LA VIGNETTA/I Fotoromanzi di Simone Stano: Alcolisti senza orologio
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admin @ settembre 2, 2010
Segreteria Pd, Ferranti rompe gli indugi: “Mi ricandido”. E il suo nome potrebbe essere l’unico in corsa
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“Sono disponibile a correre per la conferma alla segreteria” alla festa democratica di Sant’Ippolito Bruno Ferranti conferma quello che negli ambienti politici circolava già da qualche ora. Il segretario provinciale uscente non getterà la spugna, ma inseguirà nel congresso di ottobre un nuovo mandato stavolta pieno e dalla durata triennale. “Ho concluso questa prima esperienza portando il partito al congresso come avevo promesso, adesso posso contare sul lavoro svolto – afferma orgoglioso del suo operato Ferranti – in questi mesi abbiamo avuto due passaggi importanti, le Regionali che hanno confermato la vitalità del Partito Democratico nonché un rapporto forte col territorio. Inoltre le 50mila presenze alla festa regionale del lavoro a Maliseti ci danno la dimostrazione di quanto questo partito abbia radici nel territorio e di quanto sia apprezzato dalla gente”. Insomma il grande merito secondo Ferranti della sua segreteria è di aver “rimesso in moto” il Pd. Tanto che seguendo la sua analisi si può scorgere un partito più unito rispetto ad un anno fa: “Nel Partito Democratico – specifica – c’è oggi un clima diverso. Le contrapposizioni che un anno fa avevano portato alle divisioni e alla sconfitta sono state messe da una parte. Certamente non tutti i problemi sono stati risolti, ma il partito è più omogeneo e più motivato a lavorare insieme”.
Sulla questione del rinnovo generazionale argomento tornato con prepotenza agli onori delle cronache politiche nazionali in seguito alle dichiarazioni del sindaco di Firenze, Matteo Renzi l’approccio del segretario pratese prova a risultare convincente nei confronti dei giovani ponendo però una condizione: “Porterò avanti la mia esperienza con l’obiettivo di andare al rinnovamento del gruppo dirigente. Il passaggio dovrà essere fatto con intelligenza, quindi non in modo traumatico. Una classe dirigente rinnovata non si inventa, bensì va accompagnata e fatta maturare in un percorso di crescita”. Il concetto viene fatto passare con un paio di battute: “Napolitano non è un ragazzo eppure rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per l’Italia” e “non si va all’università dopo essere stati all’asilo, ma dopo aver compiuto determinati passaggi formativi”. Il segretario uscente conta nella sfida congressuale sul fatto che ad oggi all’interno del Pd il quadro più probabile vede la quasi certa assenza di una vera e propria competizione. Salvo novità entro il 22 settembre, termine ultimo per presentare il supporto alle candidature alla segreteria di almeno l’1% degli iscritti, i democrats si troveranno con un nome unico da votare, Bruno Ferranti, ed un assetto già deciso in ogni dettaglio. Infatti, anche l’assemblea provinciale, che in teoria dovrebbe essere selezionata nell’imprevedibilità della democrazia con i congressi di circolo fra il 1° ed il 21 ottobre, sarà già scelta con gli accordi interni fra i maggiorenti del partito. Il motivo è facilmente spiegato: ogni candidato alla segreteria sarà collegato ad una lista con i componenti da eleggere dell’assemblea. Fatta unica la corsa per segretario viene eliminata anche la suspense per il parlamentino del partito.
Ma perché nessuno a parte Ferranti è disposto a candidarsi? Anche qui il fatto si spiega con semplicità. Il nome del segretario uscente elide quello di Andrea Lulli, che non avrebbe più quella prateria di consenso necessario per giustificare la scalata al livello locale del partito di un parlamentare. Inoltre, il dalemiano pratese potrebbe avere delle novità interessanti da Roma. I ben informati riferiscono a tal proposito di un incontro nei giorni scorsi fra Lulli ed il segretario nazionale del Pd, Pierluigi Bersani: un primo passo forse per qualche promozione. Quanto all’altro peso massimo del partito a Prato e collega di scranno, Antonello Giacomelli secondo più fonti sarebbe più propenso nei prossimi 4 anni a manovrare nella maniera più efficace possibile la leva della Provincia, controllata dal fedelissimo Lamberto Gestri, che a misurare le sue forze al congresso. Anche Massimo Carlesi, nome circolato sulla stampa locale più volte fra luglio e agosto, sarebbe poco propenso a mettere a rischio il suo ruolo da capogruppo in consiglio comunale per una partita dall’esito infausto alla segreteria. Le residue speranze di una candidatura in grado di sparigliare i giochi sembrano essere affidate al sindaco di Cantagallo Ilaria Buggetti, ma la diretta interessata ha detto più volte no nelle ultime ore. Come prevedibile la cornice dell’unitarietà non sembra essere gradita da tutti. “Questo partito dimostra l’incapacità di discutere e l’amara realtà è l’impossibilità di trovare una candidatura alternativa a Ferranti” afferma qualche malelingua ai piani alti del partito. Ma il diretto interessato è di tutto altro avviso: “La candidatura unitaria permetterà di discutere di programmi e non di assetti. Sarebbe un errore trasmettere l’immagine di un partito più concentrato a discutere di posti nel partito che dei problemi della città”.
Carlandrea Adam Poli
admin @ settembre 2, 2010
Blitz nell’internet point di via Marini, la polizia scopre cinque clandestini: nei guai anche la titolare
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Blitz degli agenti della polizia amministrativa nell’ormai famigerato internet point “Giga Net” di via Marini, al centro delle proteste dei residenti per gli schiamazzi continui da parte degli avventori. Gli agenti si sono presentati ieri mattina verso le 10 e hanno trovato 13 persone all’interno dell’esercizio. Di queste, cinque sono risultate essere irregolari in Italia: si tratta di altrettanti cinesi, uno dei quali finito in manette per non aver rispettato un precedente ordine di espulsione. Gli altri quattro, invece, sono stati denunciati per il reato di ingresso e soggiorno illegale in Italia e poi avviati all’Ufficio Stranieri della questura per le pratiche di espulsione. La titolare dell’internet point, una cinese di 35 anni, è stata invece denunciata in base alla normativa anti terrorismo per non aver appuntato sugli appositi registri informatici i nominativi di alcuni clienti.
admin @ settembre 2, 2010
Nuovo ospedale, Mondanelli: “Percorso condiviso con il Comune”. E propone un secondo pronto soccorso a Villa Fiorita
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Il cammino che porterà alla nascita del nuovo ospedale di Prato vedrà il Comune svolgere un ruolo da protagonista. Lo ha ribadito oggi l’assessore alla Salute Dante Mondanelli, tornando a chiedere più poteri e più risorse per la Società della Salute, l’organismo nato per dare voce in capitolo anche agli enti locali in campo di sanità territoriale ma che ancora stenta a decollare per le resistenze frapposte dalle Asl, che si vedrebbero togliere parte delle competenze attuali.
Intanto Mondanelli ha annunciato alcune notizie positive per la sanità pratese. “Riguardo all’organizzazione - ha affermato l’assessore - il riconoscimento del polo oncologico pratese e del centro di riferimento regionale per la reumatologia sono un importante posizionamento del nuovo ospedale. Questo riconoscimento delle eccellenze del nostro territorio è stato ottenuto anche grazie allo specifico impegno del direttore generale dell’Asl,Bruno Cravedi, e del sindaco Roberto Cenni in prima persona. Sempre in accordo con la direzione aziendale si è convenuto sul mantenimento della unità coronarica come modulo autonomo. Anche nel proseguo dei lavori pensiamo di poter ottimizzare le risposte ospedaliere alla nostra cittadinanza”.
Dunque alcuni importanti paletti sono stati messi per evitare il depauperamento dell’ospedale pratese (”non vogliamo essere la dependance di Careggi” ha chiosato Mondanelli) ma molto altro resta da fare per correggere in corsa un modello come quello dell’intensità di cura, prevista per il nuovo ospedale, che non convince in primo luogo proprio il personale sanitario. “E’ un modello - dice Mondanelli - che non ha mai dato i suoi frutti. Anzi, dove è stato adottato stanno facendo tutti marcia indietro. Per questo è importante coinvolgere i professionisti e gli enti nel percorso che porterà all’inaugurazione del nuovo ospedale”. Tra le proposte avanzate da Mondanelli c’è anche quella di realizzare un secondo Pronto soccorso (definito “leggero”) a Villa Fiorita, in grado di occuparsi delle urgenze differibili, dove cioè poter effettuare quegli esami - radiografie, ecografie, analisi del sangue - in grado di stabilire le diverse tipologie di prestazione sanitaria.. “E’ una proposta - dice Mondanelli - ma va nella direzione di adattare al nostro territorio un modello che sulla carta presenta non poche incognite”.
Per ciò che concerne la Società della salute, Mondanelli ha auspicato che la Regione Toscana prenda quanto prima la decisione di affidare il governo della sanità territoriale a questi nuovi organismi trasferendo nel contempo le necessarie risorse e il personale.
Infine un annuncio. Nel 2011 Prato sarà sede di un convegno internazionale di cardio-reumatologia cui parteciperanno 300 studiosi provenienti da tutto il mondo, dalla Finlandia al Giappone. L’iniziativa sarà ospitata dal Teatro Metastasio. “Si tratta anche di un modo - ha concluso Mondanelli - per far conoscere Prato e i suoi tesori a un pubblico quanto mai qualificato”.
admin @ settembre 2, 2010
Videominuto diventa maggiorenne: scatta domani l’edizione numero 18 del festival internazionale di “corti”
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Torna anche quest’anno e festeggia la sua diciottesima candelina il concorso “Videominuto”, festival internazionale di video della durata di un solo minuto che si svolgerà dal 3 all’11 settembre 2010 presso il Centro per l’Arte Contemporanea “Luigi Pecci” di Prato. Le novità di quest’anno rispetto alle altre edizioni consistono nella tematizzazione dell’evento e nella creazione del nuovo concorso “Diario dell’epoca del presente permanente”, ideato da Raffaele Gavarro, da affiancare al tradizionale “1000 euro per un minuto”.
