L’INDISCRETO/Summit al ristorante per il sindaco e le liste del movimento “Prato con Cenni”: più vicina la nascita del Polo Civico
25 Marzo 2011
Se c’è un luogo eletto in maniera bipartisan dalla politica questo è la tavola. Dalla Milano da bere al patto della crostata quando un ingranaggio va unto o un progetto politico costruito niente di meglio che farlo accompagnando il tutto con pietanze e libagioni sopraffine. Un fil rouge che unisce tutti: la prima e la seconda Repubblica; i politici di mestiere con gli imprenditori prestati alla politica.
Roberto Cenni è l’esempio che conferma la regola. Da pratese doc quando deve accomodare l’interlocutore va da Baghino, ristorante nel quale firmò una memorabile tregua della tagliata con l’allora console cinese Gu Honglin. Qualche volta però varia, soprattutto quando vuole tenersi al riparo da sguardi indiscreti. Così, lunedì sera ha scelto il “Lago di Cerreto” di via Cantagallo per condividere un pasto con gli esponenti di tutte le liste civiche alleate un mese e mezzo dopo il lancio un po’ a sorpresa del movimento “Prato con Cenni” ancora in via di costruzione. Un piccolo passo nella convivialità per fare un brainstorming e cercare di trasformare quello che è stato un semplice intervento per soccorrere il sindaco assediato in consiglio comunale dalle richieste di discontinuità dei gruppi di maggioranza sulle partecipate in qualcosa di più suggestivo e ambizioso. Magari un “Polo Civico per Cenni”.
Nella galassia delle liste affini al sindaco si è aggiunto il movimento “Giovani per Prato” di Claudio Belgiorno, organizzatore di eventi nonché mancato assessore alle politiche giovanili. La sua presenza servirà a rimpiazzare i “Giovani Pratesi” confluiti da gennaio 2010 nel Pdl. Gli obiettivi? Il menù politico è invariato da quasi un mese: pista parallela e Pit. L’assaggio si è avuto mercoledì con il convegno delle associazioni Prato Domani e Nuova Prato con ospiti assessori e piloti. Presto si potrebbe replicare con iniziative nelle circoscrizioni, dove associazioni e liste civiche cercherebbero di andare a colmare il deficit di comunicazione del Popolo della Libertà meno attivo e radicato del Partito Democratico nelle frazioni. La consistenza reale del progetto si palperà nel giro di qualche settimana, giusto il tempo per associazioni e liste civiche di riunirsi e decidere tempi e modi del Polo Civico.
Ai trenta partecipanti è fatto obbligo di silenzio, legato probabilmente anche alla volontà di dare al sindaco qualche giorno per esprimersi ufficialmente con un messaggio rassicurante verso i partiti. Già, Riccardo Mazzoni per il Pdl ed Enrico Mencattini dell’Udc la presero malissimo a febbraio e stigmatizzarono l’attivismo dei “pretoriani” a sostegno del sindaco. Proprio per questo il leader più navigato fra le liste civiche, Aldo Milone capita l’antifona prova a spegnere subito ogni possibile focolaio. “I partiti non hanno nulla da temere – dice – non devono vedere il Polo Civico come un avversario altrimenti si dimenticano di far parte della stessa coalizione. Cito il mio caso: su Facebook raccolgo spesso gli apprezzamenti per le mie politiche sulla sicurezza da pratesi che in ogni elezione con valore politico scelgono il centrosinistra o partiti della sinistra radicale. Ce ne siamo accorti alle elezioni regionali, quando seppure con numeri molto lontani dai tempi d’oro il centrosinistra ha avuto più voti. Ecco, quindi, che si spiega l’utilità del Polo Civico. Deve andare a intercettare quel tipo di elettorato in fuga nelle elezioni amministrative dal Partito Democratico, che difficilmente sceglierebbe di votare per il Popolo della Libertà o per la Lega Nord”.
Carlandrea Adam Poli












Giovani pratesi ? Giovani per Prato?..ma sono due cose diverse oppure vi fanno parte le stesse persone?
Che io sappia è roba diversa….quei pottini dei giovani pratesi avevano mille difetti ma non avevano nulla a che fare con quel viscido del Belgiorno e la sua cricca…cmq complimenti per gli alleati sindaco!!Ora ci mancava anche Belgiorno!!!
Niente di male se il “polo civico” fosse un coordinamento di sigle non-di-partito che hanno sostentuo assieme ai partiti il candidato Cenni due anni fa: Giovani e Famiglia, Una città per noi, Prato Libera&Sicura… Sulle altre sigle invece il Sindaco Cenni è bene che faccia chiarezza, tanto più nell’eventualità di soggetti, forse facenti parte già della sua maggioranza in Consiglio o membri della sua Giunta, che gravitano ad esse intorno, apparendo in controluce o in ombra.
Anche i compagnucci si stanno organizzando in tal senso, presto nascerà il “pollo civico”, perché se uno vota gli amici delle tasse e dei clandestini è proprio un pollo, no?
Bravo Cenni ci mancava solo il Belgiorno, ora con Milone e i Silli i grulli tu ce l’hai tutti te!!
No….il Belgiorno proprio no!!
Caro sindaco si informi bene prima di farsi vedere a cena con certa gente!
Interessante… Il Belgiorno sarebbe quindi dietro a chi ha scritto, su Facebook, la seguente dichiarazione commentando l’intervista di Milone:
“Giovani Per Prato L’espressione che i Cinesi sono come ” il cancro che si diffonde con tante metastasi: quando viene scoperto il paziente è già spacciato” è la pura verità!! Solo un Cieco può non vedere come la Nostra Prato sia diventata dopo 20 anni di invasione cinese, soltanto una città sull’orlo del fallimento.. Perdendo Ogni tipo di Primato, come quello di prima città Tessile d’Italia.. Noi stiamo attenti ai dati e non come la sinistra che guarda caso li ha sempre nascosti o cestinati!!!!!”
evvai…..con questo ha gia’ detto che alle prossime elezioni punta alla regione cosi’ risana la sasch
Forza Cenni,oltre ai giovani Pratesi hai anche i nonni che tifano per te!Continua a fare l’interesse dei Pratesi e non stare a sentire i partiti che hanno altri interessi.
Il tifo?!?!? Questa è bella!