Il vescovo dona copia dell’enciclica del Papa a Cenni e a Gestri
venerdì, luglio 31st, 2009Un dono che vuole essere un contributo che la Chiesa pratese offre alla vita e al pensiero della città. Così il vescovo di Prato monsignor Gastone Simoni ha donato al sindaco Roberto Cenni e al presidente della Provincia Lamberto Gestri il testo dell’ultima enciclica di Benedetto XVI, la Caritas in veritate. La consegna è avvenuta questa mattina nella sala Benedetto Bacci della parrocchia di San Domenico nel corso di un incontro organizzato dalla consulta delle aggregazioni laicali, l’organismo diocesano che riunisce le associazioni e i movimenti cattolici.
Il gesto, semplice e simbolico, è stato definito da mons. Simoni nel corso dell’iniziativa, come “invito alla lettura di un testo che chiama tutti alla responsabilizzazione nei confronti della crisi che stiamo vivendo“. Presenti in San Domenico anche gli assessori Giorgio Silli e Dante Mondanelli, i consiglieri comunali Maria Grazia Ciambellotti e Nicola Oliva, l’ex assessore Fabio Giovagnoli ma anche esponenti del mondo sindacale come il segretario provinciale della Cisl Stefano Bellandi e il segratario territoriale della Femca Chiara Malinconi, il presidente della Fil Aldo Gioli e il direttore Michele Del Campo. A nome delle aggregazioni laicali diocesane hanno partecipato: Furio Fratoni della Consulta, il presidente di Acli toscana Federico Barni, dell’Azione cattolica diocesana Lorenzo Leo e la direttrice della Caritas Idalia Venco. Per tutti c’è stata la consegna di una copia della Caritas in veritate.
L’incontro è stato anche occasione per presentare le iniziative che la diocesi di Prato ha organizzato per approfondire i temi contenuti nella Caritas in veritate. «Abbiamo invitato il professor Stefano Zamagni – ha detto mons. Pierluigi Milesi vicario episcopale per il laicato – uno degli estensori dell’enciclica, a parlare di Etica e regole per l’economia globale”. L’appuntamento con Zamagni è in programma per il 21 settembre al teatro Politeama in occasione della festa di San Matteo, patrono dei commercialisti.







“Purtroppo – dice l’Unione Commercianti – non c’è tempo da perdere, siamo preoccupati per la chiusura di molti negozi, sono necessarie azioni che riportino fiducia. L’associazione ha ben chiaro che la prima operazione del Comune è tesa a conteggiare le risorse disponibili e che di lavoro da fare, in questa città, ce n’è molto; per questo motivo assumiamo un atteggiamento consapevole e responsabile”. Insomma, l’Unione Commercianti darà tempo alla nuova amministrazione di assestarsi ma già dopo le vacanze tornerà a chiedere l’attenzione su alcune questioni: accessibilità al centro storico con l’eventuale apertura di alcune aree della Ztl ed un controllo più rigoroso sull’Apu; regolamento sulla qualità dei negozi per uniformare il livello generale del valore e dell’immagine delle imprese; maggior decoro urbano attraverso una più puntuale pulizia delle strade, un controllo dell’igiene dei vicoli, una messa a punto dei servizi di rimozione dei rifiuti e della tenuta dei cassonetti, una più accurata manutenzione degli arredi e degli spazi a verde; più sicurezza anche per i commercianti con l’impiego dell’esercito che a giorni arriverà in città. “Su tutti i punti abbiamo riscontrato la disponibilità del vicesindaco ad intavolare un dialogo serio e costruttivo – commenta l’Unione Commercianti –. Ci aspettiamo però che alle parole, necessarie per una conoscenza dei fatti e delle posizioni, seguano fatti. Aspettiamo anche risposte sulle misure che l’amministrazione intende adottare per fronteggiare il prevedibile impatto negativo che avrà sul centro l’apertura a novembre della multisala”. Dal canto suo, il vicesindaco ha annunciato che con l’elaborazione del bilancio del Comune per il 2010 si punterà a destinare somme per eventi culturali con un occhio di riguardo al Settembre pratese che dovrà tornare ad essere appuntamento centrale e per il quale saranno compiuti sforzi per conferire un carattere quantomeno regionale. “Siamo soddisfatti di questo – dice l’associazione dei commercianti – abbiamo proposto un percorso museale che possa costituire richiamo e valore aggiunto. Un programma di eventi è senza dubbio una buona attrazione per visitatori e investitori”.
