “Occasione per il distretto”
24 Gennaio 2012
Il progetto per incentivare l’uso dell’auto elettrica, dopo essere stato lanciato a Prato nel novembre 2009, è stato riproposto con forza stamani a Milano durante il convegno “L’auto elettrica Ama il Green”, che si è svolto a Palazzo Reale. E Anter, l’associazione per le energie alternative con sede a Prato, si candida ad un ruolo di principale attore proprio in questo processo come ha ribadito Antonio Rancati, coordinatore nazionale di Anter: “Siamo pronti a farci promotori dello sviluppo della mobilità elettrica anche in Italia. La decisione – prosegue Rancati – è scaturita dalle numerose sollecitazioni giunte in tal senso da molti dei 100 mila iscritti alla nostra associazione, e dalla consapevolezza che è sempre più forte il legame tra mobilità elettrica e produzione di energia attraverso fonti rinnovabili. Per questo noi di Anter auspichiamo anche la realizzazione di tutte quelle infrastrutture indispensabili per l’utilizzo delle auto elettriche (pensiline fotovoltaiche, colonnine per la ricariche dei veicoli, parcheggi ad hoc)”. Proprio il messaggio che già nel novembre 2009 fu al centro del convegno pratese quando fu presentata la proposta di legge con primo firmatario l’onorevole pratese Andrea Lulli.
“Le auto elettriche e i quadricicli elettrici – afferma Rancati – sono a nostro avviso l’ultimo anello di una catena che prevede “distributori” di elettricità prodotta da pannelli fotovoltaici o da impianti micro o mini eolici. Una vera rivoluzione verde che potrebbe produrre interessanti prospettive di sviluppo anche per distretti economici da sempre attivi in altri settori e che ora più che mai hanno bisogno di aggiornare la loro produzione”.











