I restauratori di Borgo al Cornio inaugurano un laboratorio-museo aperto al pubblico all’Opera del Duomo
19 Novembre 2011
Un laboratorio didattico allestito dal Gruppo Restauratori Borgo al Cornio nella sala delle Volte, che conclude il percorso del Museo dell’Opera del Duomo, permettendo di riaprire al pubblico la porta posta sotto il campanile, chiusa ormai da tempo. E’ questo quanto previsto dall’accordo tra Musei Diocesani, Restauratori e Confartigianato Prato, cui il gruppo fa capo, e che da sabato 26 novembre prossimo (inaugurazione ufficiale alle ore 17) sarà gratuitamente fruibile da tutti coloro che vorranno scoprire un po’ di storia del restauro ammirando le opere e le teche con un ampio campionario di strumenti del mestiere dei restauratori: attrezzi, colori e materiali vari oltre ad alcune opere restaurate. Ogni oggetto sarà corredato da una didascalia che spiega al visitatore di cosa si tratta, ma saranno gli stessi restauratori, presenti ogni sabato dalle 14,30 alle 18,30, a introdurre i visitatori ai “tesori” contenuti.Un laboratorio didattico allestito dal Gruppo Restauratori Borgo al Cornio nella sala delle Volte, che conclude il percorso del Museo dell’Opera del Duomo, permettendo di riaprire al pubblico la porta posta sotto il campanile, chiusa ormai da tempo. E’ questo quanto previsto dall’accordo tra Musei Diocesani, Restauratori e Confartigianato Prato, cui il gruppo fa capo, e che da sabato 26 novembre prossimo (inaugurazione ufficiale alle ore 17) sarà gratuitamente fruibile da tutti coloro che vorranno scoprire un po’ di storia del restauro ammirando le opere e le teche con un ampio campionario di strumenti del mestiere dei restauratori: attrezzi, colori e materiali vari oltre ad alcune opere restaurate. Ogni oggetto sarà corredato da una didascalia che spiega al visitatore di cosa si tratta, ma saranno gli stessi restauratori, presenti ogni sabato dalle 14,30 alle 18,30, a introdurre i visitatori ai “tesori” contenuti. ”Si tratta di una esposizione che andrà arricchendosi col tempo – spiega il presidente del Gruppo Borgo al Cornio, Daniele Piacenti – per cominciare ci saranno esempi di pittura dal Medioevo in avanti, affreschi, legno e lapideo, oltre a un settore archeologico”. Nella sala anche un antico bancone di lavoro con tanti attrezzi affascinanti. “Si tratta di un’iniziativa – spiega il direttore dei Musei Diocesani, Claudio Cerretelli – che si inserisce perfettamente nel programma di attività didattica che svolgiamo ormai da tempo in collaborazione con le varie strutture cittadine. La presenza del Gruppo Restauratori nello spazio espositivo delle Volte all’interno del Museo, sarà fonte sicura di approfondimento delle tematiche relative alle tecniche artistiche e al restauro affrontate in alcuni laboratori alle scuole e al pubblico adulto”. ”Da tempo il Gruppo Borgo al Cornio ha avviato un percorso di valorizzazione di alcuni luoghi di Prato – spiega il presidente di Confartigianato Prato, Luca Giusti – Questa è un’ulteriore importante tappa che rientra perfettamente nell’impegno che più in generale Confartigianato spende per la rivalutazione del centro storico cittadino”.











