Val di Bisenzio, piattaforma programmatica unica per i tre candidati a sindaco del Pd
martedì, marzo 31st, 2009Un programma comune per sviluppare insieme le potenzialità della Val di Bisenzio. E’ questa la grande novità con cui i tre candidati sindaco del Pd di Vaiano, Vernio e Cantagallo si presentano agli elettori: un documento programmatico unico che sarà la base di discussione con i cittadini e con le forze politiche della coalizione, ma sopratutto sarà la prosecuzione di un percorso iniziato in questi 5 anni di amministrazione volto a unificare numerosi servizi per migliorarne la qualità e allo stesso tempo per ridurne i costi. Annalisa Marchi, primo cittadino di Vaiano, Ilaria Bugetti di Cantagallo e Paolo Cecconi sindaco di Vernio, sono pronti così a chiedere il bis scommetendo su una piattaforma programmatica comune in grado di rendere più efficace l’azione in campo economico, turistico e infrastrutturale.










Male, per non dire malissimo, lanifici e filature; un po’ meglio confezioni e maglifici. Questo il quadro tracciato dalla società Newton di Prato che ha analizzato i fatturati di 225 aziende, scelte a campione tra quelle del distretto pratese. I risultati sono stati presentati ai margini della XII edizione di RAPpresentando, la rassegna degli agenti tessili pratesi osptitata al Wall Art. L’indagine ha evidenziato nel 2008 un crollo di fatturato per lanifici e filature, complessivamente del 33%, contro l’incremento delle confezioni e dei maglifici che invece guadagnano oltre il 6%. Le previsioni per il futuro sono di conseguenza funeree per lanifici e filature e positive o comunque fiduciose per confezioni e maglifici. Morale della favola, secondo i ricercatori di Newton, meglio lasciar perdere i semilavorati e puntare sui prodotti finiti.
Un intero anno, il 2010, dedicato a Francesco di Marco Datini, del quale ricorrerà il 600° anniversario dalla scomparsa. E’ questa la proposta avanzata dal candidato sindaco del centrosinistra, Massimo Carlesi, che lega l’evento ad un vero e proprio lancio di Prato, del suo nome e della sua immagine nel mondo. “È un dato di fatto che, in questo periodo di crisi, dal turismo e dal ritorno d’immagine della città potranno provenire tanto risorse economiche quanto mezzi e formule per promuovere i prodotti pratesi a livello nazionale e internazionale”, osserva Carlesi. “Senza far concorrenza a Firenze ma cogliendo in pieno l’opportunità unica di essere una città d’arte in Toscana - prosegue Carlesi - Prato può seriamente pensare a uno sviluppo turistico reale. C’è però bisogno di un cartellone di eventi capace di rendere attraente la città per 365 giorni all’anno”.
L’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Carmignano propone per il secondo anno consecutivo ai giovani del suo territorio un viaggio, dal 7 all’11 maggio, nei campi di sterminio nazisti di Ebensee e Mauthausen, volto a recuperare la memoria collettiva della shoà. A consolidare il dialogo apertosi con i giovani, l’Amministrazione, in collaborazione con l’Associazione Nazionale ex-Deportati Politici nei Campi Nazisti (A.N.E.D) di Prato, finanzierà il viaggio a quattro ragazzi interessati (due ragazzi e due ragazze tra i 18 e i 29 anni), invitandoli a documentare l’esperienza attraverso il mezzo espressivo a loro più congeniale. Il video-reportage, realizzato lo scorso anno dai giovani partecipanti, è risultato essere un importante documento, oltre che particolarmente emozionante, ed è stato proiettato alla cittadinanza in più occasioni riscuotendo un grande apprezzamento. Il programma dettagliato e la domanda di partecipazione saranno scaricabili a breve dalla pagina web del Comune di Carmignano (www.comune.carmignano.po.it), dall’home page del Forum Giovani, oppure reperibili presso la Biblioteca Comunale “Aldo Palazzeschi” e l’Ufficio Cultura e Politiche Giovanili del Comune.
