>
Notizie

Sottopasso killer, polemica per il lutto cittadino. Cenni: “Non ci sono i presupposti. Sì alle bandiere a mezz’asta”. Matteo Ye: “Il sindaco non è una brava persona”

5 Ottobre 2010 C Categoria: Cronaca, Vita in città

dsc_1935Niente lutto cittadino per le tre donne di etnia cinese morte stamane nel sottopasso di via Ciulli. Il sindaco chiude la porta e scoppia una bufera politica, destinata a rendere ancora più nera la giornata pratese. Roberto Cenni intervistato da Cnr Media ha spiegato la “non esistenza dei presupposti” per la proclamazione ufficiale del lutto. A Notizie di Prato poi definisce il concetto: “Se lo decidessimo metteremmo in imbarazzo tutta una serie di fatti accaduti precedentemente, come le due ragazze morte lo scorso anno contro un camion o l’operaio caduto dal tetto recentemente. Sia chiaro – mette in chiaro – la città deve esprimere la propria solidarietà a quello che è successo, cosa che ho fatto personalmente alle famiglie tramite gli interpreti e all’ambasciata. Ma al tempo stesso mi sembrerebbe una forzatura decidere il lutto cittadino perché sono coinvolti dei cinesi. Lo strumento è stato usato in circostanze diverse. Per testimoniare la vicinanza e la solidarietà ai familiari delle vittime, durante il consiglio comunale di giovedì in segno di lutto della città sarà tenuta a mezz’asta la bandiera di palazzo comunale e sarà osservato un minuto di silenzio”.
Parole che stanno avendo lo stesso effetto di un combustibile sulla comunità cinese pronta a usare toni di guerra contro il primo cittadino. Marco Wong, presidente onorario di Associna, è laconico: “Ritengo che sia un vero peccato non concedere il lutto cittadino, ma da questa amministrazione non riesco ad attendermi granché”. Parole di fuoco, invece, vengono usate da un altro portavoce illustre della comunità cinese, Matteo Ye. “Se ha veramente deciso in questo modo è un atto vergognoso, frutto della mancanza di esperienza politica e diplomatica – dice -. La solidarietà, infatti, ci deve essere sempre quando una persona muore anche quando è un boss mafioso. Di fronte ai morti bisogna manifestare solidarietà, altrimenti non vali niente a livello umano. Vuol dire che il sindaco non è una brava persona. Davanti ai morti tutti diventiamo più ragionevoli, si tratta di mettere in gioco l’amore umano, un minimo di amore cristiano”.
Pesantissime le conseguenze che prospetta Ye di fronte alla scelta di Cenni: “Se dovesse essere confermato il no dal sindaco allora la parola integrazione potrà essere cancellata dal dizionario di Prato. Da oggi si potrà parlare solo di discriminazione e di guerra”. Commentando la tragedia di per sé Ye riserva un’ulteriore chiosa polemica: “Ho avuto un grande dispiacere come quando seppi del terremoto a L’Aquila, di fronte al quale la comunità cinese manifestò solidarietà. Faccio notare che quanto successo rappresenta una vergogna, solo in Italia può succedere qualcosa di questo tipo. Fosse accaduto in Cina qualche funzionario di alto livello sarebbe immediatamente cacciato via. Non so cosa succederà, forse – conclude amaramente – non succederà niente perché sono morti dei cinesi. Rivolgo un augurio a Prato, il futuro è nelle mani di tutti”.
Immediata la stigmatizzazione da parte di Cenni. “Sono toni quelli usati da Ye che dovrebbero essere evitati – afferma – in una circostanza del genere dovremmo pensare prima al dolore, senza caricare la questione di polemiche che non c’entrano. Prima pensiamo al dolore”. Sulle responsabilità Cenni ha le idee ben chiare sulle prossime mosse: “Mi rimetto alle indagini della magistratura, in Italia ci sono delle istituzioni responsabili a decidere non uno solo. Dovremo fare in modo che l’imprevedibilità e la straordinarietà di eventi meteorologici non portino in futuro a nuove tragedie”.

