Decreto “salvaliste”, domani mattina manifestazione di protesta in piazza del Comune
Si svolgerà anche a Prato, domani mattina, una manifestazione di piazza per protestare contro il decreto del governo che ha, di fatto, riammesso le liste inizialmente escluse in Lazio e Lombardi dal voto per le Regioni. L’iniziativa è partita dall’Italia dei Valori e ha raccolto l’immediata adesione di Partito Democratico e Comunisti Italiani. Ma gli organizzatori contano di raccogliere in piazza tutte le forze di opposizione. L’appuntamento è per le 11.30 in piazza del Comune. “Il decreto salvaliste di Pdl e Formigoni - spiegano i promotori della protesta - è l’ennesima legge di parte che va contro tutte le regole della democrazia. Lo stesso provvedimento non sarebbe mai stato adottato se fosse capitato ad una lista di centrosinistra. Le regole sono scritte per essere rispettate e invece Berlusconi le viola a suo uso e consumo indiscriminatamente”.

















marzo 7th, 2010 at 01:04
“Il decreto è incostituzionale” (Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, alleato PD)
“Il decreto non presenta vizi di incostituzionalità” (Giorgio Napolitano, Capo dello Stato)
Decidetevi… Intanto si va a votare.
marzo 7th, 2010 at 11:22
Ormai napolitANO si è fuso il cervello o, come la penso io, si è venduto a silvio non si sa bene per quale motivo, quindi le sue parole non hanno alcun valore, firma tutto quello che gli passa davanti, mi piacerebbe sapere dove tiene il libretto degli assegni. Questo decreto è l’ennesima presa per i fondelli di questo governo di furboni e corrotti e mi fa vergognare di vivere nello stesso paese con persone che li sostengono.
marzo 7th, 2010 at 13:00
invece nel governo precedente erano tutti santi vero? e magari tutti puliti e soprattutto anno fatto molto per l’italia….e s’è visto vai….bravi davvero…ma fatemi il piacere…hanno portato l’italia alla rovina.
marzo 7th, 2010 at 13:02
Laura, ti dò i compiti per casa: definire “rovina”.
Ah, e definire “italia”, visto che ci siamo!
Per lo meno l’hai scritto con la minuscola, brava!
marzo 7th, 2010 at 13:36
meno male che esiste l’On. Di Pietro….che è indagato e corrotto più di altri..ma è intoccabile!!!!!! ma fatemi il piacere
marzo 7th, 2010 at 14:29
Andrea: “Decidetevi… Intanto si va a votare” Io non mi fiderei tanto di uno che ha approvato il Lodo Alfano, che era palesemente incostituzionale.
Laura: “hanno portato l’italia alla rovina” Negli ultimi dieci anni il centro-sinistra ha governato solo due anni e mezzo, quindi informati prima di scrivere (”soprattutto anno fatto molto per l’italia” informati sull’italiano anche)
Alberto: “meno male che esiste l’On. Di Pietro….che è indagato e corrotto più di altri..ma è intoccabile” Per cosa sarebbe indagato?
Non c’è bisogno di essere di sinistra per criticare gli abusi di potere e le leggi ad personam di Berlusconi e, in generale, questa classe politica e questi partiti che ci ritroviamo (sia di destra che di sinistra), basta avere spirito critico.
marzo 7th, 2010 at 14:38
laura il tuo è il classico commento da berlusconiana frustrata (e ignorante visto che ignori la terza persona singolare presente del verbo avere). Avete GOVERNATO QUESTO PAESE PER 7 DEGLI ULTIMI 10 ANNI, avete la maggioranza più forte in Parlamento della storia della Repubblica, non c’è una, e dico una, legge che Berlusconi abbia voluto che non sia passata, il governo controlla direttamente o indirettamente 5 reti televisive su 7, il direttore del telegiornale più seguito in Italia si spende continuamente in editoriali a suo favore e te/voi avete ancora il coraggio (o meglio la mancanza totale del senso della vergogna) di incolpare nell’ordine i “poteri forti”, “la magistratura”, “i comunisti”, “Prodi”? Ma fammi il piacere…
marzo 7th, 2010 at 19:34
Mi associo alla risposta di Matte1207.
