La Settimana della Scienza dedicata ai sensi: cinque gli appuntamenti pratesi
Si terrà al Teatro Magnolfi Nuovo dall’11 al 25 marzo “Sensi Prato 2010″, incontri nell’ambito della XX Settimana della cultura scientifica e tecnologica in Toscana, con l’organizzazione dell’assessorato alla Cultura del Comune di Prato. La kermesse è stata presentata stamani dall’assessore Anna Beltrame e dal curatore Alberto Peruzzi, professore ordinario di filosofia teoretica presso l’Università di Firenze.
Il programma dell’iniziativa prevede cinque incontri-lezione, presieduti da illustri scienziati e professori che rappresentano la punta di diamante della ricerca scientifica in Italia. Quest’anno il tema centrale della rassegna è rappresentato dall’interazione tra capacità sensoriali e cognitive.
La Settimana della Scienza a Prato si propone di partire da esperienze che sembrano ovvie, per mostrare come sia possibile elaborarne una trattazione scientifica che faccia capire la ricchezza di strutture presenti nei fenomeni osservati: “Il concetto alla base della rassegna è mettere la scienza e le sue scoperte alla portata del vasto pubblico - dice l’assessore Beltrame - Temi apparentemente complicati vengono infatti spiegati con linguaggio semplice ed accessibile a tutti, per accendere l’interesse anche di chi non è uno studioso”. A questo proposito un invito particolare a partecipare è stato rivolto alle scuole. “Il filo conduttore è rappresentato appunto dai nostri sensi e dalle suggestioni che nascondono - aggiunge il professor Peruzzi - si può dire infatti che la nostra sensorialità sia la pelle dell’intelligenza. In questi cinque incontri cercheremo di partire dai fenomeni più semplici e quotidiani per spiegarli dal punto di vista dell’indagine scientifica”.
Gli incontri sono tutti ambientati al Magnolfi Nuovo alle 21, con ingresso libero. Aprirà la rassegna l’11 marzo “Bolle”, di Michele Emmer, professore di Matematica all’Università La Sapienza di Roma. Le bolle di sapone hanno una lunga storia nella letteratura, nell’arte, nell’architettura, nella scienza, nello spettacolo e nella musica. E si scoprirà una storia affascinante che parte dal Seicento, attraversa la grande arte sino all’Ottocento ed oltre, si inabissa negli oceani, arriva alla architettura e alla scienza contemporanee.
Il 15 marzo sarà la volta di “Illusioni”, di Riccardo Luccio dell’Università di Trieste, uno dei migliori psicologi cognitivi d’Italia. Il 18 marzo ci sarà invece “Specchi”, di Corrado Sinigaglia dell’Università Statale di Milano, su una delle principali scoperte sul cervello umano degli ultimi 10 anni: i neuroni specchio, grazie a cui riusciamo ad intuire i sentimenti e le emozioni di chi ci sta di fronte. Il 22 marzo “Direzioni” di Felicita Scapini dell’Università di Firenze, una tra i principali zoologi italiani, punto di riferimento per l’area del Mediterraneo per quanto riguarda la migrazione delle specie marine. Il 25 marzo, per l’ultimo incontro, sarà protagonista il curatore Alberto Peruzzi, che chiuderà la rassegna con “Nodi”.
