Non ce l’ha fatta la chiesa dell’Ascensione al Pino a contenere tutte le persone che, questa mattina, hanno voluto accompagnare nel loro ultimo viaggio Eleonora Colzi e Fabiana Bandinelli, le due giovani amiche morte per il terribile incidente avvenuto esattamente una settimana fa a Paperino. Tantissima gente ha dovuto seguire il rito funebre, celebrato dal vescovo monsignor Simoni, all’esterno della chiesa, alternandosi con chi era dentro e doveva uscire a causa della calca e del caldo.

Tre agenti della polizia penitenziaria di Prato sono stati aggrediti da un detenuto extracomunitario e costretti a ricorrere alle cure dei sanitari. 
Il supermercato Pam di via Targetti è stato protagonista, nel giro di meno di tre ore, di due episodi criminosi: prima un furto, poi un tentativo di taccheggio. Il primo episodio è avvenuto intorno alle 11 di ieri mattina quando un pensionato di 77 anni, all’uscita dal negozio, si è visto avvicinare da un giovane che ha iniziato a chiedere con insistenza il carrello della spesa, offrendo in cambio la restituzione della moneta. L’anziano, sospettando la possibilità che il gesto fosse finalizzato a qualcosa di strano, ha intimato al giovane di allontanarsi, paventando una richiesta di aiuto alla polizia. Ne è nato un diverbio, con il giovane che è riuscito ad avvicinarsi all’anziano. E’ bastato questo minimo contatto, perché il portafogli del 77enne sparisse, insieme ai 250 euro che conteneva. Quando il pensionato si è accorto di essere stato derubato, ormai era troppo tardi e il giovane, descritto come dell’Est Europa, era già sparito.
Sono 15 le aziende pratesi che sono state selezionate da una società finlandese per un nuovo negozio di tuscany style a Turku. Si tratta di aziende di abbigliamento, di accessori, ma anche di agroalimentare di alto livello, perché il negozio che verrà aperto alla fine dell’estate nella città finlandese ospiterà articoli di vestiario, ma sarà anche animato da un angolo-ristoro allestito con prelibatezze toscane. I contatti con la società finlandese che sta aprendo l’attività erano avviati lo scorso gennaio, in occasione di un incoming organizzato dall’ufficio internazionalizzazione della Camera di Commercio di Prato con la collaborazione di Cna e Confartigianato. Nel corso del soggiorno pratese, l’azienda finlandese aveva incontrato una trentina di aziende, che ha poi selezionato in relazione al target della nuova attività, che vorrebbe essere pienamente operativa in occasione delle feste natalizie.
Sorpreso ubriaco alla guida della propria auto, quando ha capito che gli sarebbe stata ritirata la patente ha aggredito l’ufficiale dei vigili urbani - una donna - che lo aveva fermato. E’ accaduto ieri sera lungo la Declassata, all’altezza della rotatoria dei Trebbi. L’uomo, un bolognese di 37 anni da tempo residente a Prato in via Roncioni, è stato fermato mentre si trovava alla guida di un’auto di grossa cilindrata su cui viaggiavano altre tre persone. Il test con l’etilometro ha rivelato che aveva nel sangue più del doppio dell’alcol consentito dalla legge. Dopo l’aggressione, il trantasettenne ha finto un malore in seguito al quale è arrivata sul posto un’ambulanza; i sanitari hanno cercato di mettergli il collare ortopedico ma è scaturita una nuova aggressione durante la quale l’uomo ha danneggiato la protesi. L’uomo è stato arrestato e dovrà rispondere oltre di guida in stato di ebbrezza, anche di resistenza, lesioni, danneggiamento.