La Notte del Minuto (ingresso 10 euro) si svolgerà a Prato all’anfiteatro del Centro Pecci sabato 11 settembre alle ore 21: verranno proiettati i filmati dei due concorsi e i vincitori verranno premiati, alla presenza di Raffaele Gavarro e Tommaso Pincio, dalla giuria formata, oltre che da esponenti del pubblico, da Marco Bazzini (direttore artistico del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato), Maria Rosa Sossai (critica d’arte e curatrice), Alberto Iacovoni (architetto e direttore IED Roma), Mario Gorni (direttore dell’archivio video Care of di Milano), Tommaso Pincio (scrittore), Claudio Libero Pisano (direttore del Ciac - Centro Internazionale di Arte Contemporanea di Genazzano – RM), Luigi Vernieri (direttore di Viedram e direttore di Fefè project). Dopo la premiazione sarà possibile visitare la video mostra TIMING (che verrà inaugurata venerdì 3 settembre alle ore 18 e proseguirà fino a venerdì 10 settembre, dalle ore 15 alle ore 23), la mostra “One minute suite” e “POR CHILE” e “Minuti contati”, i video del workshop tenuto dalla Libera Accademia di Belle Arti di Firenze. In particolare “One minute suite” è la sezione che accoglie produzioni video realizzate appositamente per “VideoMinuto” da musicisti e videomaker di fama internazionale, il tutto condito con sperimentazioni sonore di ritmi elettronici. Oltre alle mostre e alle installazioni il Pecci, in collaborazione con la Libera Accademia di Belle Arti di Firenze, organizzerà un workshop produttivo dal titolo “Il presente di Prato” curato da Simone Lecca, che si svolgerà durante la settimana del festival e i cui lavori saranno presentati alla serata di sabato 11 settembre.
Grandi artisti per una rassegna che conferma il Pecci come grande centro di incontro e formazione nell’ambito della ricerca e della sperimentazione di nuove forme di arte contemporanea.
Elia Frosini
admin @ settembre 2, 2010
Per inseguire un fuggitivo, carabiniere e parà si fanno prestare la bici da un cittadino
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Per inseguire e catturare il fuggitivo non ha esitato a farsi prestare la bici da un passante. E’ accaduto questa mattina, intorno alle 11.30, in via Guasti dove il carabiniere di quartiere, di pattuglia insieme ai militari della Folgore, ha fermato un giovane israeliano di 28 anni che stava per accendere uno spinello. Il militare ha intimato al giovane di consegnargli lo spinello e di mostrare i documenti. A quel punto il giovane ha iniziato a correre verso via Santa Trinità, inseguito da carabiniere e parà. Ad un certo punto uno dei militari ha fermato un ciclista e si è fatto consegnare la bici e con quella si è messo all’inseguimento del fuggitivo, riuscendo a fermarlo poco dopo grazie all’aiuto di una pattuglia di vigili urbani. Il giovane è stato così identificato ed è risultato essere già stato invitato a lasciare l’Italia. Lo stesso ha confessato di avere acquistato la droga la sera precedente da un connazionale.
admin @ settembre 2, 2010
Tennis, entrano nel vivo i campionati italiani all’Etruria: nessun problema per i primi due favoriti
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Negli ottavi di finali dei Campionati Italiani di 2° Categoria maschili in corso di svolgimento al Ct Etruria Prato il toscano Federico Raffaelli, che gioca per il Forum Tennis, ha superato Roberto Marcora per 6-4 6-0 e può essere senz’altro protagonista nell’ultima fase del torneo. Si conferma Giulio Di Meo, numero uno, con un 6-2 6-1 ad Alex Fabbri. “L’Etruria è il mio secondo circolo mi trovo benissimo e riesco a giocare il mio miglior tennis – dice Di Meo – non è facile creare un clima così bello e soprattutto vedere tanti spettatori durante le gare. E’ stato molto bella anche la giornata con gli sponsor e gli organizzatori del torneo dove abbiamo fatto dei doppi misti e delle partite di singolare. E’ lo spirito giusto per organizzare una manifestazione e punto a fare il bis”. E il numero uno giocherà contro Riccardo Grassi (2.7, Nomentano Roma), vera sorpresa del torneo, che prima ha eliminato il 2.2 Luca Serena 3-6 6-4 7-5, al terzo turno Florian Allgauer, ex promessa del tennis nazionale, per 6-3 5-7 4-0 ritiro e negli ottavi con un facile 6-1 6-3 il campano Andrea Paciello. Anche Stefano Tarallo (numero 2) si è qualificato per i quarti di finale per ritiro del suo avversario, Paolo Naldi, sul 4-0 nel primo set. Il giudice arbitro della manifestazione è Alessandro Bartoletti assistito da Alfredo Manetti. Venerdi 3 settembre in campo dalle 12, poi semifinali e finale del doppio sabato 4 settembre mentre la finale del singolare che assegna lo scudetto italiano si disputerà domenica 5 settembre alle 11.
admin @ settembre 2, 2010
Scatta il coprifuoco a mezzanotte per i locali della Chinatown, ma le opposizioni insorgono: “Provvedimento vessatorio e discriminante”
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Nuovo giro di vite dell’amministrazione comunale nel tentativo di fermare il degrado di alcune zone della città, ma non mancano le polemiche con l’opposizione che accusa la giunta Cenni di metodi discriminatori e di ritorno a provvedimenti di stampo fascista. La delibera del Comune prevede l’obbligo di chiusra a mezzanotte per ristoranti, bar, gastronomie situati nel perimetro della Chinatown pratese (per l’esattezza nelle seguenti strade del Macrolotto Zero: Via Filicaia, Via Pistoiese, Via Vespucci-Cademosto, La Ferrovia, Via San Paolo, Via Curtatone, Via Strozzi). Un provvedimento che nelle intenzioni dell’amministrazione serve a migliorare la convivenza e va incontro alle richieste dei residenti, che negli ultimi tempi hanno presentato numerosi esposti e segnalazioni denunciando proprio i problemi legati all’apertura continuata anche nelle ore notturne di locali ed esercizi commerciali. Toccherà alla polizia municipale a effettuare controlli e dare sanzioni che prevedono anche la revoca delle licenze e chiusura del locale in caso di recidività.
Durissime le reazioni delle opposizioni. “E’ un provvedimento vessatorio nei confronti di attività commerciali per giunta regolari e legali - dice il segretario del Pd Bruno Ferranti -: non armonizza i comportamenti ma ghettizza una parte consistente della città. Il coprifuoco è una resa, una dichiarazione di sconfitta e d’incapacità, oltre che di mancanza di volontà politica, di affrontare e gestire gestire le problematiche legate alla convivenza con gli immigrati, che ci sono e non si risolvono certamente con il coprifuoco”.
Ancor più pesante il giudizio espresso dall’Italia dei Valori, che non usa certo termini morbidi: “L’oscurantismo - si legge in una nota - avanza sotto la bandiera della persecuzione verso gli extracomunitari e i fantasmi del peggior fascismo di una volta tornano ad aleggiare su Prato. Come si può avallare questo genere di politica sempre più xenofoba che finisce per penalizzare anche i pratesi? Come si può far passare il messaggio che bisogna imporre a tutti determinate restrizioni per colpa degli stranieri?”.
admin @ settembre 2, 2010
Un concorso internazionale per recuperare e ricostruire il ponte di Manetti alle Cascine di Tavola
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Sarà recuperato e ricostruito il ponte Manetti, una delle opere più significative dell’ingegneria italiana ed europea dell’800. Per farlo è stato bandito un apposito bando di consorso che è stato illustrato questa mattina dall’assessore provinciale Alessio Beltrame, insieme al vicesindaco del Comune di Prato Goffredo Borchi e il sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini, presente anche l’assessore alla cultura di Poggio Angelo Formichella. Un concorso che rappresenta una sorta di sfida per i progettisti. “Si tratterà di presentare un progetto che coniughi il valore storico e il contesto paesaggistico in cui la struttura andrà a inserirsi – ha sottolineato Beltrame – Il ponte sarà un elemento di connessione strategica per la mobilità all’interno del Parco della piana, collegando le Cascine con il complesso della villa medicea di Poggio a Caiano”.
“Il nuovo ponte completa un’idea forte legata al recupero delle Cascine e si fa promotore anche per futuri investimenti su questa area - ha detto Borchi – Adesso è importante che il collegamento sia ripristinato in tempi veloci.” “La ricostruzione del ponte ciclo-pedonale parte da lontano – ha ricordato Martini – La sua realizzazione consentirà finalmente agli abitanti di Poggio di collegare i due polmoni verdi del comune: il Bargo e le Cascine.”
Il concorso, che nei prossimi giorni sarà pubblicato sul sito dell’ente, è bandito dalla Provincia in nome e per conto dei Comuni di Prato e Poggio a Caiano; si tratta di un concorso internazionale che punta a ricevere progetti da tutta Europa. I partecipanti avranno un mese e mezzo di tempo per presentare gli elaborati che dovranno avere, sul piano architettonico e ingegneristico, lo stesso valore culturale dell’opera ideata e realizzata da Alessandro Manetti nel 1833, ma che necessariamente dovranno avere un impatto economico sostenibile. Il vincitore, al quale sarà assegnato un premio di 10 mila euro, avrà la possibilità di partecipare alla realizzazione del progetto definitivo.
