Carmignano, nuovi acquisti di libri e dvd per la biblioteca comunale “Palazzeschi”
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Molte novità alla biblioteca “Palazzeschi” di Carmignano per gli appassionati di cinema e lettura: negli ultimi mesi sono stati infatti acquistati nuovi libri e dvd. Gli acquisti riguardano libri di narrativa per adulti, libri per bambini e ragazzi e diversi generi di film: commedia, thriller e drammatico. Gli acquisti sono stati effettuati da gennaio a marzo, e vanno ad accrescere così il patrimonio culturale a disposizione degli utenti della biblioteca, che conta oltre 14 mila libri e 200 dvd (oltre ad audiocassette, periodici e CD-Rom). L’elenco completo dei titoli acquistati di recente si può trovare sul sito del comune di Carmignano, recentemente ristrutturato allo scopo di fornire più informazioni ai visitatori. Sul sito si trova anche l’archivio completo dei dvd posseduti. (s.mat.)
admin @ marzo 10, 2010
Quinta Giornata del rene, a Prato cresce il numero di pazienti che hanno bisogno della dialisi
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E’ fissata per domani, giovedì 11 marzo, la quinta giornata mondiale del rene per informare sul danno renale cronico e sensibilizzare sulla necessità di prevenzione e diagnosi precoce. Sono circa 160 i pazienti pratesi sottoposti a trattamento dialitico nell’Unità Operativa Nefrologia diretta dal professor Marcello Amato, ma il numero dei pazienti nefropatici in terapia sostitutiva (emodialisi, dialisi peritoneale) aumenta al ritmo di circa il 4-5% all’anno a causa del combinarsi di fattori come l’invecchiamento della popolazione, l’alta incidenza di diabetici, problematiche cardiovascolari, obesità e fumo.
Nel 2009 sono stati effettuati oltre 23mila trattamenti di emodialisi in regime ambulatoriale e circa 3mila per i pazienti ricoverati. L’Unità operativa Nefrologia effettua anche un turno di emodialisi serale, dalle ore 19 alle ore 21, con cadenza trisettimanale ai fini di ampliare l’offerta terapeutica per specifiche esigenze occupazionali dei pazienti e per aumentare il numero dei trattamenti. All’interno dell’Unità Operativa Nefrologia, sono operative 36 postazioni tecniche di dialisi. L’attività di dialisi peritoneale costituisce una realtà consolidata con sedici anni di attività. Personale specificatamente preparato è in grado di istruire e controllare il paziente sia attraverso la dialisi peritoneale manuale che quella automatizzata. Nell’anno 2009 sono stati effettuati circa 2800 trattamenti.
“Un semplice esame delle urine e il dosaggio della creatinina nel sangue - spiega Marcello Amato, direttore dell’Unità operativa Nefrologia e dialisi dell’Asl 4 – sono il primo passo per diagnosticare una malattia del rene. Identificare una malattia renale in fase precoce può essere utile per prevenirne l’evoluzione e le complicanze”.
Al quinto corso avanzato in nefrologia e tecniche della dialisi organizzato dal professor Marcello Amato, presso l’Art Hotel Museo di Prato è emerso come la ricerca epidemiologica e farmacologia negli ospedali sia lo strumento che più di tutti offre speranza per il controllo delle malattie renali e per la prevenzione della fase terminale dell’insufficienza renale che richiede dialisi o trapianto. “Nell’Asl 4 – sottolinea Amato - da oltre venti anni si effettua ricerca clinica con il risultato di migliorare la qualità di vita e sopravvivenza dei pazienti che hanno volontariamente aderito agli studi clinici proposti dall’Unità operativa nefrologia e dialisi”.
admin @ marzo 10, 2010
Nuoto, il Csi Prato fa incetta di medaglie a San Marino e chiude al secondo posto assoluto
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Trasferta “internazionale” per il Csi Nuoto Prato che il 6 e 7 marzo ha partecipato al Trofeo Internazionale Master della Repubblica di San Marino. Le gare si sono svolte presso la piscina del Multieventi Sport Domus di Serravalle, avveniristica struttura architettonica con vasca coperta da 50 m. e 8 corsie, sotto il patrocinio della Fin. Erano presenti 57 società sportive con 854 atleti gara, che si sono cimentati nelle varie specialità natatorie.
Gli atleti pratesi si sono presentati in formazione ridotta, 21 su 50 a causa del mancato allenamento per molti di essi, quindi non in condizioni di gareggiare, e solo grazie al presidente provinciale del Csi Daniele Paoletti alcuni si sono potuti allenare la sera poiché ha rinunciato a iscrizioni per due corsi di nuoto pur di far allenare i suoi atleti. Nonostante questo gli atleti pratesi hanno conquistato il secondo posto, dietro la società organizzatrice di San Marino. Il bilancio finale è di 11 medaglie d’oro, 4 d’argento e 5 di bronzo, mentre 15 nuotatori si sono piazzati nei primi 10 posti della classifica per categoria.
Sono andati a medaglia: Sanesi Riccardo oro nei 100 m. Delfino e argento nei 50 m. Stile; Piccioli Fabrizio oro nei 200 m.Rana; Puggelli Sergio oro nei 50 m. e 100 m. Rana; Nerini Lara oro nei 100 m. Delfino; Petrone Lucia oro nei 50 m. Dorso e 100 m. Stile; Maffii Alessio oro nei 50 m. Dorso; Leonardi Barbara oro nei 50 m. Delfino e nei 200 m. Dorso; Virgilio Andrea oro nei 50 m. Rana e argento nei 100 m. Stile; Olivieri Elisa argento nei 200 m. Rana; Raggiante Cristina argento nei 100 m. Rana; Lupo Lisa bronzo nei 50 m. Delfino e nei 50 m. Rana; Nanzo Anna bronzo nei 100 m. Stile; Candi Simona bronzo nei 50 m. Rana; Sanesi Claudia bronzo nei 200 m. Rana.
admin @ marzo 10, 2010
Gli “Angeli” tornano al Fabbricone: da stasera va in scena “Perestrojka” di Tony Kushner
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Nel maggio del 2008 siamo rimasti con il fiato sospeso e con l’amaro in bocca, l’ingresso dell’angelo aveva provocato distruzione e macerie. Dopo due anni, la curiosità degli spettatori sarà finalmente saziata: da stasera 10 a domenica 14 marzo (ore 21, domenica ore 16) sarà in scena al teatro Fabbricone di Prato “Perestroika”, la seconda parte di “Angels in America”, capolavoro del teatro degli anni ‘90 targato Tony Kushner che rivive grazie al magistrale lavoro scenico di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani per Teatridithalia.
La prima parte della rappresentazione, “Si avvicina il millennio”, ha debuttato nel maggio 2007 e si è conquistata una quantità incredibile di riconoscimenti, tra cui il premio ANCT, il premio UBU e il premio Hystrio alla regia. Andata in scena al Fabbricone l’anno successivo, ha riscosso un successo stratosferico. Si è fatta attendere la seconda parte, che sicuramente ci regalerà le stesse grandi emozioni della precedente.
“Perestroika” inizia da dove finisce “Il Millennio”, con le macerie provocate dall’ingresso traumatico dell’angelo: si è rotta una membrana, ci sono rovine e disordine. Si apre un baratro davanti agli anni ‘80, cominciano ad avvertirsi l’incertezza diffusa, la crisi delle identità politiche, etniche, sessuali e il vuoto sociale provocato da malattie come l’aids. I personaggi sono sempre gli stessi, costretti a convivere con un turbamento forte provocato dall’irruzione di un angelo più apocalittico che consolatorio, testimone di una trascendenza profana in cui Dio non si manifesta. Durante questo periodo, apoteosi del governo conservatore di Ronald Reagan, cercheranno di ricostruire le loro esistenze, sconvolte sin dal primo momento. Questo nuovo momento di “Angels in America” ci delinea un’epoca che è il culmine di un processo e il preludio al suo andamento successivo.
