A Villa Fiorelli sfilata “vintage” ispirata agli anni ‘70: in passerella le clienti di un salone di bellezza
sabato, giugno 27th, 2009Prima sfilata personale per il negozio di acconciature Hair Trend Tiziana di Prato. Dopo la partecipazione a numerosi eventi nazionali, il salone presente nel Centro commerciale di Galcetello organizza per lunedì 29 giugno alle ore 21 (ingresso su invito) un defilé di abiti e acconciature Anni ’70 all’interno della suggestiva ambientazione di Villa Fiorelli, nel Parco di Galceti a Prato.
In passerella sfileranno oltre 30 clienti del salone che, con grande interesse e curiosità, si sono resi disponibili per questa manifestazione. Il tema della serata non è stato scelto a caso. L’idea è venuta a Tiziana Prizio, titolare del negozio da oltre trent’anni. Gli abiti e le acconciature richiameranno tutti gli Anni ’70, il periodo dei “figli dei fiori”, delle grandi battaglie per i diritti civili, di eroine televisive come “Wonder woman”, ma anche il decennio della crisi energetica e delle conseguenti misure di “austerity”, che misero gli italiani a piedi la domenica. E’ chiaro il riferimento al presente, caratterizzato da una seria e diffusa crisi economica e, anche, dalla riscoperta della moda passata, fatta di zeppe e larghe camicie colorate.
Gli abiti scelti per la sfilata provengono sia dai guardaroba delle clienti del salone che da un negozio vintage di Prato. Si potranno vedere capi ispirati ai “figli dei fiori”, quelli per il giorno e quelli per la sera, quelli per le teenager, quelli indossati dall’allora alta società, quelli che venivano scelti per le serate disco-music e, infine, quelli da sposa. La serata sarà allietata da ballerine, proiezione di immagini di Carosello e dalla voce della cantante Annalisa Baldi che, lo scorso anno, ha calcato il palcoscenico del programma X-Factor su Raidue.










Notte da dimenticare per due “topi d’auto”, uno dei quali è stato arrestato. Merito anche del senso civico di due cittadini che appena hanno avuto il sospetto di quello che stava accadendo non hanno esitato a chiamare le forze dell’ordine. Il primo episodio si è verificato in piazza Mercatale, verso le 2, quando un cittadino pratese ha chiamato il 113 per segnalare una persona, probabilmente straniera, che si stava aggirando con fare sospetto intorno alle auto in sosta. La Volante, una volta arrivata in piazza, ha subito notato un maghrebino, già conosciuto per precedenti reati, che si stava allontanando velocemente. L’uomo, algerino di 28 anni, è stato quindi fermato e identificato, prima ancora che potesse portare a termine qualsiasi reato. Visto il suo stato di clandestinità è stato quindi portato all’Ufficio immigrazione. Il secondo episodio si è verificato alle 4 in via Erbosa. In questo caso è stato un cittadino keniota a chiamare il 113: era stato risvegliato dal rumore di un vetro infranto e, una volta affacciatosi alla finestra, aveva visto un uomo trafficare intorno ad una Golf parcheggiata. I poliziotti, hanno subito localizzato l’auto e dentro hanno sorpreso un cinese clandestino di 25 anni, intento a rovistare nell’abitacolo. Poco dopo veniva rintracciato anche il proprietario dell’auto, anche lui cittadino cinese. Tra l’altro, addosso al ladro, i poliziotti hanno trovato anche due palmari, uno dei quali configurato in italiano, lingua che il ladruncolo non conosce. Entrambi sono stati sequestrati come probabile provento di un furto commesso in precedenza. Il giovane è stato quindi arrestato.
Due appuntamenti nel fine settimana per Obiettivo museo: un’opera pensata per te, il calendario di appuntamenti che attraverso diciassette musei del territorio si snoda per dieci mesi. Gli incontri sono gratuiti ma la prenotazione obbligatoria. Oggi pomeriggio (ore 16) al Museo della Vite e del Vino di Carmignano Tante etichette una storia. Visita al Museo con possibilità di degustazioni. Info e prenotazioni allo 055 8712468. Le degustazioni sono a pagamento. Gruppi max 20 persone. Domani, domenica 26 giugno, (ore 16.30) Museo della Badia di Vaiano Dal devotissimo spirante crocifisso della chiesa abbaziale al Cristo miracoloso di Beirut. Un itinerario di iconografia storica à rebours. Da un’opera barocca (l’antico crocifisso dell’altar maggiore), attraverso l’affresco cinquecentesco del Miracolo di Beirut, scoperto nel chiostro della Badia nel corso del recente restauro, fino ad arrivare alle origini della cristianizzazione nel nostro territorio e ai reperti di epoca romana che ci testimoniano l’esistenza del pagus Varianus, attestato precedentemente solo nella toponomastica. Info e prenotazioni al 328 6938733 oppure 0574 989461. Gruppi max 30 persone.