Per il carattere innovativo e sperimentale con cui fu concepito nel 1833 dal suo progettista Alessandro Manetti, il ponte sospeso rappresenta anche un’attrazione culturale e turistica data anche la sua collocazione a cavallo fra le Cascine di Prato e il complesso mediceo della Villa di Poggio a Caiano, che ne fa uno strumento di connessione territoriale funzionale alla possibilità di estendere su scala provinciale e metropolitana la rete di percorsi ciclopedonali inseriti nel verde pubblico. La Provincia infatti ha promosso la costituzione dell’Anpil Cascine di Tavola con l’intento di realizzare progetti di valorizzazione degli elementi storico-culturali dell’area e la ricostruzione del ponte Manetti è proprio uno di questi.
Danneggiato durante la seconda guerra mondiale e non utilizzabile da oltre sessanta anni del ponte rimangono oggi solo due piloni di pietra che si fronteggiano sulle sponde del fiume Ombrone tra Prato e Poggio a Caiano. Il ponte sospeso univa le sponde della tenuta granducale di Poggio a Caiano. Fu realizzato con impalcato ligneo di quercia stagionata con marciapiede e corsia carrabile. Il sistema di sospensione era formato da sei coppie di funi alle quali era sospeso l’impalcato.
admin @ settembre 2, 2010
Entra in funzione la seconda macina del Mulino di Montepiano: sarà dedicata al solo grano saraceno
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Sabato prossimo la seconda macina dell’antico mulino ad acqua di Montepiano tornerà a funzionare. L’annuncio è stato dato questa mattina durante la conferenza stampa tenutasi presso la Comunità Montana Val di Bisenzio a cui hanno partecipato il presidente Marco Ciani, il sindaco di Vaiano Annalisa Marchi, il proprietario dell’azienda agricola Del Bello Maurizio Fantini, il medico dell’Asl 4 dell’unità sanitaria Igiene alimenti e nutrizione Giuseppe Vannucchi, il rappresentante della Pro Loco di Montepiano Giuseppe Campanale, il mugnaio Giudo Chiari e una rappresentante della Società della Salute.
La seconda macina del mulino sarà dedicata esclusivamente alla molitura del grano saraceno e sabato 4 settembre verrà macinato per la prima volta quello dell’azienda agricola Del Bello di Vaiano che, dalla scorsa primavera, porta avanti il progetto regionale “Naturalmente insieme. Free glutine”, in collaborazione con Asl 4 e Associazione italiana celiachia (Aic), rivolto alle persone intolleranti al glutine e per diffondere le buone pratiche alimentari anche ai loro familiari. Prossimamente, sempre a Montepiano, sarà macinato anche il grano saraceno prodotto dall’azienda agricola Il Mulinaccio di Vaiano, la prima ad essere riuscita a coltivare il grano saraceno in Val di Bisenzio. Enti capofila del progetto sono la Comunità Montana Val di Bisenzio e il Comune di Vaiano. Loro per primi hanno creduto nella produzione locale del grano saraceno proprio per supportare coloro che sono intolleranti ai vari cereali. Da qui è stata individuata la possibilità di realizzare una filiera completa della produzione del grano saraceno.
Il mulino è oggi di proprietà della Comunità Montana che lo utilizza per progetti e attività che coinvolgono tutti gli enti della Val di Bisenzio. L’investimento fatto nel corso degli ultimi anni per riportarlo in funzione si aggira sui 150mila euro, una somma che è stata ottenuta attraverso le speciali leggi regionali rivolte alla montagna. Il mulino è visitabile grazie agli addetti della Pro Loco di Montepiano che ne gestiscono le aperture e gli accessi. Per quanto riguarda invece il grano saraceno, coltivato per la prima volta in questi ultimi mesi, esso non è una produzione tipica del territorio valbisentino, ma potrebbe servire da esempio e come sfida anche per altre aziende agricole della zona, che potrebbero davvero puntare su questa nuova coltivazione per soddisfare il fabbisogno alimentare di coloro che lo richiedano.
Nel pomeriggio di sabato, l’avvio della seconda macina del mulino sarà accompagnato da una serie di iniziative. Alle 15,30 è previsto il ritrovo presso l’antica struttura a cui seguirà l’osservazione del suo funzionamento e l’illustrazione di notizie e curiosità a cura della Comunità Montana Val di Bisenzio. Medici Asl e dell’Associazione italiana celiachia terranno poi un momento informativo sulla malattia. Successivamente si terrà un pic-nic sul prato. Per informazioni e prenotazioni è necessario contattare l’azienda Del Bello: n. 335-5896930, info@delbello.it
admin @ settembre 2, 2010
La stagione del Politeama si apre con i trasformismi di Arturo Brachetti. Presentato il cartellone con tutti gli spettacoli
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Prato si conferma come culla del grande teatro di varietà e intrattenimento. La stagione 2010/2011 del Politeama Pratese è stata presentata questa mattina dalla presidentessa Roberta Betti, dalle autorità e dal presidente della scuola “ArteinScena”, che fa capo proprio al teatro di via Garibaldi: un parterre di grandissimi artisti, che proporranno ai fortunati fruitori spettacoli di grandissima qualità per le esigenze di tutti i gusti.
Si parte con un autentico talento del trasformismo: venerdì 22 ottobre Arturo Brachetti presenterà “Ciak si gira!”, per la prima volta in Toscana prima di trasferirsi alle Folies Bergere di Parigi. Un sorprendente viaggio nell’universo del cinema attraverso effetti speciali, cambi di trucco a velocità inimmaginabili e citazioni di decine di personaggi della storia dello spettacolo. Si prosegue il 6 e 7 novembre con “Aladin il Musical”, scritto dal batterista dei Pooh Stefano D’Orazio, che per l’occasione tornerà a collaborare con i suoi compagni di una vita. “Amnesie di un viaggiatore senza biglietto” è il terzo spettacolo in programma (20 e 21 novembre), firmato da Augusto Fornari e Massimiliano Giovannetti, mentre il 4 e 5 dicembre sarà la volta di due miti della televisione e non solo: Gaspare e Zuzzurro ci delizieranno con “Non c’è più il futuro di una volta”, un ritorno alle origini con il cabaret dai risvolti sociali tipico degli anni d’oro di questa coppia.
L’8 e il 9 gennaio il programma segnala un gradito ritorno, con Massimo Lopez in “Ciao Frankie”, un tributo a Frank Sinatra senza dimenticare le imitazioni che hanno reso famoso il grande attore. Il 22 e 23 gennaio ci attende Gennaro Cannavaciuolo con “Volare, omaggio a Domenico Modugno” e il 5 e 6 febbraio “Daddy Blues” per la regia di Vincenzo Salemme. Per gli amanti dell’opera il 26 e 27 febbraio la Compagnia Italiana Operette presenterà “Il paese dei Campanelli”, una delle operette più apprezzate e unica data d’opera del Politeama. Le date finali di questo grande cartellone sono fissate per il 19 e 20 marzo con un classico delle commedie musicali: “Aggiungi un posto a tavola”, a firma di Garinei e Giovannini.
“Malgrado le esigue risorse finanziarie, siamo riusciti a presentare un cartellone di grande qualità e in grado di accontentare tutti i gusti – ci dice con soddisfazione Roberta Betti – Inoltre i restauri sono a buon punto e dovrebbero essere conclusi proprio per l’inizio della stagione. Ringrazio tutti i pratesi che hanno risposto positivamente all’appello per aiutare il teatro”. Parole di elogio anche da parte dell’assessore alla cultura Anna Beltrame e dalla vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi, che invitano tutti i pratesi a sottoscrivere abbonamenti del Politeama per vivere e condividere la cultura di Prato.
Alla conferenza si è parlato anche del futuro di “ArteinScena”, scuola di musical che fa capo al Politeama. “Molti dei nostri ragazzi trovano posto in tante realtà del mondo dello spettacolo. – dichiara il presidente di ArteinScena – Anche per questo, ArteinScena ha deciso di andare avanti e di diventare qualcosa di più: oltre alla scuola di base, vogliamo creare un vivaio di artisti, anche promuovendo una scuola di perfezionamento a cui potranno accedere solo i migliori del corso di base. Inoltre, sarebbe importante sostenere gli studenti talentuosi ma senza un adeguato supporto economico, magari con la creazione di borse di studio”.
Una stagione all’insegna del grande teatro, che riconferma il Teatro Politeama come grande culla del varietà e grande centro di formazione artistica. Gli auguri sono arrivati anche dal sindaco di Prato Roberto Cenni, che ha lodato ancora una volta il coraggio e l’intraprendenza di Roberta Betti.
Elia Frosini
admin @ settembre 2, 2010
Ancora niente sala per De Bernardi in Palazzo Buonamici, Toccafondi (Pdl): “Un’eccellenza pratese trattata come un Carneade qualsiasi”
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Prato, e in particolare la Provincia, si sta rivelando “matrigna” nei confronti di Piero De Bernardi, grande nome del cinema italiano e pratese di nascita. E’ quanto sostiene Sergio Toccafondi, consigliere provinciale del Pdl, che qualche mese fa aveva proposto di intitolare al grande sceneggiatore una delle sale di Palazzo Banci Buonamici, sede della Provincia ma anche palazzo dove De Bernardi ha vissuto gli anni dell’infanzia, essendo figlio di Margherita Banci Buonamici, erede della storica famiglia pratese. Proposta che al momento è caduta nel vuoto.
