Faccia a faccia tra amministratori e cittadini sui lavori lungo la Sr325, chiesta più informazione
Doveva essere un incontro di natura elettorale, quello organizzato dal Pd la scorsa settimana a Vaiano. In realtà la serata si è incentrata sui temi della viabilità e dei collegamenti in Val di Bisenzio. Del resto la presenza degli assessori regionale Riccardo Conti e provinciale Ivano Menchetti era troppo ghiotta per non fare il punto su un tema che sta molto a cuore a tutti i valbisentini. In particolare è stata la situazione della frana di Sasseta a farla da padrona, considerando che effettivamente i tempi di recupero della strada sono stati molto brevi data l’entità del danno, prevedendo l’apertura almeno di un senso unico alternato per la metà di questo mese. Menchetti ha sottolineato la necessità della messa in sicurezza della Sr 325: “Punti critici come quello dell Pusignara ce ne sono molti nelle strade della vallata, ed è doveroso intervenire” ha detto l’assessore che poi ha parlato di un secondo lotto che riguarda la zona di Gabolana, dove l’incrocio per Sofignano verrà sostituito da una rotatoria, e di un terzo nel tratto Vaiano-Vernio, dove gli interventi saranno relativamente brevi. E’ qui che l’argomento si sposta nella zona calda, ovvero il cantiere delle Coste. L’assessore provinciale insiste sulla necessità di effettuare i lavori cercando di accettare gli eventuali disagi. “Perché queste scelte non sono affatto popolari - spiega - ma permettono di non avere problemi disastrosi nel futuro”.
Stesso concetto ribadito da Conti, che dal canto suo tira in ballo la Fi-Pi-Li e i cantieri che l’hanno interessata, “una scelta che è stata necessaria e che ha reso una delle principali arterie della Toscana molto più agibile e soprattutto sicura.” L’assessore regionale, oltre a parlare di progetti già approvati che diventeranno presto cantieri in tutta la regione, illustra la situazione delle ferrovie distinguendo nettamente i due settori, quello dell’Alta Velocità e tutte le sue opportunità, e quello del trasporto locale che riguarda molto da vicino la Val Bisenzio. “La situazione è già migliorata con l’aggiunta delle nuove corse nel tratto Prato – Bologna - illustra Conti - e riteniamo di aver acquisito una certa autorevolezza nei confronti di Trenitalia, cosa molto importante per poter raggiungere il nostro obiettivo, ovvero avere 500mila toscani sulle rotaie”. A questo punto della serata è il momento della platea, che dopo qualche esitazione si scalda, concentrandosi soprattutto sui forti disagi provocati dal cantiere delle Coste e su quelli futuri. In sostanza quello che emerge è che non viene messa in dubbio da parte dei valbisentini la necessità degli interventi sulla Sr325, dove l’esigenza della messa in sicurezza è palese, ma i cittadini lamentano una mancata attenzione verso di loro nel rispetto delle più elementari regole, come ad esempio un maggiore controllo da parte dei vigili, e una riduzione della tempistica, essendo stato il cantiere troppo tempo chiuso e i lavori rallentati. Inoltre c’è molta richiesta di conoscenza dei progetti, e quindi una maggiore necessità di fare incontri di questo tipo, magari più pubblicizzati e aperti alla popolazione, dove i cittadini potranno avere più chiarezza e più informazioni, evitando spiacevoli incomprensioni.
Barbara Di Sciullo

