Quindici giorni di sospensione dell’attività per l’internet point “Angelo” di via Filzi. Il provvedimento, disposto dal questore, è stato notificato alla titolare dell’esercizio (una cinese di 26 anni) dagli uomini della squadra investigaztiva della divisione di polizia amministrativa di Prato. Il motivo sta nella ripetuta inosservanza delle normative che regolano l’attività di questo tipo di locali che prevede, tra le altre cose, la registrazione dei nominativi degli utenti. Non è il primo caso, questo, di internet point sanzionato per aver violato le disposizioni di legge. Negli ultimi tempi, infatti, l’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata su questo tipo di esercizi, il cui numero è cresciuto in maniera esponenziale in varie parti della città.
Appuntamento al Fabbricone con la poesia di Bernard-Marie Koltès e il suo immaginario straziante, fatto di tenebre e paure infantili. Dal 1 al 5 aprile (inizio ore 21, le 16 la domenica) Fulvio Cauteruccio e Michele Di Mauro portano in scena Nella solitudine dei campi di cotone, regia di Annalisa Bianco e Virginio Liberti. Lo spettacolo rientra nella tappa toscana del progetto Face à Face, con lo scopo di approfondire l’indagine sulla drammaturgia francese. Essenziale la trama. Due uomini a notte tarda si incontrano per caso. Entrambi fuggiti dalle proprie case, ma non casualmente. Uno di loro dice che ha qualcosa da vendere. L’altro sta al gioco e dice che forse comprerà. Di cosa si tratta? Non si sa, forse l’amore, forse qualche oggetto, forse il tempo, forse il pensiero, forse l’ascolto. Un dialogo serrato che è una sfida, un allontanarsi, un cacciarsi, un inseguirsi dei due personaggi in labirinti verbali violenti quanto uno scontro fisico. Eppure l’opposizione tra i due sembra nascondere un bisogno di possessione reciproco, qualcosa che li lega indissolubilmente l’un l’altro.
Se il futuro del Distretto si giocherà, soprattutto, sui temi dell’innovazione e della qualificazione, ecco che un ruolo da protagonista dovrà svolgerlo, per forza, l’Università, con le sue cinque facoltà presenti a Prato e il Pin, il consorzio che supporta le attività didattiche e scientifiche della sede universitaria. Un concetto, questo, ribadito dal rettore dell’Università di Firenze Augusto Marinelli, intervenuto all’inaugurazione ufficiale dei corsi di laurea 2008/2009 della sede di piazza Ciardi: “Il polo universitario di Prato - ha detto Marinelli - mostra una crescente capacità di iniziativa e di relazione con il proprio territorio, non solo dal punto di vista della didattica ma anche sul piano delle occasioni della ricerca. E’ un’esperienza riuscita, motivo di soddisfazione per l’ateneo.
Un emulo di Arsenio Lupin ha colpito nei locali dell’assessorato allo Sviluppo economico in viale Vittorio Veneto. Il furto è stato scoperto dagli impiegati al rientro dalla pausa pranzo e presenta alcuni aspetti ancora da chiarire: da un primo esame, infatti, non risultano segni di effrazione alle porte o alle finestre. Chi è entrato, poi, ha agito in maniera estremamente professionale: nel breve arco di tempo in cui gli uffici sono rimasti vuoti, i ladri hanno portato via un computer, alcune cassettine di sicurezza e, addirittura, una cassaforte a muro. Il bottino non è particolarmente ingente: oltre al pc, sono stati rubati oltre 250 buoni pasto da 5,25 euro ciascuno, biglietti per l’autobus e il treno, una viacard da 25 euro e contanti per altri 40 euro. Sul posto, oltre agli agenti della Volante, sono intervenuti gli uomini della polizia scientifica, per effettuare tutti i rilievi del caso. Da accertare, soprattutto, come i ladri siano riusciti a penetrare negli uffici senza forzare la porta d’ingresso.