“Lo scorso gennaio - dice Toccafondi - è venuto a mancare lo sceneggiatore principe della commedia italiana, il pratese Piero De Bernardi. Nei cinquantasette anni di onorata carriera ha scritto oltre 200 film collaborando con i più grandi registi del cinema nazionale ed internazionale ,”C’era una volta in America”, “Per grazia ricevuta” “Finché c’è guerra c’è speranza”, “Amici miei” la serie di Fantozzi e altre pietre miliari del cinema italiano. Visto che ha trascorso la sua infanzia proprio nel palazzo ove ha sede il consiglio provinciale mi sembrava normale che gli venisse intitolata una sala alla memoria. E’ inconcepibile che dopo otto mesi dalla presentazione della mia interrogazione non vi sia stata ancora nessuna risposta su un atto che doveva essere fatto d’ufficio. Un eccellenza pratese trattato come un Carneade qualsiasi…..Cultura vuol dire anche rispetto!”.
admin @ settembre 2, 2010
Asili nido, tutto pronto per la partenza il 9 settembre: da oggi gli incontri per i genitori dei nuovi ammessi
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Gli asili nido comunali sono prossimi a riaprire i battenti. Con la loro apertura fissata per giovedì 9 settembre, prende avvio l’anno educativo 2010-2011. La frequenza avverrà secondo le modalità di seguito indicate. I bambini che hanno già frequentato lo scorso anno iniziano il 9 settembre con orario ridotto fino alle 14. Il tempo lungo inizia a partire da lunedì 27 settembre. I bambini nuovi ammessi entreranno a gruppi secondo un calendario previsto dal piano degli inserimenti. Le date sono state già comunicate alle famiglie con la lettera di ammissione al nido. Già a partire da oggi 2 settembre, dalle 17 alle 19, i team dei nidi comunali incontreranno, presso ciascun nido, i genitori dei bambini nuovi ammessi per una riunione in cui vengono fornite le indicazioni per la frequenza.
admin @ settembre 2, 2010
Pratese 40enne prima viene ferito da uno sconosciuto, poi con un amico spacca la vetrina di un negozio
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Pomeriggio movimentato quello di ieri nella zona del Canto alle Tre Gore, uno dei luoghi “caldi” del centro storico pratese dove la polizia è dovuta intervenire per ben due volte nel giro di un paio d’ore. Protagonista indiscusso è stato un pratese di 40 anni, pluripregiudicato e di fatto senza fissa dimora. Poco dopo le 18 l’uomo è stato trovato a terra dolorante. Ai poliziotti e ai sanitari che lo soccorrevano, ha detto di essere stato colpito al volto da una persona con la quale aveva avuto un litigio. Questa persona, di cui non è stato in grado di fornire le generalità, dopo averlo colpito con un pugno si era poi allontanata. Ignoti anche i motivi del litigio. Nemmeno due ore e, subito prima delle 20, la Volante è dovuta intervenire nuovamente, stavolta in via Santa Margherita: lo stesso pratese 40enne, insieme ad un amico di 37 anni, nato a Foggia ma residente a Prato, pure lui pregiudicato, avevano mandato in frantumi la vetrina di un salone da barbiere gestito da due pakistani. La coppia di pratesi sosteneva che i due stranieri avevano rubato il portafogli al 40enne e così avevano deciso di farsi giustizia da soli, utilizzando un paletto metallico. I poliziotti, dopo aver ricostruito la vicenda, hanno quindi denunciato i due italiani per minacce e danneggiamento aggravato, non trovando riscontri all’accusa di furto avanzata da questi ultimi.
admin @ settembre 2, 2010
L’INDISCRETO/I mal di pancia della Lega Nord pratese: la base guidata da Tosoni e Paradiso va contro Morganti
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Osservare la Lega Nord a Prato in questi giorni vuol dire esporsi alla visione di un mosaico estremamente confuso, dove ognuno dei giocatori è dedito più a frantumare che a ricomporre i tasselli. A rompere quel minimo equilibrio che separa la fase costruttiva dal ciclo distruttivo della politica ha pensato in pieno agosto l’intervista rilasciata a Il Tirreno dall’europarlamentare Claudio Morganti, con la quale ha sferzato i suoi militanti pratesi accusandoli di essersi “imborghesiti”. Il primo effetto è stato di mandare di traverso le vacanze in Versilia a buona parte della base e della dirigenza, ritrovatasi senza preavviso sulla gogna giornalistica. È servito a poco, fra l’altro, il tentativo di smorzare i toni con la cocomerata viareggina del 22 agosto. “Non ho voluto assolutamente mettere sotto accusa la dirigenza pratese, ma soltanto far presente che non va bene per la Lega Nord stare più di 3 mesi senza fare un gazebo” disse in quella circostanza Morganti ai suoi per tentare una riappacificazione. Dal canto loro, però, i militanti già offrivano segni di insofferenza prendendosela con i costumi “poco leghisti” di Morganti che ad esempio ha trascorso buona parte dell’estate su un panfilo per curare al meglio i rapporti politici con la costa.
L’occasione buona per la resa dei conti è stata offerta lunedì scorso dalla prima riunione congiunta dopo le ferie del direttivo provinciale e comunale, che non ha tradito le aspettative di chi già pregustava una dura reprimenda della base a Morganti. Specialmente dai militanti storici gli affondi sono stati molteplici e hanno riguardato tutta la linea. Inizialmente sarebbero state chieste ulteriori spiegazioni della sortita sul giornale. Morganti avrebbe tentato di difendersi nel modo più classico, cioè negando di aver pronunciato quelle parole, i militanti però non gli hanno creduto vista l’assenza sul Tirreno del giorno dopo di una parziale smentita. Allora l’europarlamentare avrebbe giustificato l’attacco come una sorta di lezione impartita alla base per un conto aperto da mesi: “Quando sulla stampa apparve il nome di Genni Gori (moglie di Emilio Paradiso, ndr) per la presidenza dell’Epp io feci una figuraccia – sarebbe stato il succo del suo discorso – adesso avete provato la stessa sensazione”. Il riferimento al famigerato “Genni-gate” non è stato casuale. Proprio in questi giorni dovrebbe decidersi se sarà proprio lei ad accaparrarsi l’ultimo contratto di lavoro disponibile nel gruppo in consiglio regionale della Lega Nord. Morganti non fa mistero di non gradire questa opzione, nonostante il direttivo provinciale si sia espresso da mesi a favore. Puntuale, quindi, nel confutare le obiezioni sarebbe stato il segretario provinciale Federico Tosoni, amico personale di Paradiso a chiedere parità di trattamento per la camicia verde Genni: “Perché lei non può andare in Regione, mentre la fidanzata del commissario provinciale di Livorno è stata assunta?”. I toni si sarebbero fatti ancora più aspri da parte di qualche militante parlando del peso della Lega Nord nel governo della città: “Se non contiamo nulla in giunta è per colpa tua che hai rifiutato di lottare per avere un riconoscimento maggiore”. La difesa di Morganti ha marcato ancora più le distanze con la base:“Non serve avere le deleghe per fare politica, basta fare i gazebo ed andare sui giornali. Eppoi che cosa volevate – avrebbe così pungolato i colleghi di partito – l’urbanistica? È soltanto una bega. La sicurezza? Nessuno di noi può svolgere un lavoro all’altezza di quello di Milone”. Infuriati a quel punto i militanti avrebbero strigliato pure Matteo Grazzini, assente alla riunione: “Da quando è assessore allo sport non sappiamo più nulla di quello che succede in giunta”. Morganti, però, lo ha difeso: “Il suo operato finora è stato eccellente, consegnando gli impianti alle società in maniera tale da attuare quello che io chiamo il federalismo sportivo”. L’epilogo della riunione, secondo il racconto di più di un testimone, ha saggiato per la prima volta da quando la Lega Nord ha radicamento a Prato un indebolimento della condivisione della linea politica di Morganti fra i militanti. Anche l’idea di ripartire a tambur battente dai gazebo, d’altronde, non è priva di ostacoli economici: “Come facciamo a stampare i volantini se a Prato non arriva un euro di finanziamento dalla segreteria regionale?” hanno detto in molti. Un primo passo per risolvere il problema fondi l’ha fatto subito dopo la riunione Tosoni chiedendo via mail all’assessore Grazzini di contribuire alle spese di partito con 100 euro in più al mese dal suo stipendio. Probabilmente non basterà questo per riportare il sereno in casa Lega, basti pensare che sempre lunedì è stato deciso di mettere il silenziatore ad ogni divisione abolendo lo spazio del dibattito alla festa del prossimo week-end in piazza San Francesco. Nei tempi che corrono ogni parola potrebbe risultare di troppo.
