Vaiano, appuntamento tra enologia, arte e storia sotto il segno di Galileo
Vaiano ospiterà domani, sabato 12 dicembre, presso il Frantoio Consortile della Valbisenzio (Borgo delle Fornaci, 1, Sofignano), una tappa della manifestazione regionale “Vino ad arte”, promossa da Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Slow Food e Arnia, una kermesse che propone degustazioni esclusive e visite speciali in ventidue musei della Toscana. Un evento nel segno del vino e dell’arte, dove gli ambienti suggestivi e culturali dei vari musei fanno da cornice al piacere di degustare i grandi vini della Toscana.
Dalle 15 alle 19 (ingresso gratuito) l’appuntamento è con il vino e con la storia: con “La Vigna delle Veneri di Galileo e l’olio di Sofignano” faremo un tuffo nel passato, fino al 1630, quando Galileo fu invitato sui colli di Sofignano da Alessandra Buonamici, cui era legato da parentela. Aveva appena scritto il “Dialogo sui massimi sistemi”, trattato che gli costò la scomunica da parte della Chiesa; nei difficili anni che seguirono Gianfrancesco e Alessandra Buonamici, in segno d’affetto, inviarono al grande scienziato i vini della loro Vigna delle Veneri, molto apprezzati da Galileo, “frutti di colli diletti da Bacco” scriverà ad Arcetri. Si conservano quindi le tracce di una memoria e di una cultura in grado di accrescere il piacere di degustare i grandi vini toscani.
Barbara Di Sciullo
