Carlandrea Adam Poli


Commenti Simone 1 anno fa

Pregherei il sig. Ye invece di meravigliarsi tanto su cosa verra fatto rispetto allo stesso se fosse accaduto nel suo paese, perchè non si chiede se quello che può fare quì lo poteva fare a casa sua e magari non gli viene voglia di tornarci e portarsi dientro i suoi compaesani.

Commenti MAHHH!!! 1 anno fa

“Se dovesse essere confermato il no dal sindaco allora la parola integrazione potrà essere cancellata dal dizionario di Prato. Da oggi si potrà parlare solo di discriminazione e di guerra”.

“Il sindaco non è una brava persona”

E POI DICONO A CENNI CHE NON E’ UN BUON DIPLOMATICO…ED INVECE QUESTI CINESI OLTRE A FARSI I CAZZI SUOI E A NON RISPETTARE LA PIU’ BANALE DI LEGGE VENGONO AD INSEGNARCI A NOI LE REGOLE CIVILI. COMPLIMENTI!!

Commenti Fabio 1 anno fa

restando sulla notizia senza andare a fare le solite baccanate di bianchi contro gialli, per me non c’erano i presupposti per il lutto cittadino. Ha ragione Cenni. Solidarietà è stata espressa. Il lutto cittadino mi sembra sia sproporzionato.

Commenti rossana 1 anno fa

beh, se non gli sta bene se ne torni a casa sua. E noi dobbiamo stare qui a sentire queste minacce????
E’ tutta colpa delle precedenti giunte che gli hanno lasciato fare tutto quello che volevano senza MAI contrastarli.
Ben fatto Cenni, non perche’ sono cinesi, ma perche’ il lutto cittadino e’ un’altra cosa, altrimenti andrebbe proclamato anche tutte le volte che muore un ragazzo su uno scooter.

Commenti alberto 1 anno fa

..quindi d’ora in avanti per ogni persona (italiana e non ..badate bene) che muore a Prato…si dovrà fare il lutto cittadino??!!!! sig. Ye per cortesia ha perso un occasione per stare zitto e la guerra la vada a fare a casina sua …grazie

Commenti Andrea A. Bonacchi 1 anno fa

Voglio augurarmi che Ye corregga quanto ha detto. Il suo paese, la Cina, paga il prezzo dell’efficienza a duro costo: non sono accettabili lezioni di diritti civili prendendo ad esempio il paese primatista al mondo in esecuzioni a morte.
E’ dato per assodato che gli standard sociali garantiti in Europa sono tali da poterlo ampiamente soddisfare.
Ye può anche passare da queste parole minacciose ai fatti concreti, preferendo in tutto e per tutto il suo Paese d’origine, anche per una prossima destinazione di sola andata.

Commenti o chetaevi 1 anno fa

Pesantissime le conseguenze che prospetta Ye di fronte alla scelta di Cenni: “Se dovesse essere confermato il no dal sindaco allora la parola integrazione potrà essere cancellata dal dizionario di Prato. Da oggi si potrà parlare solo di discriminazione e di guerra”.

Dato che il Signor Ye parla di integrazione, cominci a dire A TUTTI suoi connazionali di mettersi in regola pagando le tasse, i contributi ai loro lavoratori, non sfruttando la manodopera clandestina e facendoli dormire e mangiare in tuguri come topi, guidare con la patente, pagare l’asssicurazione delle auto, la TIA, ecc…. allora si potrà parlare di integrazione, ma ci deve essere la buona volontà da parte degli immigrati, se manca quella non vedo come noi italiani si possa fare. In cina devono stare alle regole, bene, stessa cosa vale anche qui.

Commenti Luca 1 anno fa

“da questa amministrazione non riesco ad attendermi granché”

Dopo un’affermazione del genere di un boss cinese mi pare ci siano ulteriori motivi per continuare a votare Cenni!

