Il filosofo Marcello Veneziani inaugura alla Lazzerini il ciclo di incontri “Libri d’Italia”
Tocca al filosofo e giornalista Marcello Veneziani aprire la 15 edizione di Libri d’Italia, la rassegna organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune e dal curatore Stefano Coppini in collaborazione con il Kiwanis club Centro storico e la sponsorizzazione di Asm. L’appuntamento è per stasera, venerdì 12 marzo alle 21.30, presso la biblioteca comunale Lazzerini di via Puccetti. Veneziani parlerà della sua ultima opera, Amor fati, edita da Mondadori.
”Abbiamo ancora un destino? Abbiamo tutto - sostiene l’autore - meno che il senso della vita. Ma per la prima volta avvertiamo la perdita irreparabile di un luogo percepito come casa e rifugio, e a rendere più sopportabile l’angoscia non rimane che l’ attimismo, il nuovo sistema di valori che annulla il passato, svilisce il futuro e teorizza la dittatura del presente”. Veneziani si chiede se sia ancora possibile ragionare attorno al destino e riconoscere un disegno intelligente alla vita, al di fuori dei determinismi sempre più invadenti della scienza. Un libro ricco di spunti e suggestioni – tra il letterario e il filosofico – dedicato a chi, davanti alla fine della storia e del pensiero, si pone il problema di ripartire dal “qui e ora” con lucidità e realismo.
Marcello Veneziani si definisce “un irregolare del pensiero, della scrittura e del giornalismo”. Non è filosofo d’accademia, non è giornalista puro, non è professore di cattedra. Non si riconosce in alcuna casta, partito o tribù. Esercita il suo ruolo solitario di pensatore ambulante. L’ingresso è gratuito.

