Si terrà a Cascina di Spedaletto, presso il Centro visite della Riserva naturale Acquerino-Cantagallo, il convegno “Turismo lento e territori di confine: coordinamento interregionale e nuove strategie”. Un appuntamento, quello previsto per domani, domenica 28 giugno, promosso dalle Regioni Toscana e Emilia Romagna e dalle Apt di Abetone-Pistoia, Montagna Pistoiese e Prato, ma anche Touring Club Italiano di Toscana ed Emilia, Prato e Pistoia. Collaborano la Comunità Montana Val di Bisenzio, l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia con le rappresentanze di Prato e Pistoia e il Club Alpino Italiano con i gruppi regionali dell’Emilia Romagna e della Toscana.
Uno spazio di incontro e dialogo tra le diverse culture e tradizioni delle comunità straniere presenti in città. Anche quest’anno la Diocesi di Prato ripropone la tradizionale Festa dei Popoli, iniziativa organizzata dall’Ufficio Migranti e dalla Caritas diocesana per offrire una possibilità di incontro cittadino tra italiani e stranieri. L’appuntamento è per domenica 28 giugno nella chiesa e nel chiostro di San Francesco. Alle 12, in chiesa, la celebrazione della messa, presieduta da mons. Brunetti vicario episcopale per gli immigrati, al termine, ai partecipanti sarà offerto un pranzo multietnico preparato con pietanze dei Paesi di provenienza degli immigrati: Brasile, Camerun, Cina, Eritrea, Filippine, Nigeria, Pakistan, Polonia, Romania, Sri Lanka ed Ucraina. Alle 15 inizieranno i festeggiamenti, animati dalla band musicale «Francesco Povero Ricco».
Il commercio in centro storico è alla vigilia dell’estate in una situzione di profonda difficoltà per gli esercenti che si vedono costretti a chiudere la loro attività, molto complessa per quelli che riescono a tenerla aperta, comunque rischiosa per la città. L’impietosa analisi è fatta dalla Confesercenti che non nasconde la preoccupazione per il futuro commerciale della zona nevralgica della città. Dobbiamo riuscire a vedere applicata una politica innovativa - spiegano dall’associazione -, come quella che siamo molto speranzosi vorrà attuare il sindaco Roberto Cenni, facendo realtà del suo programma di governo e tenendo fede alle promesse fatte in campagna elettorale. I problemi hanno vari nomi e ognuno chiede una pronta soluzione. Il caro affitti, da affrontare con una politica che premi fiscalmente chi affitta rispetto a chi non lo fa per tenere alti i costi delle locazioni. Il caro suolo pubblico, aggravio da restiture indietro a chi lo paga sotto forma di un riconoscimento per il lavoro di rivitalizzazione della città svolto dai pubblici esercizi. Il caro tassa sui rifiuti, da calmierare in ogni modo. Senza contare la lotta serrata al degrado urbano, all’abusivismo commerciale, ai commerci illeciti. Tre ambiti in cui la mano del sindaco dovrà essere oltremodo ferma, senza concedere niente al lassismo. E’ tempo che certi illeciti finiscano”.
Domani cominciano i lavori di scavo per il sottopasso Nenni, con i comprensibili disagi per la circolazione, attesi soprattutto a partire da lunedì. Intanto cambiano in parte anche i percorsi e le fermate della linea Lam Blu. A partire dalle 6.30 di domani, 27 giugno, fino al termine dei lavori previsto per il 30 giugno 2010, verrà messa in parziale fuori servizio la busvia tra il parcheggio scambiatore “Nenni” ed il capolinea della LAM BLU di via Rimini. Ci saranno, invece alcune le modifiche sul percorso della Lam Blu in direzione “Centro/Stazione - Centrale/Repubblica”: da via Rimini (capolinea) alla fermata “Pertini” il percorso sarà ordinario; dopo la fermata “Pertini” è prevista la deviazione su via Braudel, via Dossetti, nuovo collegamento viario via Dossetti-via Colombo, via Galcianese-Porta Leone; da Porta Leone il percorso è ordinario. Resta invariato il percorso della Lam Blu in direzione “Nenni/via Rimini”. Per tutta la durata dei lavori saranno disattivate alcune fermate della Lam Blu. Di seguito l’elenco. “Leonardo da Vinci 2”, parcheggio scambiatore “Nenni”, “Nenni” ed “Ebensee 1” (direzione Centro/Stazione Centrale/Repubblica). In parziale sostituzione delle fermate soppresse verrà istituita (con direzione centro/stazione centrale/Repubblica) una fermata provvisoria sul nuovo collegamento via Dossetti-via Colombo (di fronte all’istituto tecnico professionale “G. Marconi”) e verrà utilizzata (sempre in direzione centro/stazione centrale/Repubblica) la fermata dell’autolinea n. 15 in via Colombo.