Carlandrea Adam Poli
admin @ settembre 2, 2010
Sorpreso alle 12.30 già ubriaco alla guida e non aveva nemmeno la patente: ritirata e poi sospesa proprio per l’alcol
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A mezzogiorno e mezzo era già ubriaco e nonostante questo si era messo al volante della sua auto. Ma la cosa più sorprendente che hanno scoperto gli agenti della polizia stradale è che l’uomo non avrebbe potuto guidare nemmeno da sobrio, visto che la patente gli era stata prima ritirata e poi definitivamente sospesa proprio a causa della sua abitudine di guidare alticcio. E’ accaduto ieri in via di Reggiana, protagonista un pratese di 42 anni, incappato in un controllo da parte della Stradale. I poliziotti, nonostante l’orario insolito, hanno subito sospettato che l’uomo avesse eccedduto nel bere, così lo hanno sottoposto al primo controllo tramite l’Alcolblow che ha dato esito postivo. Un secondo accertamento con l’alcoltest ha evidenziato nel sangue del pratese una tasso alcolemico pari a 0.89 g/l. Ma, come detto, le sorprese non erano finite, visto che l’uomo non era più in possesso della patente. A questo punto nei suoi confronti è scattata la denuncia penale per guida in stato di ebbrezza ed è stata elevata una sanzione che può arrivare fino a 7.369 euro di multa. L’auto, invece, è stata sottoposta a fermo amministrativo per tre mesi.
admin @ settembre 2, 2010
Turismo, Attucci (Pdl) contro l’ipotesi di Apt metropolitana: “Potrebbe essere un boomerang per Prato”
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Mettere mano al più presto al settore turismo, per evitare sprechi e gettare le basi di una politica in grado di portare turisti a Prato, senza correre il rischio di essere “succubi” di Firenze. E’ quanto chiede il capogruppo Pdl in Provincia Cristina Attucci con un intervento dove non fa mancare le critiche a quanto fatto fino ad ora. “Il riordino del settore del turismo, chiesto a più riprese dal Pdl - dice la Attucci -, è una necessità ormai non più rinviabile imposta dagli alti costi della gestione delle agenzie (che assorbono circa il 65% delle risorse disponibili) e dalla mancanza di una vera strategia per il turismo. Prato ha fatto le spese di questa politica scellerata più di altre province: con questa organizzazione il turismo nel nostro territorio non è mai riuscito a decollare e non è mai stata sfruttata adeguatamente la vicinanza con Firenze per attrarre flussi turistici importanti”.
“Il nostro territorio - prosegue la leader della minoranza in Provincia - ha la necessità una strategia capace di valorizzare tutte le sue potenzialità turistiche, ma al contempo di mantenere l’ identità storico culturale che ci caratterizza. Chiedo quindi all’assessore al turismo se l’Apt metropolitano, che lui propone in alternativa ad un’unica agenzia regionale, non sia per Prato una falsa vittoria che (non) ci assicura sulla carta indipendenza ma che alla prova dei fatti ci rende marginali e periferici rispetto a Firenze. Prato e il suo territorio potrebbero forse trovare una maggiore tutela all’interno di una cornice generale garantita dalla Regione che dovrebbe coordinare i rapporti fra i diversi enti territoriali ferma restando l’attribuzione di compiti di informazione, accoglienza e iniziative di promozione locale alle Province”.
admin @ settembre 2, 2010
Sicurezza, il Pd boccia le politiche della maggioranza: “In centro e in periferia aumenta il senso di insicurezza”
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Il primo a lanciare il grido d’allarme è stato il presidente della Circoscrizione Prato Ovest Giovanni Mosca, ora a ruota ecco tre consiglieri comunali del Pd che tornano a ribadire il concetto: “A Prato l’insicurezza è in aumento, tanto nelle periferie quanto in centro storico” dicono in coro Cristina Sanzò, Nicola Oliva e Andrea Colzi.
“Aumentano le situazioni di degrado sociale - scrivono i tre esponenti della minoranza -: c’è tanta rassegnazione e sconforto tra i cittadini. Più che la politica del fare traspare quella che realmente è: la politica dell’apparire. I recenti episodi sono la testimonianza concreta del fallimento della politica sulla sicurezza del centrodestra a Prato. E’ evidente la strategia di questa maggioranza. Con la crisi economica che attanaglia la nostra città anzichè impegnarsi attivamente nel coinvolgere le energie per la ripresa dell’economia e del lavoro, si preferisce usare l’arma mediatica della comunicazione per diffondere la percezione della raggiunta sicurezza ai cittadini”.
“Ben vengano gli interventi sui manti stradali dissestati della nostra città - dicono Sanzò, Oliva e Colzi -. Con risorse finanziarie sempre più scarse e bisogni crescenti sappiamo bene quanto sia difficile far fronte a tutte le situazioni di necessità. Siamo felici che le nuove strumentazioni possano essere utili alla manutenzione stradale ma onestà intellettuale vorrebbe che non si continuasse a vendere idee che non sono proprie. Ci piacerebbe conoscere in quale fiera o manifestazione nella Primavera del 2009 l’assessore ha avuto l’idea di acquistare tali strumentazioni. Con il senso di responsabilità verso i cittadini che contrassegna il nostro lavoro all’interno del consiglio comunale, ribadiamo il nostro impegno a lavorare per il bene della città, ma non siamo più disponibili a continuare ad assistere ai tanti segnali di fumo che in arrosto non si traducono mai. Viviamo la città, conosciamo le difficoltà dei nostri quartieri, e non faremo mancare la nostra presenza al fianco dei cittadini”.
admin @ settembre 2, 2010
La Misericordia di Schignano compie il primo secolo di vita: tante iniziative per il prossimo week end
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Cento anni di presenza e di impegno a servizio del paese. Sono quelli che questo fine settimana, sabato 4 e domenica 5 settembre, festeggia la Misericordia di Schignano. Nel 1910 infatti nacque nella frazione valbisentina la prima sezione distaccata dalla “casa madre”, l’Arciconfraternita di Prato. Per ricordare e onorare la ricorrenza il presidente Carlo Pecchioli, insieme al Consiglio, ha promosso una serie di iniziative. Si comincia sabato 4, alle 15, alla Bertaccia, con un pomeriggio di musica, merenda e mercato solidale. Alle 16, nella sede di via Schignano, la benedizione della targa dedicata a Primetta e Dante Pecchioli, i due storici “casigliani” della sezione. Alle 17, al centro visite, inaugurazione della mostra sui cento anni della Misericordia e la presentazione del libro di Luciano Lotti dedicato alla storia della sezione. Sarà presente il sindaco di Vaiano Annalisa Marchi.
Domenica 5, alle 9,30 la deposizione di una corona al monumento dei caduti e alle 10 la messa nella chiesa parrocchiale di San Martino celebrata dal vicario generale della diocesi mons. Eligio Francioni. Alle 11,30 la sfilata dei confratelli per le vie del paese. Alle 12, alla Bertaccia dopo i saluti del proposto della Misericordia di Prato Luigi Biancalani, del presidente della Provincia Lamberto Gestri, del sindaco di Vaiano Annalisa Marchi e del presidente della Comunità montana Marco Ciani, la premiazione di nove iscritti con 50 anni di servizio. A seguire il pranzo conviviale.
admin @ settembre 2, 2010
Le imprese pratesi tra le più virtuose nei pagamenti, in Toscana solo Arezzo fa meglio
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Prato, con una percentuale del 46,4% di imprese puntuali nei pagamenti ai fornitori, è stata una delle province più virtuose della Toscana, piazzandosi al secondo posto. In cima al podio troviamo Arezzo (47,3%), la medaglia di bronzo va a Lucca (46,3%). Male invece Firenze con solo il 41,1% di buoni pagatori, dopo di lei solo Livorno con il 39,9%. A metà classifica si piazza al quarto posto Grosseto (44,9%), poi a seguire: Pisa (44,6%), Massa Carrara (43,9%), Siena (43,6%), Pistoia (41,8%). A dirlo è uno studio condotto da Cribis D&B società specializzata nella business information nata dalla recente alleanza strategica tra CRIF, gruppo bolognese leader nei sistemi di informazioni creditizie, e D&B, prima società al mondo nelle informazioni alle imprese, con oltre 160 anni di esperienza.
Nonostante alcuni picchi più bassi, la media regionale resta comunque superiore a quella italiana. Il 43,5% delle aziende toscane è stato puntuale (contro il 40,8% della Penisola): il 39,2% ha pagato entro il mese di ritardo, il 9,1% tra i 30 e i 60 gg, il 5% tra i 60 e 90 gg, il 2% tra i 90 e i 120 gg. La percentuale di cattivi pagatori, cioè di quelli che saldano le fatture con oltre 120 gg di ritardo, è stata invece del 1,2%, contro l’1,7% della media italiana.
Nel primo semestre del 2010 quindi le aziende operanti nella provincia di Prato si sono distinte per la puntualità nei pagamenti ai propri fornitori. Il 46,4% sono state puntuali, il 37,4% hanno saldato entro il mese, l’8,3% tra i 30 e i 60gg, il 4,5% tra i 60 e i 90gg, il 2,0% tra i 90 e i 120gg e l’1,4% oltre i 120gg. Rispetto al 2009 però, il 37% delle imprese di Prato ha peggiorato le proprie abitubini di pagamento mentre solo il 22,4% le ha migliorate. Più significativo il peggiormento se paragonate al 2008. Il 40,6% le ha peggiorate e solamente il 19,7% le ha migliorate.
Grande il divario tra le piccole e le realtà di maggiore dimensione: più sono grandi, peggio pagano. Le micro imprese (con un fatturato inferiore a 2 milioni di euro e meno di 10 dipendenti) sono state puntuali nel 48,0% dei casi; le piccole (con fatturato inferiore a 10 milioni di Euro e meno di 50 dipendenti) nel 38,8%; le medie (con fatturato inferiore a 50 milioni di Euro e meno di 250 dipendenti) nel 28,8%; le grandi (con fatturato superiore a 50 milioni di Euro o più di 250 dipendenti) solamente nel 12,5% dei casi. Le grandi si comportano però meglio nei pagamenti a lungo termine: solamente lo 0,6%, infatti, paga oltre i 120gg di ritardo contro l’1,4% delle micro.
admin @ settembre 1, 2010
Fabbrica dei veleni alle Badie, il Comune chiede all’Asl un sopralluogo immediato per poi ordinare la bonifica. Borchi: “I tempi saranno strettissimi”
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Il Comune di Prato ha chiesto in maniera ufficiale all’Asl di effettuare quanto prima un sopralluogo all’interno della fabbrica ex Bigagli alle Badie, diventata una discarica a cielo aperto di rifiuti estremamente pericolosi. La denuncia, corroborata da un video pubblicato anche da “Notizie di Prato” (vedi articolo), del Meetup 134, che ha raccolto l’appello dei residenti nella zona, non è così caduta nel vuoto. “Stamani - spiega il vicesindaco ed assessore all’Ambiente Goffredo Borchi - abbiamo subito segnalato la situazione all’Asl, chiedendo in maniera ufficiale che venga effettuato un sopralluogo per verificare la presenza di sostanze nocive. Una volta accertato il rischio per la salute pubblica, interverremo come Comune, obbligando i proprietari a bonificare l’intera area e a prendere provvedimenti perché il problema non si ripeta. I tempi saranno strettissimi e il sindaco è già pronto a varare l’ordinanza non appena riceveremo i risultati del sopralluogo dell’Asl”.