marzo 7th, 2010 at 19:49
mi associo alla risposta di enrico
marzo 7th, 2010 at 19:49
mi associo alla risposta di Benito
marzo 7th, 2010 at 20:23
@gigi …Il ministro Antonio Di Pietro è indagato per appropriazione indebita, falso in atto pubblico e soprattutto per truffa aggravata ai danni dello Stato finalizzata al conseguimento dell’erogazione di fondi pubblici. L’inchiesta della procura di Roma verte su presunte irregolarità commesse dall’ex pm nella gestione delle finanze nell’Italia dei Valori. Sotto osservazione le spese elettorali, le movimentazioni dei conti del suo partito, l’utilizzazione dei finanziamenti pubblici incassati e delle somme ricevute dai simpatizzanti: in tutto, oltre 20 milioni di euro. Nelle carte c’è anche la storiella di un assegno «non trasferibile» da 50mila euro destinato al partito ma ugualmente incassato da Di Pietro,
marzo 7th, 2010 at 20:30
@matteo1207 …è vero hanno governato 7 anni degli ultimi 10 ma qualcunaltro ha governato questa città per 63…dico 63 anni ..il risultato è sotto gli occhi di tutti…UNO SCHIFO!!!!
marzo 7th, 2010 at 21:36
Alberto: quello che hai scritto l’hai copiato dal sito de Il Giornale, che non è certo una fonte attendibile, e non perchè sia un giornale della famiglia Berlusconi. Se è davvero indagato per tutta questa roba trovami altre fonti che lo attestino. Non è una provocazione, sia ben chiaro.
marzo 7th, 2010 at 22:48
@gigi…..l’ho copiato dal primo sito che mi si è aperto!!!!! basta digitare “di pietro indagato”…e ti si apre un mondo!!!!
marzo 7th, 2010 at 23:27
e a che me ne frega di chi ha governato questa città gianmaria, stiamo o non stiamo parlando di una cosa che riguarda il governo nazionale?
marzo 8th, 2010 at 00:12
Alberto: visto che hai tirato in ballo tu questa storia, preoccupati tu di portare le fonti (attendibili si intende).
Detto questo, questa mentalità che “nessuno è santo” è ridicola perchè così la gente sarà portata a giustificare e accettare a testa bassa ogni nefandezza che fanno e che faranno questi individui che abbiamo al governo.
marzo 8th, 2010 at 09:04
Non deve esistere alcun cavillo che impedisca al cittadino di votare.Se esiste è giusto che sia eliminato.
Se volete battere Berlusconi fatelo con le elezioni e non con i giudici.Quando ci siete riusciti vi siete dati immediatamente la zappa sui piedi.
Buone elezioni a tutti.
marzo 8th, 2010 at 10:09
roby, cambia spacciatore.
marzo 8th, 2010 at 10:27
@ roby,
il “cavillo” di cui parli si chiama “legge”.
Ad ogni elezione vengono escluse liste perché non conformi a quel “cavillo”.
Questa volta era toccato al PDL e non ad un partitino dello 0,x %: già questo è ridicolo perché di solito i grandi partiti sono talmente organizzati che non cadono in questi guai.
Ma il problema sta nel mancato rispetto del “cavillo”. Certamente si sarebbe trovato una soluzione senza bisogno di un ennesimo decreto vergogna, come avvenuto in Lombardia dove la situazione si è risolta giusto un attimo prima che il decreto entrasse in vigore. Almeno si fossero presi la piena responsabilità dell’errore, cospargendosi il capo di cenere per la figuraccia…invece no, è colpa dei giudici e della legge!!
Mi e vi chiedo: se fosse toccato al PD avrebbero fatto un decreto?
Detto questo, a mio parere, nel Lazio fra un pò le elezioni saranno invalidate, perché il decreto è palesemente incostituzionale: se almeno avesse riaperto i termini ovunque forse si salvava, ma siccome tratta solo Lombardia e Lazio viola la parità fra forze politiche.
Non capisco Napolitano…se ci arrivo io che non sono un costituzionalista…