Per due giorni Luciana si tuffa nel medioevo facendo rivivire la leggenda “nera” della bella Edgarda e del Sasso delle Fate. Domani e domenica, dal pomeriggio fino a mezzanotte, le vie del borgo valbisentino saranno animate da personaggi e stand che ci riporteranno indietro di molti secoli, con dimostrazioni di arti e mestieri medievali oltre a piatti realizzati secondo le usanze dell’epoca.
Da allora, secondo la tradizione, quel posto e quel masso sono caratterizzati da strani lamenti, che gli abitanti hanno attribuito alle fate del bosco, innamorate del conte e disperate per non poterlo salvare. Il sasso esiste veramente e ora è possibile raggiungerlo attraverso un sentiero riaperto nel 2005 dalla stessa Pro loco di Luciana.
Scrive Marco Becheri rivolgendosi agli imprenditori tessili pratesi: “Sarebbe antistorico pretendere che i pratesi si rifornissero necessariamente a Prato; cose del genere si promuovono in Cina, dove il ‘compra cinese’ sembra stia divenendo una parola d’ordine! Non è questo che i colleghi meccanotessili ed io vogliamo: chiediamo solo che al meccanotessile di Prato si dia una chance. Quando hai bisogno di una macchina nuova, insomma, interpella anche un meccanotessile pratese e dagli modo di mostrarti cosa può fare per te. Potresti scoprire che le nostre imprese non hanno niente da invidiare ad altre magari più blasonate. E potresti apprezzare il fatto che fra pratesi ci si intende particolarmente bene da tutti i punti di vista: prestazioni, manutenzione e tempistiche (che si avvantaggiano fortemente della vicinanza) e, non ultimi, costi.”
Domenica a Vergaio, partenza alle 14 e arrivo intorno alle 17,00, è in programma il 29° Trofeo Fiaschi, 7° Memorial Massimo Bellandi e 2° Memorial Guido Palombo che vedrà al via anche il campione italiano Andrea Zordan. Il veneto, in una bella volata a Imola, ha conquistato il tricolore davanti a Enrico Dalla Costa e al corridore della società pratese Ubaldo Signori, Andrea Fedi, che si conferma come uno dei protagonisti del ciclismo juniores dopo il terzo posto nell’internazionale Buffoni di Massa. E proprio domenica sarà la gara di Vergaio a stabilire chi saranno i rappresentanti della nazionale italiana juniores diretta da Rino De Candido che parteciperanno ai Campionati europei in Belgio dal 1 al 5 luglio. Sul percorso pratese, di oltre 113 chilometri, si sfideranno i migliori atleti italiani oltre alla nazionale russa, che organizza quest’anno i mondiali juniores dal 7 al 9 agosto. Lo scorso anno fu Kristian Sbaragli a conquistare la vittoria mentre nel 2007 fu Diego Ulissi (campione del mondo per due stagioni consecutive) a vincere sul traguardo di Vergaio. Il circuito prevede quattro giri di un percorso lungo 18,9 km circa che avrà la sua fase più impegnativa con la rocca di Montemurlo e altre 3 volte il passaggio sul circuito della Rocca per poi tornare a Prato con l’arrivo a Vergaio.
Accompagnare nell’ultimo viaggio un congiunto o un amico non è mai piacevole. Figurarsi, poi, se arrivati al momento dell’estremo saluto si scopre che la fossa scavata dai necrofori è troppo piccola per contenere la bara. E’ quanto è accaduto per ben due volte nello stesso giorno in due dei cinque cimiteri comunali di Cantagallo, la cui gestione è stata da poco affidata all’Asm. La notizia, riportata nell’edizione di oggi del quotidiano La Nazione, ha fatto andare su tutte le furie l’appena confermato sindaco Ilaria Bugetti che, dopo aver porto le scuse ai familiari, ha richiamato l’Asm a una maggiore attenzione, chiedendo che dal prossimo anno siano utilizzate ditte del posto. I cimiteri protagonisti dei due spiacevoli episodi sono quello di Usella e quello di Migliana. In entrambi i casi la fossa preparata per accogliere la bara non era delle misure giuste. Al momento di calare il feretro, così, tra lo sgomento di parenti e amici, la bara non riusciva a scendere. Tra l’altro il personale addetto agli scavi non era nemmeno presente. E’ stato così necessario attendere il loro intervento prima di poter ultimare il funerale.