Commenti Nik 1 anno fa

Dai toni sembra che questo “signore” non aspettasse altro per scagliarsi contro Cenni e l’amministrazione. Ma da che pulpito !?!?
Siamo all’assurdo di sentirsi dire dal rappresentante di un paese che ogni anno spara nella zucca di 2000 persone che il sindaco della nostra citta non e’ una persona perbene.
Ogni cittadino Pratese di qualsiasi colore dovrebbe sentirsi offeso.
Visto anche che magnifica i modi e le soluzioni del suo paese prego al “signor” Ye di accomodarsi sul trenino per Malpensa e a casa……

Commenti cristiana 1 anno fa

Nell’articolo successivo si legge che il marito di una delle donne decedute non parla italiano…. E SI VIENE AD ACCUSARE NOI DI MANCATA ITEGRAZIONE?????
Inoltre, ci siamo chiesti se chi era alla guida aveva la patente, se l’auto aveva l’assicurazione ed era revisionata???? Le 3 donne andavano a lavorare da una parente… erano assicurate??? erano regolari o clandestine? Anche il rispetto di tutte queste cose è INTEGRAZIONE !!!!!

Commenti daniele 1 anno fa

Premetto che davanti alla perdita di vite umane la solidarietà e il dispiacere verso le vittime e le persone che hanno perso i propri cari sia dovuta e sincera, e Cenni mi sembra che abbia provveduto in tal senso…ma concordo pienamente con Luca…il problema sono state le giunte passate, che hanno permesso a queste persone di fare tutto quello che hanno voluto…

Commenti Lamberto 1 anno fa

“Se dovesse essere confermato il no dal sindaco allora la parola integrazione potrà essere cancellata dal dizionario di Prato. Da oggi si potrà parlare solo di discriminazione e di guerra”.

Dico io, quando mai i cinesi hanno manifestato volontà di integrazione? Mai. Ma serve mantenere i toni bassi, perché ‘sta città è una polveriera, e potrebbe succedere di tutto, forse peggio di quanto si è visto a Rosarno.

Commenti tommaso 1 anno fa

ma fatemi il piacere tutti, che la buttate come il sig Ye subito sullo scontro etnico!
ma che paragoni idioti fa il sindaco!
non si tratta qui di un raptus di violenza o di incidenti in stato di ebbrezza.
la disgrazia è dovuta al cattivo stato di una strada pubblica e se toccava ad un italiano la polemica sullo stato delle infrastrutture e sul lutto cittadino sarebbe andata parecchio oltre!
se toccava a qualcuno che conosciamo, altro che indignarsi per una richiesta di lutto cittadino, come minimo c’erano i picchetti sotto il comune per questa morte orribile

Commenti Cosimo 1 anno fa

Io vi ci manderei tutti voi in Cina!! Sai come si starebbe tanto bene senza questo branco di pecoroni ignorati che siete!!

Chi pensa che uno dei due intervistati rapprsentanti della comunità cinese sia un boss mafioso, perchè non lo denuncia alla magistrature?
Siete perfettamente accumunabili a tutti quegli americani che quando vedevano un italiano subito gli affibbiavano l’etichetta di mafioso, pizza e mandolino. Vittime dello stereotipo.

Basterebbe usare un minimo il cervello per capire che in casi come questi il lutto cittadino è dovuto!! La morte è stata indirettamente provocata dal malfunzionamento dello scolo dell’acqua in una strada comunale!! Possibile che nessuno capisca la relazione?? E’ chiaro che non può essere concesso in tutti i casi di morti di pratesi, ma diavolo qui c’entra direttamente un problema di una strada di competenza territoriale.
Siete tutti bravi ad esigere solo i doveri (soldi e tasse) dai cinesi e plaudire come se foste al circo davanti alla gabbia delle bestie feroci i blitz “militar/hollywoodiani” dello sceriffo senza concedere nemmeno un minimo di diritti. Diritti che non solo andrebbero concessi perchè dovuti ma, anche se non lo fossero, dovrebbero essere richiesti da quella pietas umana che è pensiero cardine della nostra cultura
Ma voi forse questo nemmeno lo capite, nella miseria egoistica e ignorante dove vi siete racchiusi.. se invece di fare solo quattro straccetti vu aveste letto più libri.. si starebbe meglio..