Un messaggio traspare coraggiosamente dagli eventi che vediamo accadere in scena: una morale tanto mai attuale si snoda dai gangli nevralgici di questa straordinaria rappresentazione, che è una sorta di commedia dal cuore amaro e tenebroso.
Elia Frosini
admin @ marzo 10, 2010
Al Polo universitario penultimo appuntamento per le lezioni sulla storia contemporanea italiana
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Si avvia a conclusione il ciclo di lezioni di storia promosse dalla Provincia di Prato all’interno del progetto dell’Istituto Gramsci Toscano “L’Italia unita: storia di una nazione?”. Oggi, mercoledì 10 marzo (ore 17), nell’aula Magna del Polo universitario pratese Simone Neri Serneri, dell’Università di Siena, terrà una conferenza sul tema “Quale Nazione nella Repubblica dei partiti?”. L’iniziativa, organizzata dall’ufficio Cultura dell’ente, che si propone di fornire strumenti per favorire la conoscenza e suscitare riflessioni critiche sul presente attraverso lo studio del passato, ha ottenuto fino ad oggi un successo di pubblico altissimo. Le conferenze tematiche sulla storia d’Italia, dal Risorgimento agli anni Novanta del ‘900, sono state organizzate secondo un calendario che ha preso avvio nel novembre scorso. L’appuntamento conclusivo mercoledì 24 marzo. Ingresso gratuito e senza prenotazione. Per informazioni 0574/534414 ufficio Cultura, Provincia di Prato.
admin @ marzo 10, 2010
A Vaiano nasce l’Albo delle associazioni: un organo di coordinamento per tutte le realtà impegnate nel sociale
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Nella riunione di questa sera, mercoledì 10 marzo, il Consiglio comunale di Vaiano voterà la costituzione dell’Albo delle associazioni, che disciplina i rapporti con le associazioni operanti sul territorio. La stesura dell’Albo è avvenuta con la partecipazione di tutte le associazioni vaianesi, che sono più di 60, in due assemblee: alla fine è stata votata la versione che andrà in Consiglio. Il Comune di Vaiano intende valorizzare così il ruolo partecipativo delle associazioni iscritte all’Albo, avviando incontri periodici ed iniziative che tendono a facilitare la partecipazione di questi soggetti locali. “Si tratta di un atto dovuto - afferma l’assessore Federica Pacini - di fronte ad un tessuto associativo così forte, fare trasparenza e regolamentare la vita associativa è un’esigenza del Comune ma anche delle associazioni stesse. Abbiamo scelto una versione dell’albo snella e leggera, che non appesantisse troppo i doveri di un’associazione – prosegue Pacini - ma al contempo fornisse al Comune elementi di conoscenza sulla salute di ognuna di loro.” Verrà istituita infatti una Assemblea delle associazioni invece che la Consulta, considerata una forma troppo impegnativa dalle stesse. Secondo l’assessore “comunicare maggiormente fra sé, scambiarsi informazioni e aiutarsi reciprocamente è stata l’esigenza maggiormente espressa dalle associazioni.Mi ha fatto particolarmente piacere notare – continua - come la decisione di istituire un albo non sia stata vissuta dalle associazioni come una forzatura ma come un arricchimento”. Due elementi di novità: l’attività di consultazione, prevista dall’Albo, e l’attività di amministrazione mediata, ovvero si prevede che l’amministrazione comunale possa affidare ad associazioni iniziative o progetti rispondenti alle finalità della programmazione annuale, anche stipulando apposite convenzioni, coerenti con le attività previste dallo statuto delle associazioni coinvolte, per lo svolgimento di iniziative di interesse pubblico e per la gestione (in tutto o in parte) di alcuni servizi comunali. Potranno far parte dell’Albo tutte le associazioni che svolgono attività di utilità sociale senza fine di lucro, la cui vita associativa sia ispirata a principi democratici. L’iscrizione all’Albo è gratuita.
Barbara Di Sciullo
admin @ marzo 10, 2010
A Vaiano le mimose hanno lasciato il posto a libri dedicati alla lotta alla violenza sulle donne e allo stalking
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E’ stato un 8 Marzo senza mimosa per le donne dipendenti dell’amministrazione comunale di Vaiano, ma alla fine nessuna si è lamantata della cosa. Quest’anno l’assessorato alle Pari Opportunità del Comune ha infatti deciso, per la festa dell’otto marzo, di devolvere la cifra generalmente destinata all’acquisto di mimosa (da regalare ai dipendenti e alla giunta) al centro antiviolenza di Prato “La Nara”. La donazione si è tradotta nell’acquisto di libri, indicati dalle responsabili del Centro, che hanno come argomento lo studio della violenza sulle donne e lo stalking. Volumi che ora fanno parte della biblioteca informativa del Centro, da sempre in prima linea nell’impegno contro la violenza nei confronti delle donne e dei minori.
admin @ marzo 9, 2010
Caso Scienze Applicate, l’assessore Simoncini risponde ai genitori: “Il caos non dipende dalla Regione”
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Una lunga e articolata lettera per spiegare che le colpe della situazione non sono della Regione bensì del governo centrale. Così l’assessore regionale alla Pubblica istruzione Gianfranco Simoncini risponde al gruppo di genitori pratesi che nei giorni scorsi avevano spedito una lettera di protesta per l’annunciato taglio dell’opzione di Scienze applicate al Copernico a partire dal prossimo anno (vedi articolo). “Ad oggi - scrive Simoncini nella sua risposta - non disponiamo dei decreti di riordino, essendo questi non ancora pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e quindi non ancora vigente Legge dello Stato. La Regione Toscana ribadisce la propria contrarietà alla forzatura del Governo, che non accogliendo le richieste avanzate da più soggetti, per meri motivi di taglio di spesa ha deciso di non rimandare l’avvio del riordino e sta facendo iscrivere ragazzi e ragazze ad istituti che ad oggi non esistono. Di fronte a questa situazione, l’assessorato - oltre a riservarsi di verificare, al momento in cui saranno pubblicati i decreti, se sussistono motivi di ricorso alla Corte Costituzionale rispetto alle competenze regionali - intende evitare di creare confusioni ulteriori e di sollevare aspettative che potrebbero non trovare risposta nelle decisioni definitive dell’Autorità scolastica, legate anche a ciò che attiene alla dotazione organica”.
La Regione, quindi, sta predisponendo un atto che prevede i seguenti punti: se i nuovi regolamenti non saranno entrati in vigore prima del termine delle iscrizioni, la programmazione scolastica sarà quella predisposta secondo il vecchio ordinamento; nel caso in cui entrassero in vigore i regolamenti - non essendo stato possibile svolgere la fase di concertazione - per l’anno scolastico 2010/11, in via transitoria, la programmazione dovrà intendersi come pedissequa trasposizione delle tabelle di confluenza ministeriali e delle linee interpretative definite dal Ministero per quanto riguarda l’opzione Scienze Applicate; per l’anno scolastico 2011/12, sarà avviato il confronto per definire una programmazione della rete scolastica trasparente e partecipata che, in relazione alle specificità territoriali, alle richieste delle autonomie scolastiche, all’esigenza di evitare sovrapposizioni o concorrenze non razionali, possa prevedere un corretto e funzionale sviluppo dell’offerta formativa regionale.