Continua la corsa della raccolta differenziata, ormai giunta molto vicina all’eccellente quota del 50 per cento. Lo dicono i dati di Asm che, per i primi due mesi del 2009, fanno salire la percentuale di raccolta differenziata al 46,13 per cento nell’area pratese. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, la percentuale è aumentata di 4,30 punti, mentre prendendo a riferimento tutto il 2008 l’aumento è del 3 per cento. A crescere, in particolare, la frazione organica che segna +35,4 per cento; aumento anche per carta e cartone, +7,4 per cento, e vetro, plastica e lattine con +5,2 per cento. Il raffronto tra i due bimestri evidenzia una riduzione della quantità di rifiuti indifferenziati (1.388 tonnellate in meno a gennaio-febbraio 2009), a favore di quelli raccolti in modo differenziato (circa 1.150 tonnellate in più): ciò dimostra l’attitudine sempre più marcata dei cittadini a gestire correttamente le diverse tipologie, dividendo carta, cartone, vetro, plastica, lattine, frazione organica.
Il Comune di Vernio ha sottoscritto con il proprio tesoriere, la CariPrato Cassa di Risparmio di Prato Spa, un accordo che permetterà di risolvere un problema serio posto agli enti locali dal rispetto delle regole del patto di stabilità interno. Consentirà cioè di anticipare somme spettanti alle imprese che hanno fornito beni e servizi all’Amministrazione Comunale, e risultano quindi loro creditrici, ad un tasso molto vantaggioso. Alla firma, che si è svolta nel Palazzo Comunale di Vernio, erano presenti il sindaco Paolo Cecconi e il Direttore Commerciale della CariPrato Marco Nichele. Vernio in questo modo è il primo comune della Provincia di Prato ad utilizzare una soluzione che, secondo le intenzioni, permetterà di superare le restrizioni del patto di stabilità che impedisce alle amministrazioni pubbliche di spendere anche i soldi già disponibili nelle proprie casse per realizzare opere pubbliche. A causa di questi vincoli voluti dal Governo si sono generate situazioni con ritardi dei pagamenti alle imprese e quindi una generale stagnazione delle opere anche già progettate. Tutto questo poi in un contesto aggravato dalla crisi economica. Una soluzione per far superare ai comuni gli effetti negativi del patto di stabilità che si scaricano sulle imprese ed associazioni che hanno rapporti di natura economica con il Comune. Con questo accordo invece si risolve il problema perché sarà la Cassa di Risparmio di Prato, che da anni lavora già come Tesoreria del Comune di Vernio, ad anticipare i crediti alle imprese ed ad un tasso euribor tre mesi maggiorato di 1,5 p.p., oggi equivalente al 3% annuo, che rappresenta un tasso molto agevolato. Le imprese possono richiedere alla Banca, qualora ne sussistano i requisiti previa istruttoria, i pagamenti per i lavori eseguiti o i crediti a vario titolo vantati. Il Comune da parte sua si impegna a effettuare i pagamenti nel più breve tempo possibile e comunque non oltre 12 mesi dalla data della determina di liquidazione; ed ad informare i propri creditori di questa opportunità. Per attivare il prestito poi è sufficiente il rilascio da parte dell’Amministrazione alla banca di una attestazione in cui si dichiara la sussistenza ed esigibilità del credito con la delega al pagamento tramite la CariPrato.
Un giovane pratese ha perso la vita in un terribile incidente stradale avvenuto in galleria sul tratto appenninico dell’Autosole. Lorenzo Sanesi, 26 anni, non ha avuto scampo nel tamponamento che, fra Calenzano e Barberino, direzione nord, ha coinvolto cinque auto, due delle quali sono andate a fuoco. Il giovane, che viaggiava su una Twingo, sarebbe morto carbonizzato, mentre la fidanzata è riuscita a fuggire dall’auto in fiamme. Nell’incidente sono rimaste ferite, in maniera non grave, altre tre persone, che hanno riportato ustioni lievi. La fidanzata di Sanesi è stata trasportata all’ospedale di Careggi in stato di choc e trattenuta per accertamenti. In base a quanto ricostruito dalla polizia stradale, il tamponamento sarebbe stato causato da un improvviso rallentamento, dovuto alle operazioni di rimozione del materiale finito sulla carreggiata per il ribaltamento di un camion, avvenuto poco prima.