Commenti Sandro 1 anno fa

Grazie di questo tuo ultimo commento, Pasquale.

Commenti Elena 1 anno fa

State scherzando, spero!
Certo che è giusto il lutto cittadino, dal momento che la morte di quelle tre povere donne (CLANDESTINE O REGOLARI, ASSICURATE O AL NERO….POCO IMPORTA QUANDO SI PARLA DELLA MORTE DI UNA PERSONA)è dovuta ad una negligenza dell’amministrazione.
Mi sembra che il sig. sindaco abbia detto una grande castroneria nel paragonare questo evento ad altri avvenuti in passato…ma che ci s deve aspettare da questa amministrazione e da chi la guida!
Solidarietà alla famiglia delle 3 donne.

Commenti Carlo 1 anno fa

…e comunque leggendo i vostri commenti domenica tutti alla messa a scambiarvi segni di pace, mi raccomando….

Commenti linguaccia 1 anno fa

Il lutto cittadino, così come i funerali di Stato, simili perchè regolati per legge, si applicano o quando viene a mancare un (o più) cittadino che ha dato lustro alla comunità oppure quando viene a mancare un’alta personalità politica e/o pubblica.Per esempio alla morte di Luciano Pavarotti la città di Modena tributò il lutto cittadino.In questo caso, fu chiesto prima alla famiglia se la comunità poteva partecipare ad una forma di dolore che E’ E RIMARRA’ strettamente privato (il lutto semplice). Solo dopo il consenso della famiglia si è dato luogo al tributo.Che si caratterizza in:Uffici e Scuole chiuse.Magazzini laboratori e libere professioni chiuse.Farmacie, Ospedali eccetera che partecipano al dolore riducendo le proprie attività.Il protocollo normativo prevede anche ulteriori forme: Esposizione della bandiera (gonfalone) a mezz’asta che deve essere collocata in una posizione particolare a seconda della modalità della morte e della posizione del feretro. Questo potrebbe essere già oggetto di contestazione, specialmente da parte di chi non conosce le nostre tradizioni per esempio i musulmani. Inoltre il lutto Cittadino prosegue con la SANTA MESSA. Qui il feretro viene portato dalla polizia municipale oppure dalla protezione civile se la persona è morta per eventi naturali. Nel caso dei Funerali di Stato,per la morte della più alta carica dello Stato, il suo feretro viene portato dai Corazzieri.Infine prima della solenne Messa un (breve) discorso Oratorio del Sindaco o ViceSindaco che dovrà ricordare la Vita della persona deceduta e i motivi per cui è stato decretato il Lutto Cittadino.Terminato il discorso, con gli applausi (DI TUTTA) la cittadinanza ha luogo la Santa Messa.E qui mi fermo.

Commenti linguaccia 1 anno fa

A proposito, la vita della persona può essere descritta anche da chi la conosceva bene.In questo caso il Sindaco o Funzionario comunale si limita a spiegare i motivi del lutto cittadino.

Commenti L'Aiolese 1 anno fa

tutte le volte che si parla degli “altri” ci si scontra con un latente razzismo…..indifferentemente da chi ne parla.
mi spiego: uno di sinistra dirà sempre che la giunta è xenofoba qualunque cosa faccia a scapito (badate bene….ho scritto a scapito e non a danno) degli extracomunitari. uno di destra passerà sempre da xenofobo qualunque cosa dica riguardo gli extracomunitari.
la situazione è complessa e figlia di ideologie vecchie e retrograde!! questi son fascisti con il manganello, quelli son comunisti e mangiano i bambini e i preti…ma per favore!! smettiamola una buona volta!
detto questo non credo che sia necessario il lutto cittadino A PRESCINDERE DALLA NAZIONALITA’ di chi è perito in una disgrazia. già le bandiere a mezz’asta mi sembrano un bel gesto (INDIPENDENTEMENTE DALLA NAZIONALITA’)…..
se poi ancora qualcuno dubitasse di questo puntualizziamo alcuni fatti: la manuntenzione delle idrovore ai sottopassi sono di competenza di ASM che pur essendo una municipalizzata con larga maggioranza del capitale da parte del Comune di Prato è pur sempre una società per azioni che a questo punto estranea il Comune da responsabilità dirette…..
lo so, lo so…detto così suona malissimo e se qualcuno ci trovasse del macrabro in questo, è pregato di accettare le mie scuse