“Ci sembra sia questa - aggiunge l’assessore - l’unica posizione responsabile, peraltro condivisa dalle organizzazioni sindacali regionali della scuola, come emerso nell’incontro tenutosi il 2 marzo e sostenuta dalle Province negli incontri del 27 febbraio e 4 marzo. E’ del tutto evidente che non si può far carico alla Regione Toscana, nè alle altre Regioni, la situazione di confusione oggi presente e che trova motivo di essere nella pervicace volontà di partire comunque con l’applicazione del riordino anche in assenza della vigenza dei necessari provvedimenti legislativi”. Infine un riferimento diretto alla situazione del Copernico: “Per l’anno scolastico 2011-12, potrà esservi la possibilità di una valutazione verso la richiesta avanzata per il Liceo Copernico nell’ambito della programmazione della rete scolastica provinciale e in tal caso non vi saranno motivi ostativi da parte della Regione Toscana”.
admin @ marzo 9, 2010
E’ morto Fabrizio Pitigliani, in lutto l’intero mondo imprenditoriale pratese
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Gravissimo lutto nel mondo imprenditoriale pratese. E’ morto oggi, stroncato da un malore improvviso, Fabrizio Pitigliani, uno degli industriali più conosciuti del distretto tessile. Aveva 72 anni ed era uno dei massimi esperti di logistica e di diritto doganale e commerci via mare, con al suo attivo numerose pubblicazioni e studi su riviste specializzate. Proprio questa sua conoscenza è stata messa più volte a disposizione del mondo imprenditoriale di Prato che vedeva in lui un sicuro punto di riferimento per tutti i problemi relativi alle dogane. Attualmente era presidente del consiglio di amministrazione della Albini & Pitigliani spa, azienda leader nel settore delle spedizioni. Era anche presidente dei Magazzini Generali di Prato. Da sempre impegnato in prima persona nelle organizzazioni di categoria, occupava un posto nella giunta di Confindustria Toscana in rappresentanza del settore Trasporti e Logistica ed era presidente della commissione Logistica. In passato ha ricoperto numerosi incarichi nell’Unione Industriale Pratese. Lascia la moglie e due figli.
admin @ marzo 9, 2010
Occasioni di lavoro con Asel che cerca collaboratori per incarichi annuali
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Asel cerca collaboratori, offrendo incarichi della durata al massimo di un anno, attraverso un bando che individua una serie di professionalità da selezionare e impiegare come ricercatori junior, senior ed operatori nelle attività previste nel contratto in house 2010 siglato con la Provincia di Prato. Si tratta di laureati/diplomati in discipline legate a vari settori, dal lavoro, alla sicurezza, agli osservatori sociali e ai relativi portali. Le figure richieste vanno dal ricercatore allo statistico, dal sociologo al traduttore. E’ richiesta competenza ed esperienza a seconda dei livelli di inquadramento.
I curriculum dovranno essere inviati entro le ore 12 del 23 marzo 2010 ad Asel, viale Vittorio Veneto, 7 - 59100 Prato o all’indirizzo mail: info@aselricerche.it. Maggiori informazioni e l’avviso consultabile e scaricabile sul sito di Asel, all’indirizzo www.aselricerche.it.
admin @ marzo 9, 2010
L’INTERVENTO/Il Pd: “Sul Metastasio si gioca una partita pericolosa per il teatro stesso”
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Improvvisamente, il Metastasio è diventato oggetto e strumento di lotta politica e perfino elettorale. Un conflitto che rischia di fare due vittime, la Stabilità del teatro e l’autonomia (e quindi la credibilità) artistica di Paolo Magelli e Federico Tiezzi. La cronologia aiuta a far ordine: dopo l’estate, il Sindaco giudica le nomine Consiag (non è un refuso) come uno schiaffo all’azionista di maggioranza relativa eppure per quella vicenda deve rimproverare solo la sua goffa prepotenza istituzionale. E lo sa bene. Ed ancora: entro il 5 febbraio il Sindaco può mandare a casa i vertici delle società controllate dal Comune ma non lo fa. Sta a lui, ed alla sua maggioranza se del caso, giustificare una tale scelta, non certo a chi sta garantendo la continuità degli organi sociali e della gestione. Ed eccoci al Met: la scadenza a marzo dell’incarico al Direttore che non collima con la scadenza del cda, inamovibile fino ad ottobre. Non sarebbe stato scandaloso, per i tre membri di nomina comunale, rimettere il mandato. Né uno scandalo, né un rischio per la Fondazione. Un atto istituzionale ed anche politico, semmai. Spiace che i soggetti coinvolti, Sindaco in testa, non abbiano iniziato per tempo un percorso finalizzato a questo esito ed abbiano scelto lo scontro sull’atto fondamentale, ovvero la nomina del Direttore. A questo proposito, ricordiamo che la distinzione artistico/amministrativo è priva di senso: la Legge parla di Direttore. Punto. Anzi, no. Perché è sul nome che l’attenzione di tutti si sta (fintamente?) concentrando con un centro-destra che sembra, prima di ogni altra cosa, voler consumare una presunta rivincita a costo di rompere una volta di più i rapporti istituzionali (dopo l’Accordo di programma sull’Ex Banci, il Met). Una rivincita che si sta giocando sulla pelle delle persone coinvolte. Vista l’aria che tira, sarebbe il caso che si chiarisse che la qualità degli artisti è fuori discussione, tanto quella del Direttore attuale, quanto quella del Direttore in pectore. Ridurre Federico Tiezzi al ruolo di campione del centro-sinistra, oppure costringere uno come Paolo Magelli entro i confini assai angusti del centro-destra, è intollerabile per i diretti interessati, offensivo per la biografia anche “politica” di entrambi ed insopportabile per il Met. Il Sindaco si sta muovendo come un elefante in una cristalleria, dispiegando con pessimo tempismo la macchina della comunicazione che coadiuva la sua non-azione da quando è al Governo della Città. Visto anche che in questo caso Cenni ha di fatto esautorato l’assessore di riferimento, tocca a lui riannodare i fili della questione, fare autocritica per la pantomima sul consiglio comunale d’urgenza, sulla notifica a mezzo polizia municipale fatta ai membri del cda e sul comportamento tenuto in assemblea dei soci (dove non esistono quote bensì teste). Tocca a tutti, invece, adoperarsi affinché il Teatro non perda la Stabilità in favore di altre città toscane (a partire da Firenze). E se il centro-destra difetta di senso istituzionale e di responsabilità, il centro-sinistra dovrà averlo – una volta di più - anche per altri.
Andrea Colzi, Simone Mangani,
Ilaria Santi, Lia Vanni
consiglieri PD
admin @ marzo 9, 2010
Svaligiata una casa in via Spontini, uno dei ladri si è ferito rompendo il vetro della finestra
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Si sono probabilmente feriti i ladri che nel tardo pomeriggio di ieri hanno svaligiato una casa in via Spontini. Ad accorgersi del furto è stata la proprietaria dell’abitazione che, rincasando, ha trovato il vetro di una finestra in frantumi e dentro casa i segni inequivocabili del passaggio dei ladri. Durante il raid sono stati portati via oggetti in oro e una macchina fotografica per un valore complessivo che si aggira sui 1.500 euro. Dagli accertamenti della polizia è risultato che i malviventi si sono introdotti attraverso una finestra che si affaccia su una resede interna dello stabile, il cui vetro è stato infranto. Per terra sono state riscontrate alcune macchie di sangue, segno evidente che uno dei ladri si è ferito. Per questo è stata fatta intervenire la polizia scientifica che ha repertato le tracce, anche per poter ricavare elementi utili all’eventuale identificazione degli autori del furto.
admin @ marzo 9, 2010
Un corso riservato a venti Under30 che vogliono imparare i segreti dell’Orticoltura
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Sta per partire un corso rivolto a venti giovani under 30 residenti nel nostro Comune per attivare nuove imprese per la produzione di ortaggi. L’iniziativa, ha precisato il consigliere delegato alle Politiche giovanili Leonardo Soldi, viene realizzata nell’ambito della sperimentazione dei Piani Locali Giovani, promossi e sostenuti dal Dipartimento della gioventù della Presidenza del consiglio dei ministri, in collaborazione con l’Anci e la Rete Iter.