Un cinese è stato rapinato, percosso e poi investito con l’auto da una coppia di balordi. Per arrivare a ricostruire quanto accaduto, però, gli agenti della Volante hanno dovuto faticare non poco, anche a causa della scarsa collaborazione fornita dalla vittima, evidentemente impaurito o poco fiducioso nei confronti delle nostre istituzioni. Tutto è iniziato poco dopo le 19 di ieri, giovedì 25 giugno, quando alla centrale operativa del 113 è arrivata la segnalazione di un accesa lite stradale. Quando la Volante è arrivata sul posto la situazione era tornata tranquilla, ma gli agenti, interrogando alcuni passanti, sono venuti a sapere che la lite aveva coinvolto un cinese e due italiani, a bordo di una Passat. Sono iniziate così le ricerche dell’auto, rintracciata poco dopo in via Paisiello. A bordo due giovani pratesi, uno di 24 anni, l’altro appena 18enne, entrambi conosciuti dalle forze dell’ordine per reati legati alla droga. I due, interrogati dai poliziotti, hanno ammesso di aver avuto un insignificante alterco verbale con un cinese, senza altre conseguenze. Gli agenti, però, non si sono dati per vinti e sono tornati nuovamente in via Becherini. Qui, dopo aver raccolto altre testimonianze, sono arrivati ad una casa, dove hanno trovato una donna che li ha portati dal marito, riverso sul letto con una profonda ferita ad una mano, botte e contusioni un po’ ovunque, compresa la testa. facendosi aiutare da un interprete i poliziotti sono finalmente riusciti a ricostruire l’accaduto: il cinese era stato rapinato da due balordi, che prima gli avevano preso il telefono cellulare, poi l’avevano picchiato, infine lo avevano investito con la loro auto, lasciandolo a terra dolorante. A quel punto venivano attivate ricerche in tutta Prato dei due giovani che, in tarda serata, venivano bloccati in viale Piave, sempre a bordo dell’auto che presentava sul cofano graffi e tracce di sangue compatibili con l’investimento. per i due è così scattata una denuncia per i reati di tentato omicidio e rapina.
Appuntamento con la moda questa sera, venerdì 26 giugno, a partire dalle ore 21.30 nello spazio polivalente dei giardini pubblici a La Briglia. In programma c’è la sesta edizione di Modaestate, manifestazione che vuole promuovere giovani talenti del mondo della moda operanti sul territorio pratese e non solo. Tra i partecipanti si ritrovano infatti nomi di stilisti come Graziano Amadori, Giuseppe D’Urso, Federico Stefanacci, che hanno già avuto occasione di far sfilare i loro capi in importanti manifestazioni a livello internazionale. Testimonial della serata sarà la bella Gloria Bellicchi, Miss Italia 1998 e conduttrice del programma Pianeta Mare in onda su Rete Quattro. La serata sarà allietata dalle gags di Marco Milano in arte “Mandy Mandy” storico comico del programma “Mai Dire Goal” e da spettacolari evoluzioni dal gusto circense.
Due manifestazioni che hanno riscosso grande successo al Golf Club Le Pavoniere di Prato unendo l’aspetto sportivo alal solidarietà. La prima è stato il 4° Memorial Schirinzi A. Mario che ha visto prima una tavola rotonda sul tema del mieloma multiplo, un particolare tumore del sangue in crescente diffusione tra la popolazione, ma ancora pieno di punti oscuri, mentre il giorno successivo si è svolta la gara di golf dove Riccardo Orlandi ha conquistato il 1° Netto nella 1° categoria, 1° Lordo per Andrea Valerio Becagli e 2° netto per Tiziano Sperandini. Al termine della due giorni c’è stata una cena di raccolta fondi da destinare alla ricerca. Mentre per aiutare i giovani che hanno subito incidenti grazie alla presenza della Fondazione Niccolò Galli si è disputato “Un Green di Speranza” con una Louisiana a 5 Medal che ha visto come 1° netto la squadra composta da Maria Beatrice Ratti, Pietro e Gennaro Brandi, Luciano Tanteri e Andrea Morganti con 51 punti e 1° Lordo Fabiola Bacci, Enrico Guarducci, Roberto Marini, Maria Serena Meoni e Marco Margheri, con anche in questo caso la cena al termine della manifestazione. Nel XV° Trofeo Italian LGA (Ladies Golf Association) 2009 è stata Susanna Pedrizzetti a conquistare il 1° netto con 41 punti mentre 1° Lordo è risultata Sveva Francesconi (Cosmopolitan), 2° netto per Francesca Dinelli. Nell’11° Tourist Golf Visa 1° Lordo nella 1° categoria per Antonella Gattini (Vicopelago) mentre nella categoria soci e amici 1° netto per Roberto Palmucci e 1° Lordo per Michelangelo Del Gigia. In corso il Trofeo Giovanile Spola d’Oro e domenica 28 giugno sempre al club Le Pavoniere di Prato disegnato da Arnold Palmer la quinta e ultima tappa dell’11° Tourist Golf Visa Cup.
