Compra casse di arance e paga con 50 euro. Il venditore: “Vado a cambiare la banconota” ma poi sparisce
Ancora una truffa. L’ennesima che le cronache cittadine devono registrare. Stavolta, però, sembra davvero di essere dentro un film di Totò, vuoi per la materia prima utilizzata per il raggiro (cassette di aranci) vuoi per l’esiguità della cifra sottratta al malcapitato. E’ accaduto verso mezzogiorno di ieri in via Ciulli a Galciana. La vittima, un pratese di 63 anni, ha notato fermo ai lati della strada un furgoncino che metteva in vendita casse di aranci. L’uomo si è fermato e ha deciso di acquistare alcune cassette, per un totale di 10 euro. Per pagare, però, ha utilizzato una banconota da 50 euro, non avendo altri tagli più piccoli. Il venditore, allora, gli ha chiesto di attendere qualche minuto, che sarebbe andato a farsi cambiare la banconota in modo da potergli dare il resto. Poi, in compagnia di un suo complice, è salito sul furgoncino e si è allontano in direzione del centro di Galciana. Naturalmente senza fare più ritorno… A quel punto, dopo avere atteso inutilmente, l’acquirente ha realizzato di essere stato truffato e ha chiamato il 113. Agli agenti della Volante non è restato altro da fare che raccogliere la denuncia e poi iniziare le ricerche del furgoncino con a bordo i truffatori.

















marzo 13th, 2010 at 12:32
a galciana ,
a vendere frutta sono sempre i soliti 2 o 3 napoletani, non penso sia difficile la ricerca.
marzo 14th, 2010 at 12:04
ma nel 2010 c’è ancora chi compra per la strada? ormai è pieno di centri commerciali a prezzi anche più buoni