l corso sarà articolato in tre fasi: nella prima fase verranno analizzate le tecniche dell’orticoltura; la seconda fase prevede l’apprendimento di elementi di economia aziendale con particolare riferimento alle imprese di orticoltura; la terza fase consisterà in uno stage durante il quale gli allievi saranno ospitati in aziende partner del progetto (con funzione di mentoring) per mettere in pratica le nozioni apprese durante il corso e acquisire la necessaria abilità manuale sotto la guida di personale già esperto. Con il supporto del mentore i giovani corsisti parteciperanno direttamente alle diverse fasi di un ciclo di coltivazione. A tale scopo saranno predisposte delle particelle sperimentali dove effettuare le prove di coltivazione cercando, compatibilmente con la durata prevista del progetto, di seguire le colture in tutte le fasi, dalla semina alla raccolta. Il corso si svolgerà dal 1 aprile al 15 maggio con cadenza bisettimanale in orario pomeridiano nei locali di Officina Giovani (piazza dei Macelli, 4). Lo stage all’inizio si svolgerà contemporaneamente alle ore di lezione in aula e avrà una durata di 4 mesi, suddivisi in circa 10 ore settimanali. Alla conclusione del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di frequenza che specificherà anche i contenuti del corso, le conoscenze e le capacità acquisite. Chi è interessato a partecipare dovrà scaricare il modulo di partecipazione da www.portalegiovani.prato.it e consegnarlo all’Ufficio Protocollo del Comune di Prato (piazza del Pesce, 9) entro le ore 13.00 del 25 marzo.
admin @ marzo 9, 2010
Nuoto, Viola Magni vince la medaglia d’argento ai campionati italiani di Sincro
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Stupendo risultato ai campionati italiani invernali di Frosinone per l’Azzurra Sincro. Il “solo” di Viola Magni ha conquistato anche i giudici nazionali vincendo la medaglia d’argento. Un podio che premia gli sforzi dell’atleta e delle allenatrici, prima fra tutte Sabra Borselli. Il duo Juniores composto da Arianna Ponzecchi e Giulia Santini ha ottenuto un ottimo sesto posto che completa così il successo ottenuto dal settore.
L’Azzurra nel campionato Senior B Uisp di Pallanuoto si complica la vita in quel di Viareggio, incassando ben sei reti dall’ultima in classifica nel primo quarto. Fortunatamente il mister Magi azzecca le mosse giuste e cambia l’asse centrale della squadra, Colzi marcatore e Di Chiaro centroboa. I due iniziano a costruire gioco e supportati dall’orgoglio dei compagni recuperano il risultato finendo il terzo tempo sotto di una rete, 8-7. Il quarto tempo è al cardiopalma, Sodini trova il gol del pari e poco dopo si mangia la rete del vantaggio. Magi si gioca l’ultimo Time-Out in superiorità numerica, ma la bordata di Colzi s’infrange sulla traversa. A cinque secondi dalla fine una controfuga di Visconti conclusa con un gran tiro sotto la quadrella regala i tre punti ai pratesi, che esausti festeggiano il risultato, consci di aver interpretato male il match e di aver rischiato di rovinare un’intera stagione. Infine per il Nuoto si è svolta domenica 7 marzo la seconda prova interprovinciale Prato-Pistoia delle propagande presso la piscina di Larciano. Molti dei piccoli atleti hanno per la prima volta gareggiato fuori casa e, nonostante l’emozione e un po’ di ‘paura’, hanno abbassato tutti quanti i loro tempi confermando ancora una volta il buon impegno dei ragazzi e il lavoro dei tecnici. La giornata ha interessato lo stile libero nei 25 e nei 50 m e le staffette 4×25 stile e 4×50 stile a seconda della categoria. La prossima prova sarà disputata a Prato il 18 aprile.
admin @ marzo 9, 2010
Il Comune convoca le associazioni: presto un’assemblea sul futuro di Officina Giovani
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Entro pochi giorni ci sarà un confronto a tutto campo su Officina Giovani: lo ha annunciato il consigliere delegato alle Politiche giovanili, Leonardo Soldi, spiegando che a breve sarà convocata un’assemblea a cui sono invitate a partecipare tutte le associazioni e i giovani pratesi che vorranno esprimere i propri suggerimenti sul futuro degli straordinari spazi degli ex Macelli. “C’è da parte mia - ha detto Soldi - la massima disponibilità a creare un tavolo di confronto su Officina che dovrebbe riscoprire la sua vocazione originaria: quella di essere uno spazio in cui raccogliere le eccellenze e metterle in contatto con i giovani. Personalmente mi sento impegnato a favorire questo ritorno all’idea che diede origine ai cantieri culturali”.
Intanto è stato aggiudicato alla cooperativa multiservizi, “Le Macchine Celibi”, l’appalto dei servizi di custodia e sorveglianza di Officina Giovani per un periodo di 38 settimane, da marzo a dicembre 2010, e per la cifra di 43 mila euro (con un ribasso di oltre il 6 per cento sulla cifra a base d’asta). L’appalto prevede l’apertura obbligatoria della struttura dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 24 con la presenza di un assistente dalle 15 alle 19 e di un custode dalle 19 alle 24). E’ anche prevista l’apertura della struttura per un altro consistente pacchetto orario a richiesta del Comune in funzione delle iniziative e degli eventi che saranno via via organizzati dall’amministrazione. Oggetto dell’appalto sono, inoltre, i servizi di front office e supporto organizzativo dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19; l’assistenza agli eventi; le pulizie giornaliere.
admin @ marzo 9, 2010
Poggio a Caiano, Misericordia in lutto per l’improvvisa scomparsa del volontario “Uccino”
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Alessio “Uccino” se n’è andato: il giovane volontario della Misericordia poggese, di soli 33 anni, è stato trovato morto ieri mattina nella sua casa nel centro di Poggio, per un probabile attacco cardiaco.
La sua scomparsa getta un clima di tristezza sulla Misericordia di Poggio a Caiano, che proprio domenica scorsa aveva festeggiato l’acquisto di un nuovo veicolo, grazie alla generosità dei poggesi. Anche Alessio aveva partecipato alla festa: l’ultimo giorno di allegria prima di una morte prematura. Allo scopo di stabilire con certezza le cause della morte, sul corpo di “Uccino” verrà effettuata l’autopsia: solo allora si potrà iniziare a organizzare il suo funerale, che considerato l’affetto di tutti i suoi amici che in questo momento stanno lasciando messaggi di addio sulla sua bacheca Facebook, sarà sentito e partecipato da tutta la popolazione poggese.