A due giorni dallo scandalo assenteismo, che ha portato all’arresto di cinque dipendenti dell’Asl, con altri 27 indagati, Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di uscire allo scoperto per chiarire la proprio posizione. ‘Siamo unitariamente concordi - affermano in un comunicato congiunto - nel condannare ogni eventuale responsabilità di frode e abuso che dovesse essere confermata sulla vicenda, sottolineando che episodi quantitativamente limitati sul totale dell’organico del personale (oltre 2.500 nell’ ASL 4) ledono ingiustamente l’ immagine di un servizio così delicato e prezioso in cui la stragrande maggioranza del personale opera con dedizione e grande professionalità”. Le organizzazioni sindacali esprimono piena fiducia nell’operato della magistratura pratese che nel frattempo sta proseguendo con gli interrogatori di garanzia delle 5 persone finite agli arresti domiciliari. In particolare sarà importante capire quanti dei 27 indagati hanno realmente commesso reati assentandosi da lavoro pur risultando presenti e quanti invece che hanno semplicemente fatto timbrare ad altri il proprio cartellino per esigenze pratiche, come la ricerca di un parcheggio o altro. Un comportamento quest’ultimo comunque da condannare per i sindacati perché rappresenta una violazione degli obblighi contrattuali seppur meno grave dell’assentarsi da lavoro.
A cosa serve riciclare l’alluminio? Dove si buttano bicchieri e piatti di plastica?Le lattine dove vanno?E gli imballaggi che fine fanno?
Dopo essersi aggiudicata lo scudetto toscano la formazione Over 55 del Tc Prato (Massimo Bardazzi, Vittorio Costella, Stefano Francini, Gabrio Martelli, Aldo Marchi, Maurizio Pavia) punta a conquistare il titolo italiano. Da domani (venerdi 26 giugno) fino a domenica 28 giugno la squadra capitanata da Massimo Bardazzi giocherà il Girone Finale al Circolo Equitazione di Reggio Emilia per lo scudetto tricolore. Tre avversarie di assoluto valore con il Circolo Canottieri Roma che può schierare giocatori del calibro di Aracri, Orecchio e Roversi mentre il Tc Napoli ha il sempre pericoloso Sbrescia insieme a Lauro e Chiaiese. Mentre sulla carta la squadra più debole dovrebbe essere quella dello Sporting Club 2001 Vittorio Veneto che ha in formazione Bassi, Milia e Faoro. “Siamo tre squadre sullo stesso valore e per questo sarà importante essere sempre al massimo – spiega Massimo Bardazzi, capitano del Tc Prato – conterà molto il doppio che in caso di parità dei singolari decide la vittoria. Noi ci siamo preparati al meglio e andremo per fare il miglior risultato”.
Disavventura per un’anziana di Vaiano che questa mattina è caduta rovinosamente a terra mentre stava raccogliendo susine. la donna, che ha 75 anni, era salita su una scala appoggiata all’albero, che si trova nel cortile di casa, quando ha perso l’equilibrio. L’allarme è stato dato immediatamente e sul posto è arrivata un’ambulanza della Misericordia di Vaiano, che ha prestato le prime cure alla signora e poi l’ha trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Prato. Nella caduta l’anziana si è procurata una probabile frattura del femore oltre ad una contusione alla schiena.
Stavano viaggiando con 250 grammi di cocaina nascosti in auto, ma sono stati bloccati da una pattuglia di carabinieri che, evidentemente, sono andati a colpo sicuro. Sono finiti così in carcere un marocchino clandestino di 23 anni e una studentessa pratese di 20, entrambi residenti a Prato. La coppia è stata intercettata da una pattuglia del nucleo operativo dei carabinieri di San Giovanni Valdarno mentre stavano percorrendo il tratto aretino dell’Autosole. I militari hanno voluto perquisire l’auto e sono così saltati fuori i 250 grammi di cocaina. Adesso il marocchino e la studentessa si trovano detenuto nel carcere di Firenze con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Da sabato prossimo, quindi, saranno messi in atto i provvedimenti inerenti la nuova circolazione del traffico. Vediamoli nel dettaglio.
