Nel parcheggio di piazza Mercatale 40mila ore di sosta in più nell’ultimo anno grazie al restyling
28 Novembre 2011
Supera le 40mila ore di parcheggio in più in un anno l’area di sosta di piazza Mercatale, ripensata e ridisegnata seguendo gli standard europei dall’assessorato alle Opere pubbliche e al Patrimonio, che ha sede proprio in piazza Mercatale. Togliendo i paletti che delimitavano l’area sono stati infatti ricavati nuovi posti auto ed è stato migliorato l’accesso. Anche la divisione della pulizia della piazza in due aree e due giorni diversi ha contribuito a creare una sosta più razionale, andando incontro alle esigenze di residenti e commercianti. Questo ha permesso anche di eliminare la sosta impropria nel giardino durante il giorno di pulizia.
Ma la risistemazione e il “riordino” della piazza più grande della città non hanno riguardato solo il parcheggio: è stato riportato ad uso pubblico il marciapiede sul lato della Camera del Lavoro che in pratica veniva utilizzato come parcheggio privato: presto il passaggio sarà completamente ripavimentato. Eliminato poi il percorso della Lam rossa in controflusso, a forte rischio di incidente per i mezzi provenienti da piazza San Marco.
Per rendere più bella ma anche più sicura l’area è stata aumentata l’illuminazione dei giardini e sono stati potati i rami più bassi degli alberi. Infine l’assessorato ha messo mano a Porta Mercatale rifacendo i marciapiedi, delimitando con un cordolo in pietra il passaggio pedonale e la pista ciclabile, e piantando 40 alberi lungo il percorso. E’ stato trasferito in una sede più consona il chiosco sul lato del giardino che occupava più spazio del consentito e sono stati eliminati i vecchi parapedonali tubolari di fronte alla farmacia comunale. Dove necessari, i parapedonali sono stati sostituiti con quelli a croce di Sant’Andrea, più belli e adatti al contesto del centro storico. L’assessorato ha poi avviato a riorganizzare lo spazio antistante via Garibaldi, fino al ponte, eliminado alcuni posti auto per destinare l’area a manifestazioni di vario genere e mercatini: «La cura dei particolari dà spesso grandi risultati con poca spesa – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Caverni – In piazza Mercatale si erano stratificate troppe funzioni nel tempo, anche contrastanti, e quindi l’opera di ripensamento è stata basata più sul togliere che nel mettere altro».