Stella Mattioli
admin @ marzo 9, 2010
Maltempo, tutta la provincia sferzata dal vento e dalla neve. Resta l’allerta fino alle 23 di domani
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Puntuale come era stato annunciato è arrivato il maltempo con freddo, vento e neve che hanno colpito la provincia di Prato. Disagi soprattutto nell’Alta Valle dove la neve è caduta fin dalle prime ore della mattina. Resta tuttora valido l’Allerta meteo emesso dal Centro Funzionale della Regione Toscana, attivo fino alle ore 23 di domani mercoledì 10 marzo. Dal servizio Gestione Emergenze della Protezione civile, comunque, fanno presente che al momento non si registrano particolari criticità sul territorio comunale. “La rilevazione delle ore 12 - spiega Daniele Langianni - ci dice che al momento il vento proviene da nord-est con una intensità di circa 27 kmh (non rilevabili eventuali raffiche di intensità superiore). La neve che in questo momento sta scendendo non causa particolare problemi, anche grazie al vento che ne impedisce il deposito a terra. Il Sistema comunale di protezione civile rimane in stato di “attenzione” come previsto dal piano comunale, mentre la società Asm, a seguito della nostra attivazione, ha dato il via alle procedure operative previste nel Piano Neve attualmente vigente. Le altre componenti del Sistema sono parimenti attivate e pronte ad intervenire in caso di necessità”. Intanto i mezzi della Provincia sono al lavoro sulle strade di competenza per fronteggiare la precipitazione nevosa che fin dalla mattina in Val di Bisenzio ha interessato la Sr 325 da Sasseta fino al confine regionale, la provinciale 1 di Montepiano e la provinciale 2. I mezzi impiegati attualmente sono 4, di cui tre spalaneve (uno munito anche di spargisale) e un mezzo solo spargisale. I mezzi della Provincia stanno intervenendo anche sulla strada del Gallo con lo spargimento di sale su tutto il tratto. A fine mattinata un altro mezzo spalaneve munito anche di spargisale è partito per intervenire sulle strade provinciali del Montalbano in zona Pinone. In azione anche i volontari della Vab Valdibisenzio che a Sofignano hanno aiutato due automobilisti rimasti con le auto in panne a causa della neve. Nel tardo pomeriggio problemi ci sono stati sulla strada del Gallo, dove alcune auto si sono intraversate bloccando di fatto l’unica via veloce di collegamento tra la provincia di Prato e Montepiano.
admin @ marzo 9, 2010
Al via il progetto “Spesa consapevole”: in 35 supermercati lo shopping diventa all’insegna dell’ecologia e dell’ambiente
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Incidere sulla quantità di rifiuti prodotti attraverso scelte consapevoli che si realizzano quando si fa la spesa. Preferire il prodotto privo di imballaggio o con meno materiali di cui disfarsi successivamente, consente di inviare a smaltimento meno rifiuti. Ecco che “La spesa consapevole” è una buona base di partenza per collaborare all’obiettivo di diminuire quanto più è possibile i rifiuti da gestire. Parte in questi giorni in 35 supermercati dell’area pratese l’operazione promossa da Asm, Provincia di Prato, Comuni di Prato, Montemurlo, Carmignano, Poggio a Caiano, Vernio, Vaiano e Cantagallo.
Una partita che si gioca su due fronti: da una parte la rete commerciale chiamata ad adempiere ad una serie di azioni che porteranno, dopo la verifica in programma tra alcuni mesi, al rilascio del “marchio ambientale”; dall’altra i consumatori che, seguendo i suggerimenti riportati sul depliant in distribuzione, saranno protagonisti del risultato finale, ossia diminuire la produzione dei rifiuti.
Per ricevere il “bollino”, il supermercato dovrà esporre i manifesti e il materiale informativo della campagna. Accanto a questo, sono altre le azioni tra cui ogni negozio potrà scegliere: vendere prodotti alla spina (detersivi e bevande); alleggerire gli imballaggi proponendo contenitori morbidi anziché rigidi; vendere ricariche senza dosatori; preferire le confezioni formato famiglia; mettere in vendita prodotti biodegradabili; vendere prodotti sfusi; preferire la carta riciclabile; ricavare uno spazio per la vendita di produzioni regionali e locali. L’elenco è assai più lungo e consente ai vari supermercati di aderire ad almeno otto tra le proposte per ambire al marchio.
“Dopo aver riempito fino all’orlo cassonetti e discariche, siamo giunti a un punto di svolta” avverte il depliant in distribuzione nei 35 supermercati. Necessario innestare la retromarcia, cambiare le abitudini e impegnarsi per diminuire la quantità dei rifiuti prodotti. Un obiettivo possibile, grazie anche ai negozi che aiuteranno i consumatori. Tra le scelte che il cittadino può fare al momento della spesa, c’è quella di comprare solo il necessario, facendo attenzione a scegliere il contenitore più ecologico, ossia quello che utilizza meno materiale. Bastano pochi attimi di riflessione per capire che mangiare frutta e verdura di stagione aiuta a risparmiare e a rispettare l’ambiente, che i formaggi e i salumi al taglio abbattono la produzione di rifiuti come plastica e cartone, che molti contenitori del latte sono riciclabili, così come il vetro. La regola principale è: rifiutare il superfluo e preferire le ricariche.
Hanno aderito alla campagna i supermercati delle catene Pam, Sviluppo discount, Coop, Conad, Penny market. La campagna è attiva a Prato, Cantagallo, San Quirico di Vernio, Mercatale, Carmignano, Poggio a Caiano, Vaiano, Montemurlo.
admin @ marzo 9, 2010
Allontana di casa una 88enne con una scusa e poi le ruba denaro, anelli e collane d’oro
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La fantasia dei malviventi davvero non conosce limiti. Così, dopo il furto commesso sabato nella casa dove erano stati lasciati soli due bambini, ecco che ieri si è registrato un altro episodio inquietante. Stavolta è stata presa di mira una signora di 88 anni che abita in un condominio di via Deledda. Ad agire è stata una coppia con un bambino piccolo, forse nomadi italiani, anche se su questo punto manca la certezza. In ogni caso, secondo quanto ricostruito dagli agenti delle Volanti, verso mezzogiorno di ieri un uomo di circa 35 anni ha bussato alla porta della pensionata, che abita al quarto piano, per dirle che nell’atrio del palazzo c’era il postino che doveva consegnare della corrispondenza. L’anziana, in buona fede, gli ha creduto ed è scesa al pianterreno, chiudendo la porta di casa ma senza dare le mandate di sicurezza. Una volta arrivata nell’atrio non ha trovato, naturalmente, il postino, bensì una giovane donna con in collo un bambino piccolo. Quest’ultima ha subito avvicinato l’anziana e ha iniziato a chiedere informazioni sulla presenza nel palazzo di appartamenti da potere acquistare. In questo modo è riuscita a trattenere per qualche minuto l’88enne. Anzi, ad un certo punto alla conversazione si è unita anche un’altra inquilina che ha fatto accomodare in casa sia l’anziana sia la giovane con il bambino. Finché quest’ultima non ha ricevuto una telefonata sul cellulare. Allora ha salutato, ringraziando per la disponibilità, e si è allontanata dallo stabile. La sorpresa, purtroppo, l’anziana l’ha avuta quando è rientrata nella sua casa e ha scoperto che nel frattempo qualcuno si era introdotto all’interno e aveva portato via catenine e anelli in oro oltre a 150 euro in contanti. A quel punto è scattato l’allarme, ma dei due ladri non c’era più traccia. Una delle condomine ha riferito i poliziotti di aver notato l’uomo scendere velocemente le scale e poi fare una telefonata, probabilmente quella alla complice per dare il segnale di fuggire.
admin @ marzo 9, 2010
Tennis, serie C agrodolce per le pratesi: ok Bisenzio ed Etruria, doppio ko per il Tc Prato
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Vincono in trasferta Tc Bisenzio e Ct Etruria nella seconda giornata di serie C maschile mentre il Tc Prato perde a San Vincenzo e le ragazze del Tc Prato, in casa, sono state sconfitte 3-1 nel derby con il Tc Pistoia. Il Ct Etruria a Perignano vince ma non in maniera facile. Sia Massimiliano Fallani che Niccolò Adami superano i rispettivi avversari solo per 6-4 al terzo set poi Marco Filippeschi e Dario D’Amico chiudono il match contro la simpatica squadra del Tc Perignano che lo scorso anno è riuscita a salire in serie C grazie al fattore casalingo dove si gioca sull’erba sintetica. Senza problemi il Tc Bisenzio contro il Tc Time Out Firenze con affermazioni di Leonardo Bianchi, Leonardo Santangelo, Stefano Nencini e Gianni Manganello. A San Vincenzo in una sfida molto accesa il Tc Prato esce sconfitto 4-2. Ottima prova del giovane under 14 Jacopo Stefanini al suo esordio in serie C. Sono iniziate anche le gare giovanili under 12 e under 14 e continua anche il campionato Over 45 lim 4.3 con numerose squadre della nostra città impegnate.
