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Dopo il successo al Politeama Giacobazzi e Baz si raccontano: “Siamo comici per caso…”



Applausi a non finire e tante risate ieri sera al Politeama pratese, per la serata di cabaret con Giuseppe Giacobazzi e Marco BAZzoni. Una comicità accattivante e spontanea, che ha catturato grandi e piccini. Dopo il grande successo riscosso (e dopo aver firmato tantissimi autografi), i due comici star della serata si raccontano in esclusiva per “Notizie di Prato”, mediapartner dell’evento.

Il popolare Baz

Il popolare Baz

Partiamo da Marco Bazzoni, che inizia spiegando come è nato il suo personaggio: “Il tutto nasce con l’artista neutro, primo nome di Baz. Era un artista privo di intelligenza, che funzionava solo a comando e senza preotestare, solo tramite un cd. Poi pian piano si è evoluto ed è diventato un umanoide, un lettore multimedia. Chiaramente andando avanti aggiungiamo sempre qualcosa di nuovo”.
Parliamo dell’esperienza di Colorado caffé. Come ti ha cambiato e cosa ti ha regalato?
“Intanto mi ha dato una grande vetrina, che mi dà modo mostrare in tv parte di quello che faccio. Inoltre mi ha dato anche una certa continuità professionale, perché sono a Colorado caffè da circa quattro edizioni, e mi dà sempre modo di avere uno spazio sempre crescente e di far parte di una squadra vincente, è questo lo dicono gli ascolti e il gradimento del pubblico”.
Parliamo un po’ dell’origine di Marco Bazzoni: qual è la genesi di questo grande comico?
“Ho cominciato a scuola, tra i banchi della mia classe facendo il minchione e provocando il divertimento dei miei compagni. Poi mi sono convinto a spostarmi nei villaggi turistici e da lì’ mi sono trasferito a Milano. Ho fatto la scuola di recitazione, la scuola di improvvisazione e tanti laboratori…Tutti i giorni palcoscenico. E questo, giorno dopo giorno, mi ha fatto diventare quello che sono”.
Hai vinto una marea di premi con questo personaggio. Perché? Qual è il segreto del successo di Baz?
“I primi premi li ho vinti in coppia con il mio socio Alex De Sanctis, che insieme a Marzio Rossi mi accompagna in questa avventura. Secondo me il motivo per cui ha avuto tutto questo successo è perché Baz è risultato una cosa molto particolare e veramente nuova nel panorama comico italiano”.

Giuseppe Giacobazzi

Giuseppe Giacobazzi

La palla passa poi a Giuseppe Giacobazzi, che attacca schermendosi. “Il Giacobazzi comico e cabarettista nasce per caso, per colpa di Duilio Pizzocchi, che è uno dei maestri della Romagna. Nasce in radio, tanti anni fa nelle radio libere e dopo è stato portato sul palco. E va avanti finché la gente ride…e per ora ride, per fortuna!”
Cosa ha rappresentato l’esperienza di Zelig, non solo da un punto di vista professionale?
“Guarda, noi più che una banda di comici siamo una banda di Deficienti e questo la dice lunga. Siamo veramente una bella compagnia e io sto molto a mio agio insieme a tutti gli altri comici del programma. Poi Zelig dà l’opportunità di andare in posti in cui non ti chiamerebbero mai. Ad esempio io a Prato non sarei mai venuto se non fossi passato da Zelig e se il suo palco non mi avesse dato una notorietà. Onore al merito veramente”.
E infatti noi stasera abbiamo apprezzato. Parliamo un po’ di te: cosa ti ha dato e ti dà la Romagna?
“La Romagna mi ha dato un amore sviscerato per la mia terra; sono  veramente stanziale e campanilista oltre ogni limite. Mi dà continuamente la gioia di vedere il mare anche d’inverno, che è una delle cose che apprezzo di più, ma soprattutto mi ha dato la voglia di stare insieme alla gente: è una caratteristica tipica romagnola e credo che sia una cosa bellissima e che serva molto per il mio mestiere”.

Elia Frosini


    One Response to “Dopo il successo al Politeama Giacobazzi e Baz si raccontano: “Siamo comici per caso…””

    1. fask Says:

      impara a scrivere prima di pubblicare … :)

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