Nel piazzale e nei capannoni della fabbrica, che fa parte dell’area ex Banci, si trova di tutto, come documentato dal video denuncia: grosse quantità di amianto sbriciolato e in lastre, fusti di olio rovesciati, vernici e bombole di gas Gpl all’aperto oltre che bombole di acetilene e ossigeno. Tutto materiale altamente pericoloso per l’ambiente e per la salute, basti pensare all’altissimo rischio cancerogeno delle fibre di amianto. Si tratta, con tutta probabilità, quindi, di rifiuti speciali e pericolosi che persone senza scrupoli hanno abbandonato nell’area, il cui accesso non è impedito né da cancelli né da lucchetti. Chiunque, quindi, potrebbe essere entrato con i camion per scaricare porcherie di ogni genere. Il tutto a due passi dalla Questura, in una zona centrale e altamente popolata e, cosa ancora più grave, a poche decine di metri in linea d’aria da un frequentatissimo parco giochi per bambini. Insomma, una vera e propria bomba ambientale che adesso speriamo possa essere disinnescata nel più breve tempo possibile. “Non appena avremo gli strumenti per farlo - conclude il vicesindaco Borchi - eserciteremo tutto quanto è nelle nostre possibilità per risolvere la situazione. Anche se spero che già da ora la proprietà (una società di Pistoia, ndr) si muova per suo conto senza attendere i tempi tecnici che la legge ci impone”.
admin @ settembre 1, 2010
Spaccio di eroina, ketamina ed ecstasy al Macrolotto 0: arrestati dalla polizia un 44enne e una ragazza di 25 anni
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Eroina, ketamina, ecstasy. C’era quasi tutto il campionario delle sostanze stupefacenti nelle mani dei due spacciatori arrestati nella giornata di ieri, in due distinte operazioni, dagli uomini dell’Antidroga della Squadra Mobile e da quelli delle Volanti. Il primo, un cinese di 44 anni, clandestino in Italia, è stato bloccato verso le 15 in via Pistoiese da una pattuglia in borghese della Mobile, impegnata in uno dei servizi di contrasto allo spaccio di eroina, mercato che ormai da qualche mese è interamente gestito dalle bande criminali cinesi. Gli agenti hanno notato il sospetto spacciatore mentre si aggirava in attesa di clienti. Sono quindi intervenuti e addosso gli hanno trovato tre fialette contenenti complessivamente 2,66 grammi di eroina. L’uomo aveva con sé anche 120 euro, sequestrati in quanto ritenuti provento dispaccio. Tra l’altro il cinese è risultato essere già stato espulso, quindi è stato arrestato sia per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente sia per il mancato rispetto dell’ordine di espulsione.
La seconda operazione, invece, è scattata alle 2 di notte, sempre nella zona del Macrolotto 0, per la precisione in via Scarlatti. Una pattuglia della Volante ha notato una Mercedes ferma davanti ad un circolo privato. Dentro c’erano 5 cinesi. In particolare l’attenzione degli agenti è stata attirata da una donna, che è stata vista disfarsi di un pacchetto, gettato dal finestrino dell’auto. I poliziotti hanno subito raccolto l’involucro, per poi fermare la ragazza, una 25enne, anche lei clandestina in Italia. Giovani anche gli altri quattro occupanti dell’auto, con età comprese tra i 24 e 33 anni. Nel pacchetto gettato via dalla ragazza c’erano 6 buste per un totale di 22,74 grammi di ketamina oltre a tre buste con dentro 25 pasticche di ecstasy. Una busta di ketamina e altre 4 pasticche sono state invece trovate addosso ad uno dei maschi, che ha ammesso di averle appena comprate dalla connazionale. Quest’ultima, poi, aveva con sé 630 euro, sequestrati come probabile provento di spaccio. Naturalmente la donna è finita in carcere.
E per chiudere la serata, quasi contemporaneamente, un’altra pattuglia della Volante fermava in via Tasso tre giovani cinesi a bordo di un’auto in sosta. Dalla perquisizione sono saltate fuori due bustine di ketamina, nascoste nel cruscotto. Il conducente dell’auto, un 22enne residente a Pistoia, ha ammesso di fare uso di droga: è stato quindi segnalato al prefetto con il ritiro immediato della patente.
admin @ settembre 1, 2010
Montemurlo: via libera senza intoppi per gli asilo nido, quasi certa la sezione in più alla materna di Fornacelle
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Hanno riaperto regolarmente oggi, 1 settembre, i due asili nido comunali di Oste (Piccino picciò) e di Novello - via F.lli Rosselli (Tatabadà), affidati al Consorzio Astir. Questa sera e domani sera si terranno due incontri per presentare il servizio ai genitori dei piccoli che frequenteranno gli asili, a cui parteciperà con un saluto anche l’assessore alla Pubblica istruzione, Rossella de Masi.
Anche sul fronte della sezione aggiuntiva a tempo pieno alla scuola materna di Fornacelle non ci dovrebbero essere problemi. A questo proposito l’assessore De Masi è cauta ed attende l’esito dell’ importante incontro a cui prenderà parte oggi pomeriggio, 1 settembre, insieme ai dirigenti scolastici. La Regione ha, infatti, convocato tutti i Comuni e le scuole che avevano fatto richiesta al ministero per avere nuove sezioni di scuola materna. Sarà, appunto, la Regione ad erogare il contributo, che servirà al Dirigente scolastico, per coprire i costi dell’insegnante aggiuntivo per la nuova sezione della materna di Fornacelle. Intanto nella scuola sono a conclusione i lavori per l’ adeguamento della struttura, dov’è stata ricavata una nuova aula, che servirà per ospitare i bambini della sezione aggiuntiva.
admin @ settembre 1, 2010
L’Intervento/Piazzesi (Consorzio Metropoli): “Fondamentale il ruolo dei mediatori culturali in ambito sanitario”
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Nei giorni scorsi, gli organi di stampa hanno riportato la notizia riguardante una bambina cinese ricoverata in gravi condizioni presso l’ospedale di Prato a causa di un erroneo dosaggio nella somministrazione di un farmaco. Sembra che tale errore sia stato causato da una traduzione non corretta effettuata da una “presunta” mediatrice culturale che si era recata nel presidio ospedaliero accompagnando la madre della bambina.
E’ fondamentale che tutti siano a conoscenza del fatto che nei presidi ospedalieri e territoriali delle province di Prato, Firenze e Pistoia, esiste da tempo un servizio di mediazione linguistico culturale in ambito sanitario gestito dal Consorzio Metropoli, a seguito di aggiudicazione di gara d’appalto indetta da Estav (Ente per i Servizi Tecnico-amministrativi di Area Vasta).
Il Consorzio Metropoli, attraverso alcune sue cooperative associate, si avvale di personale qualificato e collabora con i referenti delle Asl, con il quali esiste da mesi una proficua collaborazione, tesa a favorire la relazione migrante-operatore, a far comprendere all’utente straniero i contenuti dell’assistenza e le disposizioni che regolano le attività delle differenti aziende sanitarie, a monitorare e verificare la qualità complessiva del servizio.
In particolare presso la Asl 4 di Prato (Ospedale Misericordia e Dolce e Distretti territoriali) sono operativi mediatori linguistico culturali qualificati di lingua cinese, araba e urdu. È inoltre prevista per gli operatori sanitari la possibilità di attivare la presenza di mediatori per le emergenze o visite specialistiche programmate.
In un territorio che ha visto in pochi anni aumentare in maniera esponenziale l’afflusso di migranti e la relativa richiesta di prestazioni sanitarie, il superamento delle barriere linguistiche e la comprensione delle differenze culturali divengono elemento fondamentale per la promozione della salute stessa. La riflessione che siamo portati a fare anche a seguito di quanto accaduto, è che diventa essenziale che l’intero sistema sociale e le istituzioni sanitarie pubbliche in particolare, prendano coscienza dell’importanza delle attività di mediazione linguistico-culturale per una migliore e più efficace integrazione della popolazione straniera.