admin @ marzo 9, 2010
Sostegno e protezione contro la violenza a donne e minori, si allarga la rete provinciale
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Si è aperta con il rinnovo del protocollo per la rete territoriale di sostegno e protezione contro la violenza a donne e minori la giornata di appuntamenti dedicati all’8 marzo a palazzo Buonamici organizzati da Provincia e Commissione Pari opportunità. La firma del protocollo è stata anticipata dal confronto fra i diversi soggetti che hanno partecipato all’intesa siglata nel dicembre 2007 e che lungo i due anni di applicazione ha trovato proprio nel lavoro sinergico degli enti coinvolti il punto di forza dell’iniziativa che è diventata da esperienza pilota a livello regionale a esempio di ‘buona prassi’. In apertura del convegno il presidente della Provincia Lamberto Gestri ha sottolineato l’importanza della scelta di una data simbolica come quella dell’8 Marzo per la firma di un protocollo che è un atto concreto per il contrasto del fenomeno della violenza che vede vittime le donne e i minori. Novità di questo rinnovo l’apertura della rete che si allarga a nuovi soggetti. L’intesa siglata ieri mattina vede protagonisti, insieme alla Provincia, di Prato, coordinatrice e promotrice del progetto, i comuni di Prato, Vaiano, Vernio, Cantagallo, Poggio a Caiano, Carmignano e Montemurlo, Prefettura, Questura, Procura della Repubblica, comando provinciale dei Carabinieri, comando del Corpo di polizia municipale, Usl 4, Centro antiviolenza La Nara, Caritas, S. Vincenzo de Paoli e la cooperativa sociale Ester.
Il protocollo cerca di affrontare con una strategia comune a tutti gli ‘attori’ il fenomeno della violenza, soprattutto familiare. Molteplici le finalità, dalle azioni di prevenzione agli interventi per aiutare le vittime a ricostruire la propria vita, dalla formazione degli operatori alla raccolta e analisi dei dati sul fenomeno. Diversi i ruoli dei vari firmatari ognuno di quali attiverà azioni e interventi per le proprie peculiarità. La Provincia, oltre a mettere a disposizione l’Osservatorio sociale, promuoverà interventi formativi degli operatori e campagne di sensibilizzazione anche nelle scuole. Al Comune di Prato, come Comune capofila, sono invece affidate le attività di promozione e informazione e, quale firmatario del protocollo ministeriale per il progetto Arianna, anche lo sviluppo di reti contro la violenza attraverso i servizi territoriali. Ai Comuni di Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano e Vernio spetterà sensibilizzare i propri territori. Alla Prefettura il ruolo di coinvolgere tutte le forze dell’ordine coordinando le attività di formazione del personale, mentre Questura e Polizia si impegnano a mantenere una struttura in grado 24 ore su 24 e per tutto l’anno di prestare un primo aiuto alle vittime, così come i Carabinieri che si attiveranno anche per formare e sensibilizzare i propri operatori. La Procura si impegna a favorire la circolazione delle informazioni da e verso i soggetti pubblici e privati che partecipano all’intesa a tutela delle vittime. La Polizia municipale assicurerà la presenza di personale specificamente formato in grado di fornire ascolto, mentre l’Asl verificherà e aggiornerà il proprio ‘Percorso assistenziale le vittime di violenza sessuale’. Infine il centro antiviolenza La Nara, la Caritas, la San Vincenzo e la società cooperativa Ester agiranno sul fronte dell’accoglienza e del sostegno.
admin @ marzo 9, 2010
Il Pdl rilancia la proposta del modello “tagesmutter” o micro-asili. Erica Mazzetti: “Un aiuto alle donne che lavorano”
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Il “modello tagesmutter” (o mamme di giorno) è al centro dell’incontro organizzato per la Festa della donna dalla candidata del Pdl alle elezioni regionali, Erica Mazzetti, a cui hanno partecipato anche il capolista Alberto Magnolfi e l’altro candidato pratese Gianluca Banchelli.
“Si tratta di una proposta che formuliamo alla nostra candidata alla presidenza della Regione, Monica Faenzi - spiega Erica Mazzetti -. Proponiamo su scala regionale l’idea dei micro-asili di quartiere che altrove, in Italia, hanno riscontrato notevole successo. Il personale che vi opera viene formato professionalmente da specifici corsi che prevedono lezioni di psicopedagogia e pediatria, alimentazione, igiene, sicurezza e pronto soccorso, creatività, marketing e organizzazione del lavoro. Il risultato ottenuto consente, principalmente alle donne, di essere in grado di aprire presso la propria residenza o in micro-strutture a questo specificamente adibite, i cosiddetti micro-asili”.
“Già alcuni enti locali hanno sviluppato questa idea, lanciata e realizzata in origine in Germania e in particolar modo nella Provincia di Bolzano – ha aggiunto Erica Mazzetti -. Anche il ministro delle Pari opportunità, Mara Carfagna, nelle scorse settimane ha dichiarato che sta approfondendo la
questione con particolare attenzione”. I nomi che sono stati dati a queste strutture, possono essere molteplici (nidi- famiglia, micro-nido condominiale o di quartiere, casa-bimbo, etc…) e
tanti sono i benefici che esse garantiscono, come è stato spiegato durante l’incontro: un ambiente più familiare; orari più flessibili (a beneficio delle donne che lavorano); costi più contenuti per le famiglie (grazie a oppurtune provviedenze degli enti locali); nuove opportunità di lavoro (in un settore ad oggi poco sfruttato); applicazione del principio di sussidiarietà; copertura assicurativa e formazione professionale del personale impegnato.
“Quella dei micro-asili e delle tagesmutter – ha concluso Alberto Magnolfi – è una proposta che facciamo proprio oggi, 8 marzo, per dare ancora più senso alla festa della donna, con un’idea concreta che darebbe un notevole aiuto alle giovani famiglie, alle donne con figli e consentirebbe di realizzare nuove opportunità di lavoro”.
admin @ marzo 9, 2010
Basket, anche la capolista Certaldo si piega alla Minorconsumo.it e alla legge della Toscanini
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Anche la capolista Certaldo è costretta ad inchinarsi alla legge della Toscanini e a cedere di misura alla Minorconsumo.it (69-67 il punteggio per i pratesi). Del resto i risultati del sabato sera non lasciavano alternative ai Dragons: anche Certaldo, capolista solitaria che li sopravanzava di 10 punti, non doveva passare alle Toscanini, diventata il Fort Apache pratese. Prato inizia bene con Taiti e Staino, ma i fiorentini rispondono con un Pieroni, 12 punti nel quarto, perfetto almeno fino all’intervallo lungo. Poi Biscardi, piccolo grande uomo, inizia il suo show personale, oltre agli assist, prende anche rimbalzi in attacco. Senza errori al tiro, infila prima due canestri da centro area e due triple che lanciano la Minorconsumo.it, grazie anche alle penetrazioni di Staino, sul 21 a 18 al primo stop tecnico. Nel secondo quarto Pieroni continua a macinare punti ed a gravare di falli i suoi marcatori, ma Corsi rispolvera il gancetto sinistro, marchio di fabbrica e piazza in rapida successione un 4 su 4 che dà il primo minibreak. Consorti e Nieri costruiscono poi il più 5 con il quale le squadre vanno al riposo (46 a 41).