Ridurre al minimo gli effetti della crisi sul fronte occupazionale e salvaguardare il più possibile organici e professionalità aziendali in attesa di un’auspicata ripresa produttiva. Questa la filosofia che ha guidato la firma degli accordi per la ABCI spa, produttrice d’abbigliamento, e per la Elasten srl, azienda di filati, sottoscritti con l’intervento del servizio lavoro della Provincia. A metà febbraio la ABCI spa aveva comunicato l’apertura della procedura di mobilità per 7 dipendenti e 2 apprendisti. Nel corso della trattativa è stata condotta un’approfondita analisi della situazione aziendale, sono state esaminate le condizioni di utilizzazione alternativa del personale eccedente, anche in relazione alle previsioni di mercato, è stato analizzato lo scenario di applicazione degli ammortizzatori sociali con l’obiettivo attenuare il peso sociale della decisione. Su questa base si è arrivati ad un accordo che, in pratica, congela i licenziamenti e prevede l’attivazione della cassa integrazione guadagni straordinaria per un massimo di 17 dipendenti – per 12 mesi, a partire dal 1° aprile - per i quali l’azienda si impegna, ove possibile, ad attivare la rotazione. Nel corso del periodo di intervento della cigs verrà attuato un programma – contenuto come ipotesi nel piano - finalizzato alla gestione degli esuberi sulla base di un progetto di riqualificazione e ricollocazione.
Giallo intorno al cadavere di un anziano trovato, poco dopo mezzogiorno, lungo il greto del Bisenzio. A vederlo per prime, sono state due giovani che stavano passeggiando nella pista ciclabile di viale Galilei. Le ragazze, pensando ad un malore, hanno dato l’allarme al 118, che ha inviato sul posto un’ambulanza medicalizzata. Ed è stato proprio il medico, mentre tentava di rianimare l’anziano, a notare un foro all’altezza del petto, dovuto senza dubbio ad un colpo di arma da fuoco. A quel punto, veniva allertata la centrale operativa dei carabinieri e una squadra del nucleo investigativo veniva inviata sul posto. La vittima è stata identificata come D.M., pensionato, sposato e residente a Prato. Accanto al cadavere, i militari hanno rinvenuto una pistola modello 34 calibro 7,65, con matricola abrasa. L’arma è stata sequestrata e sottoposta alle analisi di rito. L’ipotesi prevalente, al momento, è che l’uomo si sia suicidato. A rafforzare ciò, la circostanza che il pensionato soffriva da tempo di crisi depressive. Il pm che si occupa del caso ha disposto l’esame autoptico sul corpo.
Ci sarà anche la crisi, ma il grande cuore di Prato e dei pratesi non tradisce mai. Così è stato un grande successo la raccolta viveri organizzata dalla Caritas diocesana a sostegno dell’Emporio di via Cairoli. Sabato scorso nei 16 supermercati coinvolti nell’iniziativa, appartenenti alle catene Coop, Conad, Pam, Esselunga e Penny Market, sono stati raccolti 220 quintali di prodotti. Raccolti, in particolare, 12 quintali di biscotti per l’infanzia e 22 quintali e mezzo di omogeneizzati e pappine. Il magazzino dell’Emporio Caritas si è rifornito inoltre di legumi e carne in scatola, olio e prodotti per la casa. Buona la partecipazione della comunità cinese, chiamata anch’essa a partecipare all’iniziativa, che ha contribuito alla raccolta con generose donazioni. La Caritas ha rivolto un ringraziamento ai pratesi che si sono dimostrati generosi nonostante il grave periodo di crisi, e ai 250 volontari che hanno lavorato all’iniziativa.
