Appuntamento clou della stagione al Magnolfi: c’è il “De rerum natura” di Herlitzka
Questa sera, sabato 6 marzo al teatro Magnolfi si apre il sipario per uno degli spettacoli di punta della stagione. Andrà in scena “De rerum natura”, un recital teatrale tratto dal testo di Lucrezio, secondo la traduzione di un anonimo trecentesco che vergò di proprio pugno la versione in volgare in terzine dantesche. La preziosità della rappresentazione è aumentata dal fatto che le suggestioni proprie del testo di questo famoso poeta latino si intrecciano alle emozioni che regala la raffinata interpretazione di Roberto Herlitzka, mostro sacro del teatro italiano e interprete di questa pièce. Il modello dantesco è la spinta per aggirarsi nel linguaggio della poesia italiana, così da produrre un gergo personale, unico, ma che risente dello stile e dell’invenzione di Lucrezio.
Questo spettacolo è l’ultimo del cartellone del Magnolfi inserito nel circuito metropolitano Pass Teatri, che per questa stagione ha visto l’ingresso di Prato nella rete di Firenze Teatri. La collaborazione, molto proficua per il centro di via Gobetti, ha prodotto un 20% in più di biglietti staccati rispetto alla scorsa stagione. “E’ un ottimo risultato - commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Prato Anna Beltrame - ma soprattutto è un’ulteriore conferma dell’importanza di agire in un’ottica di sistema, cercando sinergie e collaborazioni con l’obiettivo di portare il pubblico a teatro, di far vivere i teatri attraverso il pubblico”.
Un grande successo per il Magnolfi, che si conferma una vetrina di prim’ordine nel panorama toscano dello spettacolo e che con quest’ultima pièce ci convince (qualora ce ne fosse bisogno) della ricercatezza e la ricchezza di quest’ultimo cartellone, che unisce la pregevolezza delle rappresentazioni a momenti conviviali come lo spuntino di mezzanotte incontrando l’autore (dopo tutti gli spettacoli) o l’Apericena delle ore 19.30.
Elia Frosini

















