La ditta inquina e non è sicura: sequestrato dalla polizia municipale un capannone in via Gora del Pero
18 Giugno 2010Sequestrato ieri pomeriggio un immobile in via Gora del Pero 49/1 che ospitava una ditta di produzione di accessori di abbigliamento (produzione e vendita di bottoni, cerniere e simili) gestita da cittadini cinesi. L’operazione è stata effettuata dalla polizia municipale, dal Corpo forestale e dall’Arpat, in collaborazione con l’Asl, nell’ambito dei controlli interforze coordinati dalla Questura di Prato. Rispetto ai precedenti interventi non sono stati sequestrati, come ormai di consueto, macchinari tessili e strutture edilizie abusive: il provvedimento è scattato per violazioni alla normativa sulla prevenzione incendi e sull’inquinamento ambientale. Infatti oltre ai già numerosi blitz nelle confezioni e nei pronto moda, il contrasto all’illegalità è integrato anche da controlli in settori produttivi paralleli a tali attività, come hanno chiesto recentemente l’Unione industriale, le altre categorie economiche e le associazioni sindacali: “Stiamo estendendo il raggio dei controlli anche ad altri settori della filiera produttiva pratese che stanno subendo “l’aggressione” dell’imprenditoria cinese – commenta l’assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone - L’intervento di ieri va infatti nella direzione che ci è stata sollecitata anche dalle categorie economiche”.
L’intervento, seguito a numerose segnalazioni di cittadini pervenute alla polizia municipale per esalazioni e fumi maleodoranti, costituisce una delle attività del Nucleo Interforze. Dalle verifiche il personale della Questura e dell’Ispettorato del lavoro sui dipendenti della ditta non è stata riscontrata la presenza di clandestini.