La Regione si impegna a finanziare un “progetto speciale” per il distretto tessile. E’ il risultato dell’incontro svoltosi stamani nella sede della Regione Toscana, in via di Novoli, tra la delegazione del tavolo di distretto, guidata dalla vicepresidente della Provincia, Ambra Giorgi e l’assessore regionale alle Attività produttive, Ambrogio Brenna. L’incontro era stato richiesto in tempi rapidi dalla stessa Provincia e dagli attori del tavolo per avviare subito il confronto con la Regione sulle iniziative per fronteggiare l’emergenza, individuando al contempo progetti per il rilancio dell’economica locale. Con Ambra Giorgi , hanno partecipato all’incontro l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Prato, Roberto Caverni, rappresentanti delle amministrazioni locali, dell’Unione industriale, di Cna e Confartigianato, dei sindacati e della Camera di commercio.
Finalmente uno spiraglio di ottimismo per l’economia cittadina. L’andamento delle prime settimane di saldi estivi è soddisfacente. Dopo mesi di incertezze e difficoltà, di forte contrazione della spesa da parte dei consumatori e di notizie oscillanti sulla salute dell’economia, il commercio tira un sospiro di sollievo. Il clima di sfiducia generale dà finalmente segni di cedimento e si assiste ad un ritorno, seppur contenuto, alla spesa. Prato non fa eccezione ed una rapido sondaggio compiuto negli ultimi giorni dall’Unione Commercianti rileva che la situazione è positiva, le vendite sono in linea con le aspettative, la corsa all’acquisto c’è stata e solo ora sta rallentando, complice l’esaurimento delle offerte più ghiotte e l’avvicinarsi delle partenze per le vacanze. Bene il settore abbigliamento/calzature che più degli altri aveva sofferto nei mesi invernali, tengono gli altri che si dicono complessivamente soddisfatti per come stanno andando gli affari.
Peggiora di giorno in giorno la situazione della famiglia sotto sfratto di cui Notizie di Prato si è occupata nei giorni scorsi (
Come ormai è diventata una (piacevole) consuetudine, a partire da domani sabato 1 agosto, e per tutto il mese, i parcheggi cittadini saranno tutti gratuiti, ad eccezione di quelli del Serraglio e di quello sotterraneo di Viale Vittorio Veneto. Sul resto del territorio comunale, invece, la sosta sarà libera. Questo in virtù di un accordo tra Comune ed Essegiemme, la società che gestisce le aree a pagamento di Prato. Una piccola consolazione, quindi, per chi ha dovuto rinunciare alla ferie ed è costretto a passare in città il mese di agosto.
Irreprensibile medico di giorno, affascinante viados di notte. La doppia vita di un noto medico pratese, in servizio presso l’ospedale Misericordia e Dolce, è stata scoperta dalla polizia di Pistoia che la scorsa notte ha fatto una retata lungo la via Pratese, una delle strade del sesso, da tempo nel mirino delle proteste dei residenti. Complessivamente sono stati 16 i trans fermati dagli agenti, coadiuvati per l’occasione dalla polizia municipale di Pistoia. E la sorpresa non è stata poca quando, al momento di identificare un viados sorpreso a contrattare con un cliente, i poliziotti hanno scoperto che si trattava di un professionista. Con non poco imbarazzo, infatti, l’uomo ha dovuto declinare le proprie generalità, mettendo alla casella professione quella di medico in servizio al nosocomio pratese.
Tre ricette anticrisi sono state gettate sul tavolo di distretto, che si è riunito questa mattina. Tre progetti da mettere nero su bianco per chiedere il sostegno di Governo e Regione. Dalle parole, insomma, si comincia a passare ai fatti. Le proposte riguardano l’economia verde per la creazione di nuovi posti di lavoro, l’accompagnamento della crisi delle imprese artigiane con iniziative di prepensionamento e mobilità temporanea, e il sostegno a processi aziendali di integrazione per il rafforzamento della filiera. Sarà la Provincia, ha annunciato questa mattina il presidente Gestri a conclusione dell’incontro del tavolo, a gestire la nuova fase operativa individuando un metodo di lavoro che consenta di stringere i progetti in tempi brevi. Intanto domattina una delegazione del distretto, guidata dalla vicepresidente Ambra Giorgi, incontrerà l’assessore regionale Ambrogio Brenna.