Al rientro dagli spogliatoi, nonostante il vantaggio, coach Bini non è tranquillo: il coach pratese sa che se gli ospiti portano la gara agli ottanta punti sarà un impresa per i suoi riuscire a vincere. E’ chiaro che in difesa i Dragons devono dare di più. Con Mastrantoni infallibile dalla lunetta e con Farinon che comincia a macinare, anche la vena realizzatrice di Pieroni si va spengendo. A rispondere alla Minorconsumo.it che opera l’allungo del più 7 ci prova l’ex Mancini, ma ancora Biscardi ordinato in regia e due liberi di Staino mandano i lanieri all’ultimo intervallo sul più 3 (57 a 54). Nell’ultimo quarto la difesa continua a fare bene il suo lavoro; Vannoni è un mastino e concede una sola conclusione al temibile bomber Cantini, mentre in attacco, pur con qualche errore, Consorti e Farinon ben orchestrati da un eccellente Nieri non permettono mai ai fiorentini di passare in vantaggio. Gli ultimi 100 secondi sono al cardiopalma; Pieroni fa 2 su 2 dalla linea della carità, ma sempre ai liberi Consorti risponde con un 3 su 4. Fimia è colto in doppio palleggio, ma Prato affretta il tiro, sul ribaltamento Farnetani in arresto e tiro segna per il meno uno. Biscardi prova a gestire gli ultimi 16 secondi ma è costretto in lunetta; segna il prima e sbaglia il secondo. Farnetani a 4 dalla sirena scaglia la tripla che potrebbe voler dire la vittoria per Certaldo, ma il tiro del play senese si stampa sul primo ferro e con tutti i rossoblu a fare tagliafuori, suona la sirena che sancisce la giusta vittoria dei padroni di casa, avanti per tutta la gara.
admin @ marzo 8, 2010
Guardia medica sorpresa a dormire durante il turno, l’Asl: “Useremo il massimo rigore”
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Durissimi provvedimenti saranno presi contro il medico sorpreso a dormire durante il turno di Guardia medica a Vaiano (vedi articolo). Lo annuncia l’Asl in relazione al grave episodio accaduto questa notte. Intanto il direttore generale dell’Azienda Sanitaria, Bruno Cravedi, ha preso atto del verbale del Comando dei Carabinieri di Prato dal quale risulta che il medico in questione, una dottoressa, anziché svolgere la propria attività, oltre ad aver staccato il telefono di servizio, si era reso irreperibile appendendo una comunicazione sulla porta di ingresso dell’ambulatorio con l’indicazione di trovarsi fuori per visita urgente. “Nello stigmatizzare la gravità del fatto - precisa Cravedi – saranno presi provvedimenti con il massimo rigore perché non ci può essere alcuna tolleranza davanti al mancato funzionamento di un servizio di assistenza e urgenza quale quello della continuità assistenziale. Ciò determina una grave mancanza di rispetto verso i cittadini, un danno per l’intera comunità e discredito per l’Azienda Sanitaria”.
Appena a conoscenza del fatto l’Asl ha assunto immediatamente tutte le informazioni relative all’interruzione del servizio, che possono configurare anche ipotesi di reato. E’ stata poi inoltrata, come stabilito dal Contratto convenzionale, la contestazione al medico, alla quale lo stesso dovrà fornire specifiche controdeduzioni, che costituisce il primo atto della procedura disciplinare prevista dal Contratto di categoria attraverso il Collegio Arbitrale Regionale, per l’adozione delle misure sanzionatorie conseguenti che possono portare anche alla risoluzione del Contratto di lavoro. Infine l’Asl inoltrerà la documentazione relativa alla Procura della Repubblica per quanto di competenza, e - come si legge in una nota dell’Asl - “a far valere nelle sedi opportune di giustizia civile o contabile, tutte le azioni possibili a tutela sia dei diritti dei cittadini, che di tutti i lavoratori dell’Azienda Sanitaria, che ogni giorno svolgono il proprio dovere con professionalità e sacrificio, tutto ciò anche a tutela dell’immagine aziendale”.
admin @ marzo 8, 2010
Tappa pratese per Di Pietro che lancia i candidati IdV e torna ad attaccare Berlusconi
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C’è stata anche un’appendice pratese nell’agenda odierna di impegni di campagna elettorale per Antonio Di Pietro. Oggi pomeriggio, in palazzo Novellucci, all’interno di un incontro del suo partito dedicato alla festa della donna, il leader dell’Idv è intervenuto ufficialmente per presentare i candidati del listino provinciale pratese, ma in realtà per affondare ulteriori colpi al centrodestra, specialmente al suo nemico numero uno, oramai riconosciuto con l’appellativo di “Benito Berlusconi”, in vista delle regionali del 28-29 marzo. “Da parte mia non c’è una volontà polemica, ma un appello alla resistenza per fare un’insurrezione democratica” non ha usato giri di parole per esordire l’ex pm di Mani pulite. L’inasprimento dei toni è stato prontamente spiegato: “Per far riammettere una lista hanno stravolto la Costituzione”. In contrapposizione Di Pietro sta lavorando per “costruire un’alternativa di coalizione aperta a tutti, ma con Pd e Idv come assi portanti del governo dell’oggi in Toscana e di domani in Italia”. L’obiettivo, nel caso in cui fosse sfuggito a qualcuno, “è di mandare a casa il governo di Benito Berlusconi”. Sotto una luce più che negativa viene vista una nuova vittoria del centrodestra alle regionali: “Vorrebbe dire consegnare le 13 regioni a Berlusconi, perché i candidati sono suoi cloni”. In riferimento al presente Di Pietro parla apertamente di emergenza democratica “siamo in pieno regime. Dobbiamo fermarlo come fecero i nostri padri cattolici, comunisti, liberali e socialisti che si misero la baionetta sulla spalla”. Precisando “occorre una presa d’armi democratica, vogliamo usare la penna”. In alternativa Di Pietro propone “un governo liberale e solidale” ben distinto dal “modello individualista di destra, il modello di Golia, dove i più poveri vengono lasciati per strada”. Nel profluvio di politica nazionale Di Pietro ha parlato anche dell’importanza di votare per l’Idv in Toscana: “Governa il centrosinistra da tempo, ma è meglio mettergli accanto un bel poliziotto” e sull’illegalità economica pratese “siamo per il mercato, ma nel rispetto delle regole. Se va a scapito della salute e dei diritti non si tratta più di un’attività imprenditoriale, ma di sopraffazione. Esprimo la mia solidarietà verso tutti, ma le persone che non rispettano la legge devono andare in galera”. E nel segno della solidarietà verso i migranti la segretaria provinciale dell’Idv, Loredana Ferrara ha dato la parola a Raudi Fatiha, donna di 42 anni con la doppia cittadinanza italiana e marocchina responsabile dell’ufficio pratese Anolf-Cisl.
Carlandrea Adam Poli
admin @ marzo 8, 2010
Allarme maltempo: domani rischio neve anche in pianura e raffiche di vento fino a 70 km/h
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Torna l’allarme maltempo con rischio neve anche a quote molto basse. Il Centro Funzionale della Regione Toscana ha emanato lo stato di “Allerta” del Sistema di Protezione Civile sulla base di uno Avviso di criticità meteo emesso questa mattina. Relativamente al territorio pratese, l’Avviso meteo prevede uno stato “moderato” della criticità prevista. In particolare dalle 12 di domani (martedì 9 marzo) fino alle 23 del giorno successivo (mercoledì 10 marzo) il nostro territorio comunale potrebbe venir interessato da precipitazioni di carattere nevoso a quote anche di pianura con cumulati di neve sull’evento che potranno essere “abbondanti”. Le temperature sono previste in diminuzione nelle giornate di domani e mercoledì ed in leggero rialzo già da giovedì 11 marzo. Inoltre, il territorio del Comune di Prato potrà venir interessato, fin dalle prime ore della mattina di domani, martedì 9 e per buona parte del giorno successivo, da forti venti provenienti da Nord, Nord-Est che potranno raggiungere anche raffiche intorno ai 60-70 Km/h, quindi catalogabili come “burrasca”.