Controlli a tappeto della polizia negli Internet Point della città. Personale della Digos e della squadra investigativa della Divisione amministrativa hanno passato al setaccio una decina di esercizi, identificando le persone che si trovavano all’interno e verificando il rispetto delle normative in materia di antiterrorismo. In otto call center non sono state riscontrate irregolarità. Diversa, invece, la situazione in un Internet Point di via Pistoiese dove due dei clienti non erano stati annotati nell’apposito registro informatico, cosa questa che è costata la denuncia al titolare dell’esercizio. Situazione ancora più grave, invece, è stata riscontrata in un call center di via Rota, frequentato da moltissimi ragazzi cinesi. Di questi tre non erano stati registrati, inoltre il titolare si era fatto sostituire da una persone senza segnalare il fatto alle autorità di pubblica sicurezza, come previsto dalla legge. Oltre alla denuncia per omessa identificazione registrazione dei clienti, l’uomo è stato quindi sanzionato con una multa da 3mila euro.
Rocambolesco arresto di due ladri, ieri mattina a Carmignano. Merito del senso civico di un cittadino e della prontezza dei carabinieri della stazione, mobilitati in forze per assicurare alla giustizia i due malviventi: un romano di 38 anni e un kossovaro di 43 anni. I due intendevano agire in pieno giorno. Poco prima delle 10 di ieri mattina, mercoledì 24 giugno, si sono presentati davanti ad un’abitazione di via delle Corti. Poi, mentre uno dei due suonava ripetutamente il campanello, per accertarsi che in casa non ci fosse nessuno, l’altro si guardava intorno e controllava la zona. Un comportamento piuttosto insolito, che ha attirato l’attenzione di un vicino, amico dei proprietari della casa. Quando uno dei due ladri, poi, ha iniziato a colpire con delle violente spallate la porta, allora il vicino ha realizzato quanto stava accadendo e ha subito chiamato il 112. La centrale operativa ha immediatamente fatto convergere sul posto una pattuglia che, con l’aiuto del comandante della stazione e degli altri militari in servizio, ha catturato i due ladri: uno dopo un inseguimento a piedi, l’altro mentre cercava di fuggire a bordo di una Fiat 500, a bordo della quale sono stati trovati oggetti atti allo scasso. I due uomini sono quindi stati arrestati con l’accusa di tentato furto.
Le Allieve dell’Atletica Leggera Prato giungono seconde ai Campionati Italiani di Bastia Umbra, facendo dei passi da gigante rispetto all’anno passato dove conquistò la 12ª piazza. Il gruppo era composto da Giorgia Gonfinatini, Rachele Nencioni, Khadija El Aoufy, Erenia Priscilla N’Guessan, Chizoba Iwuanyanwu, Silvia Zecchi, Antonella Borraccino, Costanza Del Bravo, Silvia Squarciotta, Melania Di Marino e Serena Lama. Da evidenziare i quattro primi posti ottenuti da Khagija El Aoufy negli 800 metri con il tempo di 2’31” 04 e nei 1.500 metri con 5’14”62, poi Silvia Zecchi nei 400 metri ostacoli con il tempo di 1’07”24 e la grande prestazione di Antonella Borraccino che si impone nel salto con l’asta superando l’asticella a ben 3 metri, dimostrando delle doti naturali veramente spiccate per questa disciplina. Rachele Nencioni guadagna il 4° posto nei 100 metri hs con il tempo di 15”80, Giorgia Gonfiantini si inventa dischista e riesce ad arrivare al 5° posto con l’ultimo lancio dove ha provato il tutto per tutto e riuscendo a superare due avversarie con la misura di 21 metri e 13cm; Silvia Squarciotta passa dal mezzofondo veloce ai 5 km di marcia e nonostante ciò, con soddisfazione del presidente Andrea Mercaldo, anch’egli marciatore, riesce ad aggiudicarsi il 4° posto. Infine grandi emozioni e risultati altrettanto importanti nelle due staffette 4×100m e 4×400m: la prima composta da Nencioni, Gonfiantini, Borraccino e Di Marino che si aggiudica il 3° posto con il tempo di 52”29, la seconda composta da Di Marino, N’Guessan, El Aoufy e Zecchi che si aggiudica il 2° posto con il tempo di 4’20”59.
