Al Santuario della Madonna del Giglio si ricorda l’evento miracoloso avvenuto 346 anni fa
25 Agosto 2010
Festa al santuario della Madonna del Giglio. Domani, giovedì 26 agosto, ricorrono i 346 anni dall’evento prodigioso, avvenuto nel 1664, quando un giglio posto davanti a un dipinto raffigurante la Vergine, dopo essere seccato, rifiorì. Il miracolo avvenne in quella che allora era l’antica chiesa dello Spedale, fondata nel ‘200 da Dolce de’ Mazzamuti, in seguito trasformata nel santuario che oggi vediamo in via San Silvestro, nei pressi di piazza San Marco. Da allora il miracolo ha richiamato molti fedeli. Nella chiesa, poi intitolata alla Madonna del Giglio, furono trasportati il fiore miracolosamente rifiorito e l’immagine di Maria, un affresco del XIV secolo che originariamente era collocato sul muro della chiesa sopra un pozzo lungo la strada. La traslazione avvenne nel 1680. Ancora oggi la chiesa mantiene l’impianto seicentesco e nella pala sopra l’altare, opera di Pier Dandini, è incorniciata l’immagine della Madonna del Giglio, a fianco una teca contiene il fiore miracoloso.
La festa al Santuario si svolgerà domani: dalle 8 alle 11 sarà celebrata una messa ogni ora e nel pomeriggio dopo la recita del Rosario alle ore 16,30, la messa solenne. Al termine di ogni celebrazione la benedizione e la distribuzione dei tradizionali “gigliucci d’oro“, i biscotti della festa.












Capisco che il titolo debba essere sintetico, ma almeno nel corpo dell’articolo scrivetelo che il miracolo è presunto, mica si sa se è avvenuto davvero un miracolo!