Ubriaco sfascia la vetrata di un Kebab con un tombino, preso dalla polizia e portato nel carcere minorile
28 Dicembre 2011
In preda ai fumi dell’alcol ha danneggiato con un tombino e con alcuni sassi la vetrata di un kebab in via Garibaldi, ferendosi anche in maniera leggera al volto e alle mani. Si tratta di un marocchino clandestino, probabilmente già maggiorenne anche se mancano dati certa sulla sua età, di sicuro già conosciuto alle forze dell’ordine pratesi che l’hanno più volte fermato. Anzi, controllando il suo nominato nella banca dati, gli agenti della Volante hanno scoperto che il giovane, già destinatario di una misura che imponeva il suo collocamento in una comunità per minori, fosse stato di recente raggiunto da un provvedimento che inaspriva la misura proprio per il fatto che il ragazzo si era allontanato senza motivo dalla comunità. Per questo i poliziotti, che stanotte alle 2 hanno fermato il giovane in piazza Mercatale, lo hanno prima denunciato per danneggiamento aggravato della vetrina del kebab e sanzionato per ubriachezza molesta, poi accompagnato presso il carcere minorile di Firenze.












Ma caricarlo su un barcone e mandarlo indietro in Marocco ? O datemi di razzista via !
Ma vacci te in Marocco, sono pronti ad accoglierti. Non sei razzista, sei scemo
Mandarli via o no è questo il problema,per alcuni sono una risorsa,per altri sono un fastidio.Forse abbiamo delle leggi troppo garantiste,forse.
Ci sono le leggi che queste persone (come tutti) devono rispettare, tutto il resto sono solo chiacchiere.
Prima di rimandarlo in marocco, dato che è clandestino, dargli anche una scarica di legnate…..appresso coloro che lo difendono.
@pippo: perché prima di dargli legnate non proviamo a dare loro un luogo dove stare, studiare, svagarsi?! Io ci lavoro con questi ragazzi proprio dentro il carcere minorile e ti dico che se messi nelle condizioni non sono né più né meno dei ragazzi italiani! Ma queste condizioni non devono essere offerte solo dentro al carcere ma prima!
concordo con pippo….. scarica di legnate e rispedirlo a casa sua insieme a chi li difende , ricordo a tutti che in galera sta gente mangia, beve, dorme ha la tv, lavora e la possibilità di studiare , tutto questo ha un costo che grava sulle tasse di chi le paga , e io soldi a questa gente non ne voglio dare , li devono rispedire a casa loro
Un posto dove stare…..ma se la maggioranza di chi arriva qui sono solo avanzi di galera ma basta con questo buonismo, ci stà portando alla rovina, come mai gli spacciatori sono quasi tutti del marocco e magari nessuno nigeriano o del senegal…..quando vengono presi, calci in culo e a casuccia.