La rassegna, che andrà avanti fino al 18 luglio (realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Versi liberi con Franco Casaglieri, Compagnia del Capocomico, Comitato Festa Castelnuovo, Teatro La Baracca, San Right, Compagnia Teatrale Saverio Tommasi) si propone di ridare vita alla vecchia tradizione di ritrovarsi la sera a veglia: per questo gli spettacoli sono quasi tutti ambientati in vecchie corti o in spazi ristretti che le rievocano, che diventano un palcoscenico naturale con la loro magia, le vecchie mura, la luce che illumina senza invadere lo spazio. Il repertorio è vario come lo erano gli argomenti di cui si parlava a veglia: si va dalle commedie brillanti, alla rievocazione della battitura con la tipica cena accompagnata da canti e balli popolari. Non mancheranno momenti dedicati alle tradizioni popolari italiane. Il cartellone ricco di eventi prevede anche una serata di lettura Le veglie di Neri con Massimo Grigò e una serata (martedì 7 luglio) dedicata ai più piccoli presso il “Pereto” della Baracca (via Frosini, 8 ) con La signora delle favole. Chiuderà la rassegna lo spettacolo Cambio lavoro di e con Saverio Tommasi, spettacolo di narrazione nato da una inchiesta sul territorio con interviste racconti testimonianze e realizzato con il contributo dell’ aAssessorato alla Cultura della Provincia di Prato. Tutti gli spettacoli si terranno alle 21 con ingresso libero.
E’ davvero un periodo nero per chi viaggia in treno e si trova a passare dalle parti di Prato. Dopo i tre incidenti in meno di tre settimane nel tratto tra Vernio e Prato, che hanno provocato disagi a non finire, ieri sera un Eurostar è stato bloccato e tenuto fermo per circa due ore alla stazione centrale, mentre poliziotti, sanitari e personale delle Ferrovie, mascherina alla bocca e guanti di lattice infilati, controllavano uno ad uno gli scompartimenti, in mezzo a passeggeri sbigottiti e terrorizzati costretti loro malgrado a vivere scene che rimandavano al kolossal “Cassandra crossing”. Il motivo dei controlli è presto detto: si cercava una turista americana colpita da influenza A. La donna, però, non era su quell’Eurostar, così dopo aver controllato palmo a palmo tutti i vagoni, l’allarme è rientrato e il treno è potuto ripartire alla volta di Roma. Analoghi controlli sono stati fatti anche su un secondo Eurostar, stavolta fermato alla stazione di Orte.
Sarà probabilmente il 9 luglio il giorno scelto per il primo Consiglio comunale dell’era Cenni. Per quella data il neosindaco di Prato dovrà presentare anche la nuova giunta, la prima targata centrodestra che amministrerà Prato. In attesa dell’ufficializzazione dei nomi impazza, come sempre, il toto assessori, anche se Cenni sembra avere le idee piuttoste chiare in testa. Quello che appare certo è che il nuovo primocittadino di Prato vorrà avere intorno a sé una pattuglia di persone fidate, anche sganciate dai partiti, ma con precise competenze. Tra questi dovrebbe esserci sicuramente Goffredo Borchi, ex capogruppo di Forza Italia nella passata legislatura e tra i principali artefici della vittoriosa campagna elettorale. Per lui si ipotizza un ruolo di rilievo, probabilmente come vicesindaco. Altri personaggi che Cenni vorrà sicuramente al suo fianco sono il medico Dante Mondanelli e l’imprenditore Roberto Caverni, che con la sua rinuncia alla candidatura ha fatto sì che l’Udc appoggiasse sin dal primo turno Cenni. In pole position ci sono poi due tecnici come l’ingegnere Federico Mazzoni, attuale presidente dell’Aci, e il commercialista Adriano Ballerini. Al primo potrebbero toccare i lavori pubblici, al secondo il bilancio e le finanze. Due donne candidate ad entrare in giunta sono invece Rita Pieri e Franca Petrà, mentre il nome più gettonato per la cultura è quello del gallerista Fabrizio Moretti. Una prima grana per Cenni potrebbe arrivare dall’assessorato alla sicurezza sul quale hanno messo gli occhi sia Aldo Milone sia la Lega Nord, che sicuramente vorrà far contare il grosso contributo di voti portato a Cenni. E proprio su Milone c’è da registrare il giudizio critico della segretaria provinciale del PD Benedetta Squittieri, che nel frattempo ha rimesso il mandato nelle mani del partito: “Milone sa che dovrà lavorare con gli stessi strumenti di prima e cioè pochi - afferma la Squittieri - vedremo cosa sarà capace di fare. Non mi piace chi in politica cambia giacchetta troppo velocemnte ottenendo gli stessi posti”.
