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L’intervento/Milone: “Un disastro per Prato il no della Regione al Cie per i clandestini”



L'assessore Aldo Milone

L'assessore Aldo Milone

Mi pare necessario stigmatizzare la bocciatura da parte della maggioranza di centrosinistra del Consiglio Regionale della Toscana circa l’istituzione dei CIE (Centri identificazione espulsi) nella nostra regione. Si parla tanto di sicurezza senza rendersi conto che la mancata istituzione dei centri in oggetto è un atto politicamente grave e che dimostra come la Regione non abbia a cuore il problema sicurezza, anche alla luce del recente e gravissimo fatto delittuoso verificatosi a Prato. Anche perché il CIE è un anello essenziale del sistema sicurezza.
Lo stesso allarme lanciato dal centrosinistra pratese sui problemi legati alla sicurezza, negati invece più volte in campagna elettorale quando Prato veniva da loro considerato una sorta di isola felice, rappresenta evidentemente solo un semplice slogan non subsustanziato dai fatti, come dimostra la mancata approvazione dei CIE da parte del Consiglio Regionale.
Tutto ciò provoca danni notevoli ai problemi della sicurezza a Prato. Solo per fare un esempio, tutti i clandestini che delinquono, una volta arrestati dalle forze dell’ordine, inevitabilmente li ritroviamo dopo pochi giorni sul territorio pratese a reiterare i reati per i quali erano stati arrestati, provocando un enorme allarme sociale nella popolazione. Anche perché, come abbiamo visto recentemente, si è fortunati se si riesce a trovare qualche posto libero in alcuni CIE fuori dalla Toscana, a Bari o in Sicilia, con un dispendio enorme di uomini e di risorse finanziarie per il trasporto degli accompagnati. Visto che si parla tanto di presunti tagli da parte del Governo sulle forze di Polizia, questi trasporti incidono pesantemente sul bilancio degli enti pubblici e quindi sulle tasche dei cittadini.
Circa la polemica sull’utilizzo dei militari nell’operazione Strade sicure faccio notare che finora il loro impiego è stato altamente proficuo visto che hanno partecipato a molte operazioni poste in essere dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri. E sicuramente non potevano essere impiegati, come qualcuno lasciava intravedere, a vigilare presidi ospedalieri. E’ peraltro facilmente intuibile che l’eventuale impiego di divise verdi al Misericordia e Dolce avrebbe scatenato critiche ancora più feroci rivolte alla giuta Cenni, alla luce delle pesanti e infondate accuse lanciate a questa Amministrazione di aver militarizzato la città.

Aldo Milone
Assessore alla Sicurezza
Comune di Prato


    7 Responses to “L’intervento/Milone: “Un disastro per Prato il no della Regione al Cie per i clandestini””

    1. SCULACCIANGUILLE Says:

      Gliè logico! Il Governatore della Toscana in un Convegno intitolato “Immigrati, una risorsa scoperta” organizzato dalla Regione a Marzo 2009 e tenuto all’Istituto degli Innocenti, come riportato dall’Agenzia Toscana Notizie del 18.3.09, proponeva:”basta definire nei mass media gli immigrati irregolari, ovvero gli esclusi dalla sanatoria, col termine di clandestini”. Non ci sia maraviglia se si mutan le parole per facer del tutto gran indistinta poltiglia.

    2. PeppyFru Says:

      Solo qlc domanda al sig assessore e ai suoi sostenitori:
      Ma il sig. Milone non era assessore alla sicurezza anche nella precedente giunta di sinistra????
      “i clandestini che delinquono, una volta arrestati dalle forze dell’ordine, inevitabilmente li ritroviamo dopo pochi giorni sul territorio pratese a reiterare i reati per i quali erano stati arrestati”
      E continuerà ad essere così… grazie alla Bossi-Fini!!!
      “anto di presunti tagli da parte del Governo sulle forze di Polizia”
      PRESUNTI?!? a me sembrano moolto CONCRETI!
      “l’eventuale impiego di divise verdi al Misericordia e Dolce avrebbe scatenato critiche ancora più feroci rivolte alla giuta Cenni”
      E un impiego all’ospedale avrebbe salvato un uomo da una imprevista coltellata? WOW i militi veggenti :-)

