Da inizio anno già chiuse 47 aziende cinesi e sequestrati 26 capannoni. Stamani ancora un controllo al Macrolotto
Sono 47 le aziende controllate e sequestrate dalla polizia municipale in poco più di due mesi di attività. I dati si riferiscono al periodo 1 gennaio-4 marzo 2010 quando sono stati disposti anche i sequestri di 26 immobili e denunciati tutti e 47 i titolari delle aziende finite nel mirino. Sono 43, invece, i sequestri di macchinari per un totale di 1.112 macchine tessile alle quali sono stati posti i sigilli.
Intanto anche stamani una squadra interforze coordinata dalla questura si è recata nel Macrolotto di Iolo e stavolta nel mirino sono finiti anche i potenziali acquirenti che si rivolgono alle aziende cinesi della zona. Sono stati controllati infatti una quindicina di veicoli provenienti da Polonia, Ungheria e Spagna per un totale di circa 40 persone, tutte identificate. Passate al setaccio anche tre aziende gestite da orientali in via Friuli Venezia Giulia, via Piemonte e via dei Fossi. Undici i cinesi identificati, tutti in regola con il permesso di soggiorno. Sono tuttora in corso, invece, le verifiche sulle posizione contributive da parte del personale dell’Agenzia delle Entrate, Inps e Inail. Uno dei tre immobili, poi, potrebbe essere sequestrato se sarà accertata la natura abusiva di un soppolco realizzato all’interno.

















marzo 11th, 2010 at 09:47
Specificare anche quante hanno già ripreso l’attività dopo il dissequestro che in media avviene dopo circa tre settimane così per i macchinari. Affermo ciò per esperienza diretta
marzo 11th, 2010 at 10:05
Torches blazed and sacred chants were praised. As they start to cry hands held to the sky. In the night the fires burning bright; ritual has begun, Satan’s work is done!
Six, six six; the number of the Beast; hell, and fire, were born to be released!
…I’m coming back! And I’ll return, I will possess your body and I’ll make you burn!
Iron Maiden, The Number of the Beast, 1982.