Un successo così, probabilmente, avrebbe risolto i problemi della Gobbotex, la sgangherata ditta sull’orlo del fallimento, gestita dai simpaticissimi Giachetti e Pelagatti, al centro del film. Fatto sta che Cenci in Cina -il film made in Prato prodotto dalla Bellosguardo e diretto da Marco Limberti - è già diventato un piccolo grande caso: nel suo primo week end nelle sale, il film, al momento distribuito sul mercato regionale in sole 6 copie, ha ottenuto un successo tale da aggiudicarsi il 17° posto nella classifica degli incassi nazionali. Per avere un’idea dell’importanza di questa posizione, basta pensare che i film che lo precedono non solo per la maggior parte sono in classifica da almeno due settimane, ma hanno una distribuzione che copre dalle duecento alle quattrocento sale.
Si svolgerà martedì 31 marzo con inizio alle ore 21 presso la Sala Superiore del Museo ex Meucci a Mercatale di Vernio, un incontro pubblico organizzato dalla Comunità Montana Val di Bisenzio per fronteggiare il “cinipide”, un pericoloso parassita del castagno che si sta diffondendo anche in questa parte dell’Appennino. Questo insetto, segnalato negli anni passati in Piemonte, in Liguria e nel viterbese, attacca il castagno e causa danni sia in termini di perdita di frutti sia di accrescimento delle piante. I tecnici della Comunità Montana illustreranno le azioni da intraprendere per ridurre la diffusione di questo parassita e tutte le attività di prevenzione previste dalla Regione Toscana che devono essere obbligatoriamente condotte dai proprietari dei castagneti. Per questo motivo dalla Comunità Montana arriva l’invito a tutti i castanicoltori della vallata di partecipare all’iniziativa. Per informazioni: Ufficio Agricoltura Comunità Montana della Val di Bisenzio, tel. 0574.931233, e-mail: agricoltura@cmvaldibisenzio.it
Saranno Antony and the Johnsons, in tour per presentare il loro terzo album The Crying Light, a chiudere la rassegna Autori in musica 2008/2009 del Teatro Politeama Pratese martedì 31 marzo, alle 21.30. Dopo i due appuntamenti “italiani” con Morgan e Alice, dunque, la rassegna musicale torna a guardare oltre confine e lo fa con Antony Hegarty e la sua voce d’angelo, fuori dal tempo, che tornano quindi a quattro anni di distanza dallo straordinario successo del secondo lavoro I Am A Bird Now, che ha rivelato la band al grande pubblico. The Crying light ha un taglio decisamente più spirituale dei due album precedenti, e si sviluppa attorno a temi universali: le nostre origini, l’evoluzione del nostro pianeta, i rapporti madre figlio, la percezione di far parte di un universo, la capacità di essere se stessi…
Alessandro Giacomelli è stato riconfermato alla guida della Confesercenti di Prato al termine dell’assemblea elettiva svolta domenica 29 marzo al Wall Art Hotel di viale della Repubblica. Nel suo intervento Alessandro Giacomelli ha toccato gran parte dei temi caldi legati alle categorie che l’associazione rappresenta. “Oggi presentiamo un gruppo dirigente nuovo e motivato – ha detto . Confesercenti è una realtà solida che ha realizzato forti investimenti e che guarda al futuro dei propri associati. Contiamo infatti più di 1.900 imprese e 1.600 iscritti al sindacato pensionati”. Ha subito dopo parlato della crisi economica, dei consumi che sono ai minimi storici in una città che già soffriva per la crisi del tessile: “il tessile è, e rimane, il marchio di Prato ma ha bisogno di un profondo rinnovamento e di una diversificazione dell’offerta per tentare un dribbling”. Tra i tanti interventi, da ricordare quello del sindaco Marco Romagnoli che ha voluto affrontare il caso Stefan, sollevato proprio dalla Confesercenti: “Servono strumenti nuovi per effettuare controlli sempre più efficaci. Altrimenti ci troveremo sempre a combattere contro situazioni già avvenute perché capaci di sfruttare gli interstizi della legge, e mi riferisco al caso del grande magazzino Stefan”.