Oggi a Prato è stata superata la cosiddetta ’soglia di informazione alla popolazione per l’ozono’. Lo ha comunicato l’Arpat, agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana, con un bollettino inviato al Comune. Nella nota si consiglia a tutta la cittadinanza, in particolare ai bambini, agli anziani e alle persone con problemi respiratori o con malattie dell’apparato cardio-circolatorio, di evitare di uscire nelle ore più calde della giornata. I cittadini vengono invitati anche a limitare l’uso del mezzo privato per non aggravare la situazione di inquinamento da ozono. L’Arpat prevede, infatti, che il fenomeno persista nei prossimi giorni date le alte temperature.
Alla fine la beffa si è concretizzata. Il Prato, dato per certo tra il quartetto di ripescate in Prima divisione, ha dovuto cedere il passo davanti a scelte che poco hanno di sportivo e molto di politico. Il consiglio federale, riunitosi oggi, ha infatti ripescato in Prima divisione Potenza, Alessandria, Viareggio e Andria. E se le prime due erano effettivamente davanti al Prato come meriti, lo stesso non si può dire dei bianconeri viareggini e dei pugliesi. Difficile non pensare, a questo punto, ai padrini delle due società: il ct Lippi e Collina per il Viareggio, il presidente Matarrese per l’Andria. A ben guardare, infatti, l’unico criterio che penalizzava il Prato era la media degli spettatori. In tutti gli altri campi (posizione ultimo campionato, storia calcistica, analisi del bilancio) i biancazzurri precedevano di molto le due compagini premiata. E non vale nemmeno la clausola del ripescaggio già avuto negli ultimi cinque anni, visto che l’Andria era nella stessa situazione dei lanieri ma è stata ugualmente ripescata.
Realizzare tante filiere virtuose, che prendendo le mosse dal lanificio committente assicurato prevedano la copertura anche per i suoi terzisti: con questo ridotto profilo di rischio anche il credito bancario dovrà essere più facile. E’ questa in sintesi la filosofia della proposta emersa nella riunione svoltasi al Palazzo dell’Industria, fra Massimo Falcioni, direttore commerciale e marketing di Euler Hermes Siac, ed i vertici dell’Unione Industriale Pratese, rappresentati dal presidente Riccardo Marini e dai vicepresidenti Vincenzo Cangioli e Raffaella Pinori. Il meccanismo è concettualmente facile, anche se complesso sul piano operativo, e può essere favorito dalla diffusione relativamente alta a Prato delle polizze di assicurazione crediti.
Da qualche settimana, Asm ha organizzato una sorta di “ufficio esattoriale mobile”, il cui compito è quello di presentarsi alle aziende cinesi che non risultano in regola con il pagamento della Tia e consegnare a mano la fattura. La prima ricognizione tiene conto del periodo gennaio-giugno 2009 e nelle ultime due settimane ha portato al recapito di bollette per un totale di circa 400mila euro. La riscossione, solo nei primi giorni, è pari a circa il 25 per cento. Si tratta di una modalità operativa che Asm porterà avanti anche nei prossimi mesi, e comunque ad ogni scadenza del pagamento della Tia. Le aziende che non si mettono in regola con il pagamento finiscono nel sistema della riscossione coattiva attraverso Equitalia, mentre quelle che rifiutano il controllo degli operatori di Asm, il ricevimento delle fatture e la collaborazione all’aggiornamento della banca dati, vengono segnalate all’Agenzia delle Entrate o al Tavolo della sicurezza istituito presso la Prefettura.
Una delle loro vittime, schiacciato da tassi usurai che arrivavano anche al 220%, era pronto a vendere anche la casa del figlio pur di far fronte alle continue richieste, condite da minacce e intimidazioni di vario tipo. Ma alla fine, dopo tre mesi di serrate indagini portate avanti congiuntamente dai carabinieri e dalla Guardia di finanza di Prato, le manette sono scattate ai polsi di due italiani (un 36enne residente a Montemurlo e un pistoiese di 46 anni), accusati in concorso di usura ed estorsione. Ma militari e Fiamme gialle non si sono limitati ad eseguire gli arresti disposti dal gip su richiesta della procura, ma hanno anche sequestrato 7 auto di grossa cilindrata, tra unità immobiliari a Prato, quote di quattro società pratesi, 17 polizze assicurative per un valore complessivo di un milione di euro e 156 conti correnti aperti presso varie banche. Tutto questo, in caso di accuse confermate dal tribunale, sarà confiscato dallo Stato, sulla base delle misure preventive patrimoniali previste dalla legge antimafia e applicate per la prima volta proprio dalla procura di Prato.