Paolo Piazzesi
Consorzio Metropoli Scs Onlus
admin @ settembre 1, 2010
Poggio a Caiano, il Comune regalerà il Diario della Pace agli studenti di prima della scuola Mazzei
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In occasione dell’inizio dell’anno scolastico, l’amministrazione comunale di Poggio a Caiano farà dono a tutti gli alunni delle classe prime della scuola secondaria di primo grado “Filippo Mazzei”, del Diario della Pace 2010/11. Si tratta di un diario scolastico che, come da molti anni accade, è stato realizzato dall’Associazione Don Lorenzo Milani di Vaiano, con il patrocinio ed il contributo della Provincia di Prato e dei Comuni di Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano e Vernio. “Sarà uno strumento utile per tutti gli studenti – afferma l’assessore alla Pubblica Istruzione, Antonio Castellano – che non dovranno fra l’altro acquistarlo insieme ai molti libri di testo del primo anno di scuola secondaria di primo grado”. Il Diario della Pace sarà consegnato agli studenti il primo giorno di scuola, che sarà il 15 settembre.
admin @ settembre 1, 2010
Clandestini trovati al lavoro in due ditte di Prato e Montemurlo: denunciati i titolari e sequestrati gli immobili
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Facevano lavorare nelle loro ditte cinque clandestini, uno dei quali peraltro già espulso dall’Italia. Si tratta di due imprenditori cinesi, uno di 31 anni e uno di 22, titolari rispettivamente di una confezione con sede a Montemurlo in via Puccini e una in via Rosa a Prato. I due, che non erano presenti al momento del controllo della task force guidata dai carabinieri, sono così stati denunciati per il reato di favoreggiamento e sfruttamento della manodopera clandestina, oltre che per numerosi reati di natura urbanistica avendo fatto realizzare negli immobili che ospitano le aziende una serie di abusi edilizi. Proprio a causa di questi sia il capannone di Montemurlo sia quello di Prato sono stati sottoposti a sequestro preventivo al pari dei 54 macchinari tessili, risultati non a norma con le disposizioni di legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Nei confronti del clandestino già espulso, un giovane di 31 anni, è scattato invece l’arresto.
admin @ settembre 1, 2010
Fuori pericolo la bambina nata mentre la madre stava morendo, a breve il trasferimento dal Meyer a Prato
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Tornerà nei prossimi giorni all’ospedale di Prato Cristina, la bambina cinese nata da una donna giunta in ospedale in gravissime condizioni di salute e poi deceduta (vedi articolo). L’Unità operativa di Pediatria dell’Asl 4 diretta dal dottor Pier Luigi Vasarri accoglierà nella sezione di Neonatologia la bambina trasferita al Mayer poco dopo la nascita allo scopo di sottoporla a terapia ipotermica. Erano stati proprio le neonatologhe, la dottoressa Gianna Chiti e la dottoressa Laura Nanni, a Prato, a salvare la piccola nata in grave sofferenza fetale. Cristina era stata prontamente sottoposta alle manovre di rianimazione e di stabilizzazione per scongiurare eventuali danni provocati dall’asfissia. Poi, la piccola Cristina era stata trasferita all’ospedale fiorentino Meyer per il trattamento ipotermico utile nelle situazioni di grave sofferenza neonatale.
Grazie al pronto intervento dei medici, per Cristina non è stata neppure necessaria la terapia ipotermica. Ora la piccola sta bene e gli esami finora eseguiti sono rassicuranti. A Prato si proseguirà nelle cure già avviate e saranno effettuati ulteriori controlli. In attesa dei risultati definitivi e ufficiali dell’esame autoptico eseguito dal dottor Brunero Begliuomini, anatomo patologo dell’Asl 4, è intanto emerso che la madre della bambina è deceduta per una gravissima e fatale patologia acuta non correlata alla gravidanza e che ha portato inevitabilmente all’esito infausto della morte.
admin @ settembre 1, 2010
Silli “replica” a Gheddafi: “Organizzerò un incontro pubblico per spiegare il Cristianesimo ai nostri concittadini musulmani e di altre fedi”
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Il colonnello Gheddafi è venuto in Italia a spiegare cosa è l’Islam ai nostri concittadini? Bene, allora noi proveremo a spiegare ai musulmani che vivono da noi cosa è il Cristianesimo. E’ questa l’iniziativa-provocazione che l’assessore Giorgio Silli lancia all’indomani del contestato viaggio in Italia del leader libico. Per ora tutto è a livello di intenti, come spiega lo stesso Silli, ma se si raggiungerà un numero sufficiente di partecipanti, allora l’incontro pubblico si farà. “Non possiamo certo pagare qualcuno perché ascolti dei relatori discernere sul cristianesimo - dice Silli - non è il nostro modo di fare e soprattutto sarebbe poco elegante, ma possiamo invitare tutti coloro ne abbiano il desiderio, condannando chi opporrà resistenza a chi sarebbe interessato, ad un incontro pubblico che sarà mia cura, organizzare”. Proprio per questo l’assessore invita chiunque fosse interessato all’iniziativa a scrivere una mail all’indirizzo assessoresilli@comune.prato.it.
L’esponente pratese del Pdl sottolinea come dietro la sua proposta non ci siano intenti polemici. Dal punto di vista politico c’è un giudizio positivo sui rinnovati buoni rapporti, anche a livello commerciale, tra Italia e LIbia, con un però… “Da cattolico - aggiunge Silli - non ho certo gradito il rocambolesco tentativo di conversione di massa messo in piedi in questa due giorni, ma uno dei valori più grandi del nostro paese è la libertà, e la nostra costituzione sancisce la sacralità della libertà di culto. Di tutti i culti. Proprio per questo prendo spunto da quanto accaduto per organizzare un incontro per tutti gli amici ed amiche musulmane, e di altre confessioni, per far conoscere loro il cristianesimo. Se c’è chi lo fa a casa d’altri, per quanto amici siano, il minimo che si possa fare è farlo a casa nostra”.
admin @ settembre 1, 2010
Vernio, lavori per rifare il solaio e il tetto della scuola media: saranno terminati in tempo per la prima campanella
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Un nuovo solaio e il tetto impermeabile accoglieranno gli alunni della scuola media di Vernio ad inizio anno scolastico. L’amministrazione comunale dell’alta Val di Bisenzio sta infatti provvedendo, dallo scorso mese di luglio, alla sistemazione della copertura dell’istituto scolastico “Dante Alighieri” per permettere ai ragazzi e ai loro insegnanti di evitare spiacevoli infiltrazioni d’acqua piovana che si erano verificate già nei precedenti mesi invernali e primaverili.
L’intervento prevede il completo rifacimento del lastrico solare con l’inserimento di una guaina impermeabile e la bonifica del cordolo in cemento armato della parte superiore della facciata. Una volta terminata questa prima fase, seguirà l’installazione dei pannelli solari. I lavori edili più urgenti e complicati saranno però terminati entro la ripresa delle lezioni così da non arrecare disagi e pericoli agli alunni e agli operatori scolastici.
La ristrutturazione del tetto della scuola media, con la successiva messa in funzione di un sistema fotovoltaico, è stata resa possibile grazie ad un investimento dell’amministrazione comunale di Vernio e ad un contributo del 20 per cento ricevuto dalla Regione Toscana. Il costo complessivo dell’operazione ammonta a circa 200mila euro. La copertura regionale è stata di 23mila euro, mentre la somma restante è stata finanziata dal Comune sia attraverso un disavanzo degli anni precedenti che attingendo da un piccolo mutuo. L’impegno previsto per la realizzazione della parte edile è di 46mila euro, per le opere elettriche e la posa degli impianti di 20.500 euro, mentre la cifra più importante, 100.422 euro, riguarda quella per l’impianto fotovoltaico.
admin @ settembre 1, 2010
I libri escono dalle mura della biblioteca e vanno in strada: prestiti “on the road” nei giardini e nei pub della città
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I libri non abitano solo sui banchi di scuola, e neanche soltanto e sugli scaffali delle biblioteche e delle librerie. I libri possono anche circolare nei luoghi dove ci si incontra con gli amici, si passa il tempo libero e ci si diverte. E possono diventare un modo diverso per socializzare, scambiarsi gusti e opinioni. Stiamo parlando di “Libri in Strada”, il progetto di promozione della lettura tra i giovani realizzato dalla Biblioteca comunale Lazzerini in collaborazione con il Ceis di Prato. Nata sei anni fa dalla stretta sinergia tra risorse culturali e impegno sociale, l’idea si è sviluppata di anno in anno grazie ad un successo crescente, culminato negli ultimi anni con l’espansione del prestito “on the road” anche ai bambini e agli adulti, oltre al target di età che va dai 14 ai 25 anni.
E così a partire da domani 2 settembre i libri tornano a girare per la città, valicando “le mura” delle biblioteche e proponendosi in prestito “con leggerezza” in vari punti di ritrovo. Un periodo denso di appuntamenti, che vedrà gli operatori di strada del Ceis “esportare” sempre di più la lettura negli spazi all’aperto, con scatole e sacchi di libri in alcuni giardini della città. Poi con l’arrivo dell’autunno, l’iniziativa si sposterà nella calda atmosfera di alcuni dei pub più frequentati della città. Novità di quest’anno: i libri in prestito sbarcheranno anche tra i bambini, approdando nelle scuole primarie più lontane dalle biblioteche della città.