semmai dovremmo punire i responsabili oggettivi della manutenzione….nomi, cognomi, dirigenti, quadri, impiegati e operai che DOVEVANO garantire il funzionamente delle idrovore……..salvo restando un malfunzionamento diretto e strutturale avvenuto in condizioni eccezzionali

a risentissi e a ridissele……..

Commenti Unione Immigrati Cinesi 1 anno fa

Esprimo molto dolore per i miei paesani, non meritano di essere un strumento delle polemiche, vi auguro di riposare in pace. Mi scuso da parte del sig. Ye, ho sempre affermato Prato e Pratesi Hanno Datong tanyi ai cinesi, Ma hanno ricevuto sicuramente meno.

Commenti Marco Di Branco 1 anno fa

Gentile Sindaco,

la Sua decisione di non indire il lutto cittadino per la tragica morte di tre persone avvenuta a Prato è semplicemente scandalosa. L’incapacità di risolvere i gravi problemi della città (incapacità di cui Lei ha dato ampiamente prova) può anche essere scusabile, l’ignoranza e la barbarie no.
Si vergogni.

Marco Di Branco

Commenti Stefano 1 anno fa

Quando Prato è morta sommersa dalla marea cinese è stato forse proclamato il lutto cittadino? Non mi pare…

Commenti L'Aiolese 1 anno fa

Bravi ragazzi dell’Unione. vi stimo molto!!

Commenti giancarlo 1 anno fa

POVERA PRATO! DAVANTI ALLA MORTE DI TRE PERSONE IN UNA TRAGEDIA COME QUESTA SI CERCA DI BUTTARLA IN POLITICA…ANCHE SE NON CI FOSSERO STATI I PRESUPPOSTI DI LEGGE CI SAREBBERO STATI QUELLI MORALI. CREDO CHE LA NOSTRA CITTA’ ABBIA PERSO UN’OCCASIONE E LA COSA CHE PIU’ DISPIACE E’ CHE DAVANTI ALLA MORTE DI TRE PERSONE C’E’ CHI PARLA DI TASSE CHE QUALCUNO PAGA O MENO DI MACCHINE A POSTO CON LA REVISIONE OPPURE NO! SEMBRA CHE QUALCUNO OLTRE A NON ESSERE DISPIACIUTO CI ABBIA GODUTO,MA SPERO DI SBAGLIARMI

Commenti Sandro 1 anno fa

Lutto cittadino? Voglio vedere domani tra le centinaia e centinaia di ditte di confezioni cinesi, quanto osserveranno il lutto astenendosi dal lavoro. Immagino 0 – Zero.

Commenti La verità 1 anno fa

Cosimino…..non perdi mai occasione, per scrivere stupidaggini….pecorone.

Commenti o chetaevi 1 anno fa

@ Giancarlo: riporto quello che ho scritto e che forse non hai letto bene, dal momento che ti sei preso la briga di criticare.

“Nell’articolo successivo si legge che il marito di una delle donne decedute non parla italiano…. E SI VIENE AD ACCUSARE NOI DI MANCATA ITEGRAZIONE?????
Inoltre, ci siamo chiesti se chi era alla guida aveva la patente, se l’auto aveva l’assicurazione ed era revisionata???? Le 3 donne andavano a lavorare da una parente… erano assicurate??? erano regolari o clandestine? Anche il rispetto di tutte queste cose è INTEGRAZIONE !!!!!”

Hai letto meglio adesso???? stavo solo rispondendo a quello che aveva scritto il cinese Matteo Ye e cioè:
“Se dovesse essere confermato il no dal sindaco allora la parola integrazione potrà essere cancellata dal dizionario di Prato. Da oggi si potrà parlare solo di discriminazione e di guerra”.

