A Vaiano nasce l’Albo delle associazioni: un organo di coordinamento per tutte le realtà impegnate nel sociale
Nella riunione di questa sera, mercoledì 10 marzo, il Consiglio comunale di Vaiano voterà la costituzione dell’Albo delle associazioni, che disciplina i rapporti con le associazioni operanti sul territorio. La stesura dell’Albo è avvenuta con la partecipazione di tutte le associazioni vaianesi, che sono più di 60, in due assemblee: alla fine è stata votata la versione che andrà in Consiglio. Il Comune di Vaiano intende valorizzare così il ruolo partecipativo delle associazioni iscritte all’Albo, avviando incontri periodici ed iniziative che tendono a facilitare la partecipazione di questi soggetti locali. “Si tratta di un atto dovuto - afferma l’assessore Federica Pacini - di fronte ad un tessuto associativo così forte, fare trasparenza e regolamentare la vita associativa è un’esigenza del Comune ma anche delle associazioni stesse. Abbiamo scelto una versione dell’albo snella e leggera, che non appesantisse troppo i doveri di un’associazione – prosegue Pacini - ma al contempo fornisse al Comune elementi di conoscenza sulla salute di ognuna di loro.” Verrà istituita infatti una Assemblea delle associazioni invece che la Consulta, considerata una forma troppo impegnativa dalle stesse. Secondo l’assessore “comunicare maggiormente fra sé, scambiarsi informazioni e aiutarsi reciprocamente è stata l’esigenza maggiormente espressa dalle associazioni.Mi ha fatto particolarmente piacere notare – continua - come la decisione di istituire un albo non sia stata vissuta dalle associazioni come una forzatura ma come un arricchimento”. Due elementi di novità: l’attività di consultazione, prevista dall’Albo, e l’attività di amministrazione mediata, ovvero si prevede che l’amministrazione comunale possa affidare ad associazioni iniziative o progetti rispondenti alle finalità della programmazione annuale, anche stipulando apposite convenzioni, coerenti con le attività previste dallo statuto delle associazioni coinvolte, per lo svolgimento di iniziative di interesse pubblico e per la gestione (in tutto o in parte) di alcuni servizi comunali. Potranno far parte dell’Albo tutte le associazioni che svolgono attività di utilità sociale senza fine di lucro, la cui vita associativa sia ispirata a principi democratici. L’iscrizione all’Albo è gratuita.
Barbara Di Sciullo
















