Notte bianca con beffa, la Lega Nord presenta un’interrogazione in Regione sui disservizi di Trenitalia
4 Maggio 2011
La Lega Nord Toscana ha presentato un’interrogazione in Regione in merito ai “disagi subiti da alcuni viaggiatori pratesi che si erano recati a Firenze in occasione della notte bianca in programma a Firenze tra il 30 aprile scorso e il 1° maggio”. Del problema si era interessato anche Notizie di Prato, raccogliendo la denuncia di una nostra lettrice (vedi articolo, http://www.notiziediprato.it/2011/05/notte-bianca-con-beffa-pratesi-bloccati-in-stazione-a-firenze-per-piu-di-unora/).
“Secondo alcune testimonianze – spiega una nota della Lega Nord – sono emersi dei chiari disagi da parte di alcuni viaggiatori che si sono visti sopprimere, senza preavviso, il treno regionale n° 6632, con partenza dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella prevista per le ore 00:25 verso Pistoia (arrivo previsto alle ore 01:13), via Prato Centrale (arrivo previsto nella città pratese per le ore 00:52). Il motivo sarebbe da ricondurre, secondo quanto affermato da alcuni testimoni agli organi di stampa, alla necessità di andare celermente a Prato a prelevare tutte quelle persone che volevano giungere a Firenze per la notte bianca. Di fatto, il treno ritornava alla Stazione di Santa Maria Novella con ben poche persone a bordo”.
Nell’atto consiliare, i tre consiglieri regionali del Carroccio, il capogruppo Antonio Gambetta Vianna, la sua vice Marina Staccioli e Gian Luca Lazzeri, chiedono chiarimenti sul comportamento di Trenitalia e se ci saranno ripercussioni da parte della Regione.
«Nell’interrogazione – spiegano in coro i tre esponenti della Lega – chiediamo all’assessore Luca Ceccobao e al presidente Enrico Rossi se il comportamento tenuto da Trenitalia sia stato corretto nei confronti dei passeggeri e conforme al “Contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale 2009-2014” stipulato tra l’azienda di trasporti e la Regione Toscana”. TRa l’altro, entro la fine dell’anno, la Regione Toscana dovrà verificare con Trenitalia se il “Contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale 2009-2014” è stato finora ottemperato in maniera positiva o negativa. «Da ciò che ci risulta – proseguono i consiglieri della Lega Nord – la Regione Toscana è tenuta a prendere provvedimenti con Trenitalia, ma vorremmo sapere se la Regione Toscana provvederà a far ottenere il rimborso del biglietto agli utenti e se sia intenzionata a procedere nella denuncia nei confronti di Trenitalia in ottemperanza agli articoli del Codice Penale sull’interruzione di pubblico servizio. Il bello è che il Consiglio Regionale della Toscana, pochi giorni fa, ha approvato a maggioranza una proposta di legge dal titolo “Disposizioni per la promozione della sicurezza stradale in Toscana”. Chi si è recato alla notte bianca in treno lo ha fatto non solo per comodità, ma soprattutto per motivi di sicurezza. La Regione, in ambito di sicurezza stradale – concludono Gambetta Vianna, Staccioli e Lazzeri –, non crede che siano da incentivare i treni notturni nel fine settimana per limitare al massimo le stragi automobilistiche, cause primarie di morte per i giovani fino ai 29 anni di età?».