Per ulteriori dettagli è possibile consultare la pagina del sito web della Protezione civile del Comune di Prato al seguente link: http://www.protezionecivile.comune.prato.it/?act=i&fid=1246&id=20100308155322262&template=plain.
Il Sistema comunale di protezione civile è in stato di “attenzione” come previsto dal Piano comunale di Protezione civile. In tale fase il Servizio “Gestione emergenze” ha provveduto ad avvertire l’Asm per l’attivazione delle procedure operative previste nel Piano Neve attualmente vigente, nonché tutte le altre componenti del Sistema stesso, in particolare le associazioni di volontariato. La Protezione civile raccomando inoltre a tutti i residenti del nostro Comune ed in particolar modo a coloro che abitano in zone collinari o comunque pedicollinari (ad esempio, Cerreto, La Collina di Prato, Poggio Castiglioni, Canneto ecc.) di premunirsi nei riguardi delle eventuali precipitazioni nevose previste. Il Centro Situazioni (Ce.Si.) del Comune di Prato è attivo per qualsiasi segnalazione in proposito al Numero Verde 800 301530.
admin @ marzo 8, 2010
Roberta e le altre, storie di donne che si ribellano alla sopraffazione: in Comune si è celebrato l’8 Marzo
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“Io prima sopravvivevo. Poi mi sono sentita di dover vivere”. Con queste parole Roberta, magrebina, ha iniziato a narrare la sua esperienza di giovane donna in lotta per affermare se stessa, contro il pregiudizio e contro chi aveva già stabilito chi dovesse essere e cosa dovesse fare. Il nome è di fantasia, per paura di ritorsioni, ma la testimonianza e le sofferenze quotidiane sono vere. Ha solo 18 anni, ma parla da donna. Roberta ha deciso di non indossare più il velo e di voler fare l’avvocato nella vita, per poter difendere le donne dai soprusi. Ma per realizzare questo sogno ha dovuto lasciare la sua famiglia e oggi è ospite dell’istituto Santa Rita.
La sua storia e quella di altre ragazze come lei sono state al centro della Festa della donna 2010 organizzata dalla presidenza del Consiglio comunale e dall’assessorato alle Pari opportunità. Un pubblico quasi tutto al femminile, di ogni età, ha gremito stamani il Salone consiliare: dopo l’introduzione del presidente del Consiglio Maurizio Bettazzi, che ha personalmente invitato Roberta a partecipare alla Giornata, la parola è passata all’assessore alla Cultura Anna Beltrame, che ha letto alcuni dei brani più significativi di “Leggere Lolita a Teheran”, della scrittrice iraniana Azar Nafisi. Storie di donne che cercano uno scampolo di libertà in un mondo in bianco e nero, rifugiandosi in un salotto letterario per sfuggire, almeno per qualche ora, allo sguardo del censore cieco. “Ho scelto questo libro - dice l’assessore - perchè la cultura e la solidarietà tra donne sono antidoti essenziali contro l’ignoranza e contro coloro che vogliono usurpare la libertà di essere ciò che vogliamo. come dice Azar Nafisi, è importante che le donne realizzino i propri sogni, non quelli degli altri”. L’assessore ha però anche sottolineato che il problema dell’affermazione femminile esiste anche in Occidente, nella nostra società, in cui le donne per imporsi sono spesso obbligate a mostrarsi secondo modelli decisi da altri o diffusi dai mass media. Lo stesso concetto è stato espresso da Maria Grazia Ciambellotti, vice presidente del consiglio comunale , che ha messo in luce come ancora oggi le donne fatichino ad avere una vera parità, soprattutto professionale ed economica, con gli uomini, anche se più brave o più preparate.
Il romanzo di Nafisi ha aperto la strada alle testimonianze di Roberta, che ha commosso tutto il pubblico. Paola Perazzo, coordinatrice pedagogica della Fondazione Santa Rita, ha raccontato le storie anche di altre giovani che hanno dovuto fare scelte dolorose per sfuggire ad un futuro di oppressione. Al presidente Bettazzi, che ha sottolineato nel suo intervento il diritto di queste giovani di riprendere in mano la propria vita, è arrivata anche la lettera di congratulazioni per la valenza dell’iniziativa del ministro della Gioventù Giorgia Meloni.
Dopo gli applauditissimi intermezzi musicali di Rebecca Innocenti, Alessandra Lozzi e Sara Ruoti, il dibattito è proseguito sul tema “Le istituzioni declinate al femminile”, con gli interventi dell’assessore alle Pari opportunità Rita Pieri, dell’assessore all’Organizzazione e al Personale Annalisa Nocentini e delle consigliere comunali Cristina Sanzò e Paola Maria Castellani. Ha fatto da moderatrice Elena Duranti, giornalista de La Nazione. Ha concluso la mattinata il sindaco Roberto Cenni, che ha auspicato un ruolo sempre più preponderante delle donne nella società.
admin @ marzo 8, 2010
Un libro per ricostruire il recupero e i segreti della Cappella della Cintola nel Duomo
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Un incomparabile scrigno d’arte che torna all’antico splendore, insieme a una eccezionale scoperta: è questo il risultato del lungo e laborioso lavoro di restauro della Cappella della Cintola, nel Duomo di Prato, culminato con la pubblicazione del volume “Agnolo Gaddi e la Cappella della Cintola” (Polistampa, pp. 168, euro 28).
Il volume, scritto a più mani, abbraccia l’arco complessivo dei lavori, dagli studi preliminari che hanno coinvolto le Soprintendenze fiorentine agli interventi da parte di maestranze altamente specializzate. In apertura, la curatrice Isabella Lapi Ballerini, direttrice dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, ripercorre, con il corredo di un ricco repertorio fotografico, la storia secolare della Cappella ed il legame profondamente identitario della reliquia con la città toscana. Inoltre riferisce di una scoperta “illuminante” certificata, in appendice al saggio, dall’astronomo Piero Ranfagni: come si legge in una iscrizione datata 26 marzo 1395, sulla parete meridionale del Duomo era presente un foro gnomonico attraverso cui la luce del sole penetrava nella cappella a fine ottobre e, giorno dopo giorno, raggiungeva il centro dell’altare in piena Natività, a dicembre.
Gli affreschi di Agnolo Gaddi raccontano la vita della Vergine e le vicende della Sacra Cintola, portata in patria da Michele Dagomari nell’anno 1141; Marco Ciatti ne dà una lettura iconografica, mentre Marco Massetti e Chiara Nepi descrivono rispettivamente le raffigurazioni zoomorfiche e la flora che caratterizzano il naturalismo prerinascimentale del pittore. Claudio Cerretelli illustra, invece, le diverse collocazioni che la Cintura ha conosciuto all’interno della Cattedrale. Infine Alessandra Popple e i tecnici dell’Opificio guidati da Mauro Matteini rendono conto delle fatiche preliminari e del lavoro per restituire agli affreschi una seconda giovinezza nel rispetto dei principi fondamentali del restauro moderno: compatibilità, reversibilità e distinguibilità.
Un testo a carattere multidisciplinare, opportunità eccezionale per approfondire quello che ruota intorno all’oggetto dell’intervento, un’opera d’arte viva e smagliante capace ancora oggi di regalare sorprese.
admin @ marzo 8, 2010



