Fa discutere la proposta del neo presidente del consiglio comunale di riservare 40 posti auto del parcheggio di piazza delle Carceri ai consiglieri comunali in occasione della seduta prevista per questo pomeriggio, che viene a coincidere con l’ultima serata dell’iniziativa Vivere il Centro.
I truffatori non vanno mai in vacanza e a farne le spese sono ancora una volta i soggetti più deboli e facilmente attaccabili, in questo caso gli anziani. L’ultimo episodio di una serie nera, è avvenuto ieri mattina in via Badiani. La vittima è un uomo di 85 anni che si è trovato di fronte due persone, sicuramente italiane, di circa 35 anni, vestiti elegantemente con giacca e cravatta. I due si sono presentati alla porta dell’anziano e gli hanno spiegato che erano funzionari del Comune incaricati di fare una proposta davvero allettante: in cambio di appena 60 euro e della misurazione della casa, l’anziano non avrebbe dovuto più pagare la tassa dei rifiuti per i prossimi 10 anni. I modi eleganti e gentili dei due truffatori hanno finito per far cedere le ultime resistenze del padrone di casa che ha fatto accomodare i due falsi dipendenti comunali. Poi li ha portati in tutta la casa e, arrivati in camera da letto, ha prelevato da un armadio i 60 euro per pagare le improbabili misurazioni. Finito il loro lavoro, i due uomini si sono congedati e si sono allontanati a bordo di un’auto. L’inghippo è stato scoperto poco più tardi, al rientro della moglie dell’anziano. La donna, ascoltato il racconto del marito, si è subito insospettita. E’ andata in camera da letto, quindi, a controllare il portafogli dove erano i risparmi e, con sgomento, ha scoperto che erano spariti i 620 euro che vi erano contenuti. A quel punto è stata avvertita la Questura che non ha potuto far altro che inviare sul posto una Volante per raccogliere la denuncia della coppia di anziani.
Ultimo appuntamento, questa sera, con “Vivere il centro”, la manifestazione del giovedì sera che ha vivacizzato le vie e le piazze del centro storico, confermando il successo di una formula ormai collaudata. Per il gran finale dell’edizione 2009, a partire dalle 21 di stasera, in piazza Duomo ci sarà il cabaret di Graziano Salvadori e Mago Alvin e poi lattesa estrazione del superpremio, che prevede un soggiorno per due persone a Marsa Alam, messo in palio da Blu Vacanze tra tutti coloro che hanno fatto almeno un acquisto durante i cinque giovedì di “Vivere il centro”. Il programma prevede poi anche lo spettacolo “L’ora del tè”: cinque ragazzi che cantano senza accompagnamento musicale. E ancora, in piazza San Francesco “Dj Alex e Dibe”, musica house e minimal; per le vie del centro “I Maggiaioli”, gruppo folkloristico di tradizioni popolari; poi le peripezie di “Aviatori rossi balocchi”, aviatori un po’ particolari che dopo un atterraggio di fortuna chiederanno l’aiuto del pubblico per trovare la pista di lancio e decollare verso altre avventure. Ultimo appuntamento anche con le aperture straordinarie serali del Museo del Tessuto. Alle ore 21.30 sarà proiettato il film di animazione “Kirikù e la strega Karabà”. La visita al museo ad ingresso gratuito e la visione del cartone animato saranno accompagnate da un gustoso gelato, offerto dal Museo a tutti i visitatori. Ricordiamo anche che il duomo di Prato, ancora una volta, schiude i suoi capolavori a cittadini e turisti. Dalle 21 alle 23 dunque sarà possibile visitare in versione notturna uno dei massimi capolavori dell’arte rinascimentale: il ciclo pittorico dipinto da Filippo Lippi, dove spicca la dolce e sensuale danza di Salomè. Divertimento assicurato per grandi e piccini, musica, spettacoli itineranti e cultura per una serata estiva da non perdere. 





