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In via Magnolfi tensione alta tra i residenti e i nigeriani dopo l’attentato con le molotov



auto-volante-250Da una parte la rabbia dei nigeriani, che hanno visto andare  in fumo il loro negozio e denunciano un clima di intolleranza nei loro confronti. Dall’altra l’esasperazione dei residenti, per i quali l’attentato incendiario dell’altra notte non è che l’ennesimo episodio di una lunga serie di intemperanze e situazioni al limite della legalità. E’ davvero molto teso il clima in via Magnolfi, al punto che nel tardo pomeriggio di ieri è stato necessario l’intervento congiunto di polizia e carabinieri per riportare la calma, dopo che si era acceso un violento scontro verbale tra alcuni nigeriani e un gruppetto di residenti pratesi. Il motivo che aveva innescato la scintilla pare essere stata qualche parola di troppo rivolta da un parente della titolare del market incendiato con le molotov ad uno dei residenti. Ma al di là di questo resta l’impressione di una polveriera sul punto di esplodere, anche se non mancano segnali che vanno in una direzione diversa, come ad esempio la sottoscrizione parte presso due attività commerciali della via per aiutare la titolare del minimarket a riaprire e far fronte ai danni del fuoco. Resta però molto alta la tensione tra i nigeriani, che accusano senza mezze parole i residenti pratesi di intolleranza e razzismo e di vare, in qualche modo, creato un clima sfociato poi nell’attentato, e chi in via Magnolfi ci abita da una vita e ora deve coesistere con problematiche un tempo impensabili. E’ infatti un problema di sicurezza quello denunciato dal comitato “Cittadini per via Magnolfi” che ha chiesto di incontrare l’assessore alla Sicurezza Aldo Milone. “Non ci sentiamo più sicuri - è il ritornello che si sente ripetere in via Magnolfi -. Siamo a due passi dal Duomo ma è come vivere nel Bronx, come dimostra l’attentato incendiario dell’altra sera”. Intanto proseguono le indagini della Mobile sull’episodio. Al momento tutte le piste sono seguite, anche se ci sarebbero delle testimonianze che parlerebbero di due persone di colore viste gettare le bottiglie molotov dentro il negozio.


    6 Responses to “In via Magnolfi tensione alta tra i residenti e i nigeriani dopo l’attentato con le molotov”

    1. Alessio R. Says:

      Telecamere per le strade come a Londra.

    2. gabriele Says:

      Ma della strage di gomme tagliate in via Serchio non dice nulla nessuno?

    3. la lega ti frega Says:

      Ma le ronde, i soldati, l’assesore Milone e tutte il resto che controllano? a parte le spettacolari scene in 3D nelle ditte cinesi

    4. UFFA Says:

      NIENTE,ANCHE SE FAI DENUNCE GLI STRANIERI VENGONO PRIMA.

    5. jorik Says:

      Non capisco:
      Passo tutti i giorni di li e ci sono almeno 5 militari e un carabiniere….ma che ci fanno li?!!…..sono la collezione di soldatini di Milone oppure sono li per l’aperitivo dal Giardi?…..
      Se non mi sbaglio all’angolo mi sembra di aver letto un negozio con sopra scritto “POLIZIA”…..mha forse mi sbaglio…

    6. iolanda rimondino Says:

      mi sembra che l’Assessore, oltre che cercare riflettori, non abbia chiara nessuna politica finalizzata al governo della nostra città nell’ambito della sicurezza!

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