Un boato, una fiammata e tanta paura. E’ stato un risveglio choc quello degli abitanti di via Fornacelle, a Montemurlo. E per qualche, interminabile, minuto si è temuta una tragedia. Poi, fortunatamente, le dimensioni dell’incidente si sono fatte meno tragiche.
Nomi ormai affermati e celebrati, ma anche emergenti che bussano alle porte della ribalta artistica. È questa la metodologia con cui il noto scrittore e giornalista televisivo, Fabrizio Borghini, ha realizzato la sua ultima importante fatica: si tratta dell’antologia intitolata Artisti pratesi del ventunesimo secolo, che verrà presentata lunedì sera 30 marzo alle ore 21,15 presso l’auditorium di Confartigianato Imprese Prato in viale Montegrappa 138. L’autore, nella sua opera, non ha tenuto conto solo di quei pittori e scultori che vanno per la maggiore, ma si è rivolto a tutti coloro che, per un motivo o per l’altro, vogliono proporre le proprie opere a chiunque sia interessato al mondo delle arti figurative. Così, accanto ad artisti affermati, ne troviamo altri che si affacciano soltanto da poco alla ribalta del mondo dell’arte. “Ognuno ha il diritto di farsi conoscere - scrive il critico Alberto Gavazzeni, autore dell’’introduzione al volume - e credo che, come sempre accade, gli assenti abbiano torto, soprattutto se hanno ritenuto di essere di un livello artistico superiore e quindi di non aver interesse a questo tipo di pubblicazione. Forse non si ricordano che la storia dell’arte non la fanno i mercanti, ma coloro che acquistano le opere: anche le più modeste.”
Un avviso pubblico per partecipare al mercato dei produttori o della filiera corta di Prato è stato pubblicato dal Servizio per le attività promozionali del Comune. Il mercato della filiera locale sarà riservato agli agricoltori con produzioni tipiche e di qualità provenienti dal territorio e ai piccoli artigiani di riconosciuta tradizionalità. In particolare i produttori agricoli dovranno essere specializzati in prodotti di agricoltura tradizionale, biologica, biodinamica, integrata o di viticoltura, o tipici DOP, IGP, STG o prodotti promossi da strutture associative quali “Le Strade del Vino” o “Presidi Slow Food” e Piccoli Artigiani di riconosciuta tradizionalità della filiera locale e si svolgerà ogni terzo sabato del mese.
Tra proposte e proteste si è svolta la giornata del Town meeting, l’assemblea di 150 cittadini scelti a campione per esprimersi sul Piano strutturale della città.
Sarà un lunedì sera impegnativo il prossimo, per quasi 800 persone, impegnate a discutere, suggerire punti, sottolineare problemi e trovare soluzioni per il futuro della città. Sono infatti 797 i sostenitori della candidatura a sindaco di Massimo Carlesi che hanno aderito ai gruppi di lavoro, ben 11, per la stesura del programma. Gran parte delle adesioni sono state raccolte nel corso della serata d’insediamento del Comitato elettorale, un paio di settimane fa. Altre sono arrivate nei giorni seguenti. Quasi tutti gli interessati sono stati avvertiti, in questi giorni, attraverso telefonate ed Sms. A causa di possibili errori di compilazione della scheda o di trascrizione, alcuni membri dei gruppi non sono stati tuttavia, comprensibilmente, raggiunti. Si parte da una base solida, vale a dire dai punti programmatici presentati durante la campagna per le Primarie del centrosinistra, che andrà adesso arricchita di nuove idee ed eventualmente aggiornata. La serata di lunedì, pur suddivisa in sedi differenti, può essere in fondo considerata come la più grande (o una delle più grandi) riunione politica pratese, almeno negli ultimi tempi. Segno che il desiderio di partecipare a un progetto, contribuendo alla sua stesura, è diffuso in tutti gli strati della società pratese.