Si comincia così giovedì 2 settembre dalle 16 fino alle 19 presso i Giardini di Iolo e si prosegue lunedì 13, mercoledì 22 e giovedì 30 settembre, sempre dalle 16 alle 19, prima ai Giardini di Vergaio, poi ai Giardini di Chiesanuova (via Baracca) e infine ai Giardini di San Paolo. In ottobre ancora due le date nei giardini: si ritorna il 6 ottobre ai Giardini di Iolo e il 14 ottobre nei Giardini di Vergaio, per poi proseguire fino al 15 dicembre nei pub e in alcune scuole elementari della città. In ogni occasione, i libri possono essere guardati, sfogliati, rimessi dove sono, ‘leggiucchiati’ o presi in prestito. In questo caso possono essere restituiti agli operatori all’incontro successivo oppure direttamente alla Biblioteca Lazzerini o alle biblioteche della Circoscrizione Ovest, della Circoscrizione Nord o del Ceis. Per chi lo desidera, gli operatori, sempre pronti ad ascoltare gusti ed esigenze varie di lettura, potranno anche dare informazioni su come funziona il prestito in biblioteca, luogo utile a soddisfare le curiosità più diverse, facile da frequentare e anche da “usare”.
admin @ settembre 1, 2010
“Topi” d’appartamento scatenati: tre furti nel giro di poche ore in varie parti della città
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Giornata scandita dai furti in casa quella di ieri a Prato. I carabinieri sono dovuti intervenire in ben tre abitazioni per compiere i sopralluoghi, dopo le denunce dei proprietari. Il primo colpo è stato scoperto verso le 11.30 quando una signora che abita in viale Galilei, nel rientrare a casa ha trovato la porta forzata e la casa messa sottosopra. Ancora da quantificare sia il danno sia la refurtiva. Verso le 16.25, invece, una donna ha chiamato il 112 per denunciare come al rientro delle ferie aveva scoperto che i ladri erano entrati nell’appartamento di via Tirso di un congiunto, portando via due telefoni cellulari e altri effetti personali. Infine, poco prima delle 21, è stato un cittadino cinese ad allertare i carabinieri, denunciando di aver subito un furto all’interno della propria abitazione in via Mascagni: approfittando della sua assenza qualcuno era riuscito ad introdursi nella casa, apparentemente senza lasciare segni di scasso, da dove aveva rubato valori per circa mille euro. Dopo aver effettuato i sopralluoghi, i militari hanno avviato gli accertamenti del caso.
admin @ settembre 1, 2010
Prato celebra i suoi campioni con una festa al Castello dell’Imperatore: premiati Cavalieri, Dragons, An Prato e Hockey Prato
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Sarà una grande festa di sport quella in programma sabato 4 settembre quando Prato celebrerà i successi sportivi della stagione 2009/2010 con una cerimonia che porterà al Castello dell’Imperatore le squadre che negli ultimi dodici mesi hanno conquistato importanti vittorie nelle rispettive discipline.
“Prato festeggia lo sport”, questo il nome dell’evento, è organizzata dall’assessorato alle Politiche dello Sport: alle 18.30 aprirà le porte del Castello a Hockey Prato 1954, I Cavalieri, An Nuoto e Dragons Pallacanestro Prato. La manifestazione, che si concluderà entro le 20, servirà per celebrare i risultati appena ottenuti ma anche per augurare a tutte le squadre pratesi, di ogni disciplina, una felice stagione agonistica 2010/2011.
“Prato festeggia lo sport” è aperta a tifosi, dirigenti e appassionati di qualsiasi sport: sul palco sfileranno i rugbisti che hanno conquistato l’accesso alle coppe europee, le pallanuotiste che hanno guadagnato la promozione in A2 e che hanno vinto il titolo di campionesse d’Italia Under 15, i cestisti che, dopo una rimonta esaltante, hanno ottenuto la promozione in serie B e i giocatori dell’Hockey Prato 1954, tornati in serie A1 dopo aver vinto due campionati di fila. Tutto questo nell’immediata vigilia di una nuova stagione che si presenta già ricca di appuntamenti per lo sport pratese, con un settembre che ha in programma i campionati Italiani di Seconda Categoria di tennis al CT Etruria, il Gran Premio Industria e Commercio e la Coppa 29 martiri di ciclismo. In caso di maltempo la manifestazione sarà spostata nel salone consiliare del Comune.
admin @ settembre 1, 2010
Teresa De Sio ci racconta il suo Salento: stasera la cantante-scrittrice a colloquio con Luca Crovi
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Teresa De Sio sarà stasera a Prato, ma non in veste di cantante. L’occasione di questo singolare incontro tra musica e letteratura è l’uscita del primo romanzo di Teresa De Sio “Metti il Diavolo a ballare” edito da Einaudi. Nell’ambito del cartellone “Scritture in corso” a cura di Giovanni Capecchi, lo scrittore, critico e conduttore radiofonico Luca Crovi stasera mercoledì 1 settembre alle 21,30 (Salone della biblioteca Quartiere Nord, via Corridoni) incontrerà la scatenata ambasciatrice del Sud per un faccia a faccia da non perdere. Con questo suo primo romanzo, Teresa De Sio ci porta nel cuore del Salento pre-moderno degli anni Cinquanta e del suo orizzonte mitico fatto di credenze ataviche, di erbe miracolose e fatali, diavoli ragni, ma anche di miseria, arroganza di casta e saggezza insospettata. Ci racconta una storia in cui l’amore è una dolcezza preclusa, e la felicità “una zattera” che non arriva mai, o quasi. È la storia di Archina Solimene, una bambina morsicata, della sorella Filomena, “mansueta come una mucca”, del loro padre Nunzio, di donna Aurelia la vammàna, che ha suoi modi antichi per scacciare il male. Al centro c’è una notte maledetta di Carnevale, una vicenda che finirà per travolgere la vita di molti e scompaginare l’esistenza stessa del paese di Mangiamuso. La trama è invece fatta di tanti destini, tanti personaggi. Come se fosse necessario lo sguardo di tutti (il pavido don Filino, la parrucchiera-maga-etilista La Saputa, le avare gemelle Santo, Severino ragazzo-lupo), per riuscire a evocare quel male segreto, senza consolazione, che né i suoni magici della pizzica né le diavolerie che arrivano “dritte dritte dal futuro” possono guarire. Ingresso libero.
admin @ settembre 1, 2010
“Degustando”, per tutto il mese di settembre i piatti pratesi vanno alla conquista del web
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L’enogastronomia pratese sposa il web per promuovere le specialità tipiche pratesi e il turismo. È questo l’obiettivo di “Degustando Prato”, la manifestazione che dal primo al 30 settembre offre la possibilità di intraprendere un vero e proprio viaggio alla scoperta delle specialità enogastronomiche del nostro territorio. Organizzata dalla società di marketing toscana “Dis - Dream Internet Solutions”, l’iniziativa coinvolge ristoranti, che presentano menù creati appositamente per l’occasione a prezzi davvero eccezionali, ma anche agriturismi, case vitivinicole e tenute, dove sarà possibile passeggiare tra i vigneti in compagnia di un esperto che illustrerà la storia e le caratteristiche delle coltivazioni e dei terreni, le fasi di produzione e le caratteristiche organolettiche dei vini. Il tutto è fruibile per gli utenti semplicemente recandosi sul sito www.degustandoprato.it, dove si possono consultare tutti i ristoranti e le tenute che partecipano all’iniziativa, con descrizioni approfondite dei menù e i tour enogastronomici, i prezzi e gli orari.
L’iniziativa, alla quale ha aderito anche La strada dei vini di Carmignano e dei Sapori tipici pratesi, è patrocinata da Confartigianato Imprese Prato. “Si tratta – ha spiegato il presidente della Federazione Alimentaristi di Confartigianato, Stefano Lippini – di una manifestazione alla quale abbiamo aderito con entusiasmo perché, oltre al valore immediato dell’iniziativa, ci è sembrato particolarmente innovativo e valido il ricorso a Internet per promuoverla: questo consentirà anche sviluppi futuri, come la possibilità di fidelizzare anche i clienti che vivono lontani dal nostro territorio attraverso la rete, mediante la quale potrà anche essere possibile effettuare ordinativi delle nostre specialità tipiche”.
La manifestazione è presente anche su Facebook, sia per una ulteriore promozione, sia per la possibilità di interagire con gli utenti che potranno in quella sede inserire i loro commenti. “Ci faranno piacere le eventuali congratulazioni – spiega Giada Carbone, della Dis – ma accetteremo di buon grado anche le eventuali critiche, che potranno comunque aiutarci a migliorare dove necessario”.
“La scelta del mese di settembre su Prato non è casuale – spiega il direttore marketing della Dis, Giuseppe Cianci – in quanto va a collocarsi tra le iniziative del settembre pratese al quale abbiamo dedicato un apposito portale, www.settembrepratese.it, sul quale viene illustrato, anche il lingua inglese, tutto il ventaglio di possibilità che il nostro territorio offre in questo mese”.
admin @ agosto 31, 2010
Tennis, tutti i favoriti avanzano ai campionati italiani in corso sui campi dell’Etruria
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Seconda giornata di gare ai campionati italiani di Seconda Categoria maschili in corso di svolgimento al Ct Etruria Prato con in campo le teste di serie. E sono proprio i favoriti a mettersi in evidenza. Stefano Tarallo (numero 2 del seeding) supera agevolmente il suo avversario Filippo Giorgetti per 6-1 6-0 e anche Giuseppe Menga, quinto favorito, si qualifica per il turno successivo dopo aver superato 6-2 6-0 Niccolò Basili. Ora al terzo turno sfida con Cristiano Compagnone che ha superato Alberto Sibona per 4-6 6-4 6-1. L’unica sorpresa della giornata è giunta da Riccardo Grassi (2.7, Nomentano Roma) che ha eliminato il 2.2 Luca Serena 3-6 6-4 7-5 Nel derby toscano tra Federico Raffaelli (numero 6 del seeding) e il giovane Federico Maccari è l’aretino Raffaelli ad avere la meglio 6-3 6-4. Ora sfida con Massimiliano Costa che ha superato con difficoltà Lorenzo Frigerio 5-7 7-5 6-4. Ha ben impressionato Roberto Marcora (2.3) sia per il bel gioco che per i colpi. Sicuramente potrebbe essere una delle sorprese di questa manifestazione. Il lombardo ha superato 6-2 6-4 Lorenzo Carera. Il montepremi della manifestazione è di 6.300 euro con rimborso per coloro che giungono almeno agli ottavi di finale del torneo. “Abbiamo istituito un premio per il miglior giovane del torneo – spiega il presidente Stefano Conti - visto il folto numero di atleti under 21″. Il giudice arbitro della manifestazione è Alessandro Bartoletti assistito da Alfredo Manetti. Direttore del torneo Massimiliano Crescioli. Ogni sera si svolgerà una sessione serale a partire dalle 20 per dare l’opportunità agli spettatori di assistere alle gare.
admin @ agosto 31, 2010