    3. elena Says:

      E’ vero che l’assessore era presente nella vecchia giunta ed è altrettanto vero che, con quella giunta, non era riuscito a fare niente. Quindi, ha cambiato. Credo sia sintomo di intelligenza.
      La sinistra si nasconde nella demagogia per non affrontare i problemi e per impedire agli altri di trovare delle soluzioni. Non si possono pretendere i miracoli solo ora. Dove eravate voi così critici in questi lunghi anni di apatia? A me, sinceramente l’aria sembra cambiata. Spero che l’assessore continui a fare il suo lavoro, come sta facendo. I risultati si vedranno. E’ proprio questo che fa paura ai compagni……

    4. gianni Says:

      Caro e distintissimo ASSESSORE,sono un pratese di nascita e non
      trapiantato come lei per motivi politici.
      abito in quel di VIA PISTOIESE , (dove LEI HA fatto incetta di VOTI
      con promesse che “SPERO” siano mantenute,ma per il momento….)a
      ridosso della PORTA e quindi del Centro Storico.
      Non crederà che avere spostato 10 furgoni di frutta e verdura dal
      parcheggio UNICREDIT, che tra l’altro abusivi siano serviti a
      gettare sabbia negli OCCHI a chi abita o lavora qui.
      La situazione è molto più grave,a livello igienico poi non ne
      parliamo,perchè nel giro di 100 metri ci sono dei magazzini ,
      (depositi di GENERI ALIMENTARI) da dove escono dei TOPI che nemmeno
      i GATTI più affamati si sognano di affrontare.
      E il fatto che l’ASSESSORATO si preoccupi più di far chiudere i
      KEBAB e gli Internet Point mi fa pensare che tanta pressione
      sull’illegalità non ce la metta e forse NEMMENO l’INTERESSE e la
      voglia di FARLO.
      Mi sembra che la situazione non sia per niente cambiata….anzi,
      e qui non si tratta ne di DESTRA ne di SINISTRA ma di PERSONE che
      hanno FATTO SACRIFICI per una VITA per darsi una DIGNITA’ e una
      ESISTENZA tranquilla, visto anche che le tasse le pagano!!!!!!
      LE potrei fare alcuni esempi al riguardo delle MOLTE CASE DI
      APPUNTAMENTI che si trovano qui: in Viale Montegrappa una METRESSE
      NONNA “ITALIANA”(e con questo non vuol dire che lo potesse fare) è
      stata scoperta subito con titoloni sulla cronaca pratese; e qui’
      in VIA PISTOIESE, è “LEGALE”?
      Da queste parti tra Illegalità SPORCIZIA mancanza di IGIENE e
      purtroppo di EDUCAZIONE non ne possiamo “PIU’”.
      questa zona di

    5. Mag.Robert Rogers Says:

      Gentile sig. Gianni. Bella La Sua relazione,ma gli amministratori precedenti, cosa hanno fatto? Forse pensa che la nuova amministrazione sia in grado di fare dei miracoli? Per il mio modesto parere,stanno facendo già molto e sono sulla buona strada. Certo per qualcuno che gli rode dentro perché dopo 60 anni le sinistre hanno perso,a Prato e non solo,deve essere stato un gran brutto colpo.Alcuni anni fà,vidi un politico di sinistra che oggi ricopre una bella carica,passeggiare con soddisfazione e orgoglio in via Pistoiese,felice di passeggiare fra i cinesi. Abbiate fede.

    6. fabio Says:

      guardate qua
      http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_19/rizzo-forli-report_cbc8e2b0-bc77-11de-9662-00144f02aabc.shtml

      tutta Italia addita la nostra città come ad uno schifo da evitare.

      “PRATO” è sinonimo di degrado, di cattivo esempio, di latrina a cielo aperto.
      “PRATO” è sinonimo di vergogna, di non-integrazione, di incivilità.

      Un bel VAFFA a tutti quelli che hanno contribuito a questa situazione!

    7. UFFA Says:

      RAGAZZI CHIAMATE GIORNALI E TELEVISIONI CONTINUAMENTE VEDRETE CHE QUALCOSA SI MUOVE IN VIA PISTOIESE E DINTORNI.TIRATE FUORI I MARONI CHE SONO IN VOI.

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