Era da tempo che gli investigatori della squadra mobile di Prato avevano raccolto notizie ed elementi su un’attività di spaccio di cocaina nella zona di Galciana. Così, da alcuni giorni tenevano d’occhio la base delle operazioni, che era posta in un casolare semi abbandonato. Cospicuo il via vai di “clienti” accompagnati sempre da uno dei tre spacciatori, mentre gli altri due rimanevano nel casolare. Nella serata di ieri, la polizia ha deciso l’intervento. Sono stati arrestati uomini, magrebini, di età compresa tra i 28 e i 18 anni. Il primo è stato arrestato mentre faceva la spola con il casolare, addosso gli sono stati rinvenuti e sequestrati due involucri contenenti cocaina per circa 0.90 grammi e la somma di 1.625 euro. Quindi, gli agenti hanno fatto irruzione nel casolare, per arrestare anche gli altri due marocchini. Qui, sono stati rinvenuti e sequestrati 17 involucri di cocaina, vari oggetti usati per il confezionamento della droga ed in un vano esterno all’edificio una bilancina di precisione. Sequestrata anche la somma di 1.545 euro, anche questa provenienza dell’attività illecita. Complessivamente l’operazione ha consentito di sequestrare 14 grammi di cocaina e 3170 euro in contanti.
Gli echi di una campagna elettorale quanto mai accesa si sono prolungati anche dopo l’esito definitivo delle urne. Così, ieri mattina, i sostenitori del Pd hanno avuto la brutta sorpresa di vedere imbrattata la strada davanti al comitato elettorale di via Muzzi per quello che sta a metà tra un atto vandalico e un gesto di greve goliardia. La denuncia è contenuta in un post del sito del Pd di Prato dove si racconta la scena, con le sagome umane disegnate per terra e la scritta sarcastica “Ai caduti di via Muzzi” con la data del ballottaggio, Inoltre un cartello attaccato alla porta del Comitato elettorale con scritto “Chiuso per lutto”, con evidente riferimento alla sconfitta elettorale. Il gesto fa il paio con quello avvenuto alla vigilia del voto, quando la bandiera del Pd era stata bruciata e poi arrotolata alla saracinesca. “Da giorni ci viene ripetuto che il vincere o il perdere fa parte del gioco elettorale in un paese democratico - spiegano dal Pd -. Peccato, però, che quando dopo 63 anni di governo di sinistra, il normale gioco democratico porta a vincere l’altra parte, si debba assistere a scene come queste”.
Il mondo industriale pratese e quello del credito sono di nuovo ai ferri corti, mentre cresce l’allarme per i nuovi oneri bancari relativi alle commissioni sui fidi non utilizzati, introdotte dal decreto anticrisi contestualmente alla cancellazione della commissione sul massimo scoperto. L’Unione Industriale Pratese ha effettuato un monitoraggio su un campione di aziende socie per mettere a fuoco l’entità dell’aggravio. E la vicepresidente Raffaella Pinori denuncia una situazione che rischia di farsi pesante: “Il decreto anticrisi non impone nuovi oneri: semplicemente, azzerandone uno, quello della commissione sul massimo scoperto, autorizza la possibilità per le banche di recuperarlo con il nuovo strumento. Lo spirito del decreto anticrisi non era quello di introdurre gravami per le aziende: ma se le banche richiedono le nuove commissioni perfino ad aziende che non avevano oneri sul massimo scoperto, si è autorizzati a dire che vìolano se non la lettera, certamente la sostanza del decreto. Su questo grave problema è in corso un’azione coordinata a livello di Confindustria Toscana per portare la situazione all’attenzione del Prefetto di Firenze nell’ambito dell’Osservatorio regionale, competente sulla materia”. Sul fronte del credito ha destato commenti positivi, nei giorni scorsi, la sottoscrizione del protocollo d’intesa fra la Regione Toscana, Fidi Toscana e 15 fra banche e società per la sospensione per un anno delle rate di mutuo e dei canoni di leasing attivati dalle aziende. “Ma anche su questo capitolo – conclude Pinori – non ci sono solo luci ma anche ombre. Non diamo una valutazione negativa del protocollo, ma invitiamo le aziende a considerare bene i pro ed i contro, che consistono nella necessità di rinegoziazione delle pratiche con i relativi oneri di istruttoria: non è stata infatti accolta, la sollecitazione ad attivare questi benefici in automatico a tutti i richiedenti.” 