Questo non toglie il rispetto per la morte di 3 persone cinesi o italiane che siano.
E in politica mi sembra che la stia buttando tu dicendo che abbiamo perso un occasione…. ma di cosa??????

Commenti cristiana 1 anno fa

@ Giancarlo:
Sono Cristiana… ho risposto da altro pc.

Commenti Roberto B. 1 anno fa

Secondo me, davanti alla morte tragica e scandalosa di queste tre persone, ci deve essere soltanto il silenzio. la politica fa schifo. strumentalizzare la morte di tre donne a fini politici è una vergogna. se la gente si informasse meglio, saprebbe bene che il lutto cittadino in questo caso non si può fare per legge. l’ha spiegato benissimo ‘linguaccia’. si parla tanto di legalità, dovremmo dare l’esempio anche noi con queste cose, non soltanto i cinesi.

dal canto mio, esprimo il mio pieno cordoglio alla famiglia wang e il mio pensiero va a quei due ragazzi di 14 e 10 anni che ieri erano impietriti davanti al corpo della madre annegata. davanti alla tragica morte la politica deve starsene semplicemente zitta. è facile a conti fatti dire: “Io l’avevo detto”, oppure “siete razzisti perché non fate il lutto” quando c’è una legge che lo impedisce, oppure “bisogna cancellare la parola integrazione dal dizionario pratese”. Queste sono tutte reazioni strumentali. Bisogna fare silenzio e stringersi attorno alle famiglie. Ma ricordo che la gente muore tutti i giorni, chi per eventi tragici, chi per malattia, chi per un colpo etc. Anche per questo motivo non bisogna strumentalizzare, ma rimboccarsi le maniche e lavorare affinché certe tragedie non risuccedano.

Commenti Elisa 1 anno fa

Quanti post razzisti oggi. Complimenti. Se ci fosser stati i vostri figli là sotto ed il sindaco avesse usati queste parole, cosa avreste detto. I cinesi forse non possono dar lezioni perchè non rispettano le regole, ma allora un sindaco dovrebbe abbassarsi al loro livello? O forse dovrebbe dare esempio di civiltà, umanità e solidarietà? Non ho parole….

Commenti Roberto B. 1 anno fa

mi sembra che il sindaco abbia fatto tutto ciò che è in suo potere (le eventuali responsabilità del comune sarà compito della magistratura definirle). ha telefonato alla famiglia e, come riferito da milone, la prima cosa che s’è sentito dire è stata ‘la colpa è del comune, ci rivolgeremo agli avvocati’. ok che la famiglia ha tutto il diritto di richiedere i danni al colpevole (e se non gli viene dato un indennizzo è un altro vero e proprio scandalo), ma finchè la magistratura non si esprire a riguardo non si può dare la colpa a uno a un altro. ha mandato un messaggio di cordoglio al console e all’ambasciatore. ha proclamato il minuto di silenzio e le bandiere a mezz’asta (che sono una sorta di lutto consentitogli dalla legge). se poi la legge non deve essere seguita, basta dirlo. se poi la legge è sbagliata e disumana, allora va cambiata. ma questo è un altro par di maniche

Commenti Stefano Becocci 1 anno fa

Vive condoglianze e vicino al dolore delle famiglie e a chi soffre per la scomparsa di persone care.
Chiedo se “unione immigrati cinesi” sia una sigla reale e nel caso mi complimento con Voi per la misura con la quale vi esprimete. Mi piacerebbe poter instaurare con voi unreale dialogo, tra persone civili, che vivono a prato.

Commenti gabriele 1 anno fa

Sarebbe bello riunire tutti i commentatori di questo sito dal vivo per un sereno confronto

Commenti Joni 1 anno fa

Si, soprattutto sereno!…

Commenti gabriele 1 anno fa

Appunto…

CommentiScrivi un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Il contenuto dei commenti resta di responsabilità del singolo utente. Commenti costituiti essenzialmente da turpiloquio, che incitino alla violenza razziale o di genere verranno rimossi senza preavviso dall'amministratore.